OpinioneCiò che ci unisce

YACHT

 · 12.09.2026

Opinione: Ciò che ci unisce
Settimana dello YACHT – Il resoconto

Cari lettori e lettrici,

​Cosa le viene in mente quando sente la parola “volontariato”? Lo ammetto, la prima cosa che mi viene in mente sono cose come le elezioni del consiglio direttivo, le lunghe riunioni associative e la preparazione di torte per una buona causa. Certo, tutto questo è necessario affinché l’associazione funzioni. Non c’è dubbio. Ma non suona certo come avventura, entusiasmo e nuovo inizio.

Ma quanto questa immagine sia distorta e piena di stereotipi, me ne sono reso conto di recente a bordo della “Thor Heyerdahl”.

La goletta con pennone, lunga poco meno di 50 metri, è una nave scuola a vela. I giovani salgono a bordo, navigano, fanno la guardia e si assumono delle responsabilità. Tutto questo è possibile solo grazie a persone che mettono a disposizione volontariamente le proprie competenze e il proprio tempo libero. L’equipaggio fisso opera secondo il principio «una mano in cambio di una cuccetta». Non viene retribuito, ma si dà da fare affinché gli altri a bordo possano imparare e vivere nuove esperienze.

I più letti

1

2

3

4

5

A prima vista sembra un buon affare. In realtà è molto di più. A bordo, infatti, si entra in contatto con l’arte marinara tradizionale, un patrimonio di conoscenze che nel nostro mondo digitale e urbanizzato sta diventando sempre più raro. Lì ci si arrampica per metri nel sartiame, si armeggia con vecchie macchine che scoppiettano, sibilano e sferragliano, oppure si dirigono le manovre.

A bordo ho incontrato, ad esempio, Hanna Stender, la macchinista. Quando parlava della vecchia macchina, emanava un entusiasmo che non lasciava dubbi sul motivo per cui si trovasse lì. E poi c’era Lukas Reinmund, un giovane insegnante della Baviera. Già nella sua professione si occupa di formazione dei giovani. Nel tempo libero continua semplicemente a farlo sulla «Thor Heyerdahl» – in condizioni diverse, ma con la stessa convinzione.

L'entusiasmo che regnava a bordo mi ha contagiato. Più tempo trascorrevo lì, più mi rendevo conto che questa nave non è spinta solo dal vento e dal gasolio, ma soprattutto dall'entusiasmo dei numerosi volontari.

Laura Lühnenschloss, esperta di sartiame, ha trasformato la sua passione per il sartiame in una professione, con grande successo. Oggi si occupa del sartiame di leggendari velieri come la “Rickmer Rickmers”, simbolo verde di Amburgo, o la “Peking”. Una sua frase mi è rimasta particolarmente impressa:

«Nulla è più forte di una comunità che si unisce volontariamente per perseguire lo stesso obiettivo.»

È proprio questa comunità che serve per preservare un’imbarcazione storica come la “Thor Heyerdahl”. Dopotutto, non si tratta di un semplice hobby. Lo scafo va curato, il motore sottoposto a manutenzione, l’attrezzatura controllata. Vele, cime e accessori si usurano. Le riparazioni sono complesse, il materiale è costoso e in ogni ambito servono persone che sappiano il fatto loro.

Il volontariato non fa tutto questo gratuitamente. Anche il lavoro volontario non può né cucire nuove vele né pagare le fatture del cantiere navale. Ma crea qualcosa che difficilmente si può ottenere solo con il denaro: una comunità che non scarica le responsabilità, ma se ne assume la responsabilità. È proprio qui che risiede la sua forza – e probabilmente anche la realizzazione di quella visione che il fondatore del progetto, Detlef Soitzek, aveva più di 40 anni fa.

A bordo della “Thor Heyerdahl” non viene conservata solo una vecchia imbarcazione. Si preserva anche il sapere. Le persone entrano in contatto con l’artigianato tradizionale, manovre complesse e tecniche antiche. Imparano, acquisiscono sicurezza, si assumono responsabilità – e in seguito trasmettono a loro volta le proprie competenze. Si crea così un circolo virtuoso da cui, alla fine, tutti traggono beneficio.

La “Thor Heyerdahl” è un esempio lampante di quanto il volontariato possa fare la differenza – e di come sostenga l’intero mondo della vela. Infatti, senza i volontari, molte sezioni giovanili, regate, gruppi di allenamento, sedi di club e imbarcazioni storiche non esisterebbero. Spesso il loro impegno passa quasi inosservato. Ma solo quando non c’è più nessuno a organizzare gli appuntamenti con la gru, a gestire l’ufficio regate o ad accompagnare i giovani in acqua, tutti si rendono conto di ciò che manca.

Vi auguro un buon fine settimana

Fabian Boerger

Redattore di YACHT


Leggi anche:



Suggerimenti di lettura della redazione

yacht/Myproject-122_588dd1e2bf08c53ce7f0b81757956597

Intervista

Fabian Boerger e Ole Puls parlano dell’amara eliminazione alla Vegvisir Race

yacht/00-vorlage-podcast-artikel-teaserbild-2026-3_3cbf238cb77a7ba38b0afc6aace3ad05

Per sei mesi, i redattori di YACHT Ole Puls e Fabian Boerger hanno preparato la loro Erria 25, di 54 anni, per la Vegvisir Race. Ma già durante il viaggio verso la linea di partenza, l’imbarcazione si è riempita d’acqua. Nell’intervista i due raccontano della snervante ricerca della falla, della decisione di interrompere la regata in tempesta e del motivo per cui l’anno prossimo torneranno sicuramente alla partenza.


Nuova puntata del podcast

Janek Struchholz parla di vela giovanile e regate

yacht/00-vorlage-podcast-artikel-teaserbild-2026-2-1_5901bdd6a08e4eccf5a7e09ee715c79a

All’età di nove anni, Janek Strucholz vide dai bordi della barca a vela di famiglia dei bambini in Opti navigare sull’Ijsselmeer e desiderò fare esattamente la stessa cosa. Nella 91ª puntata di YACHT – il podcast sulla vela, Janek, tirocinante presso YACHT, parla con il conduttore Timm Kruse di cosa significhi la vela per bambini e ragazzi nel mondo delle regate: cosa richiede alle famiglie, cosa trasmette ai giovani e cosa rimane di una carriera agonistica quando si decide consapevolmente di porvi fine.


Serie di furti

Il responsabile del porto del Wieltsee interviene

yacht/wieltsee-hafenmeister_f6d8f71499c415d8e53081a4fbb4f27d

A seguito di diversi furti con scasso e furti di motori avvenuti al Wieltsee, anche il porto turistico ha deciso di intervenire. Il suo nuovo direttore annuncia ulteriori misure di sicurezza


Collisione tra yacht

La BSU lancia un monito – le imbarcazioni di soccorso non devono diventare esse stesse un pericolo

yacht/26646_60c220888f1277d2c324495f2e5a4302

A seguito della collisione tra la “VB Rönnebeck” e la “Schöner Wohnen” al largo di Rügen, la BSU riassume gli insegnamenti tratti dall’incidente: i mezzi di sicurezza stradale devono mantenere la distanza di sicurezza anche in assenza di contatto radio e comunicare tempestivamente.


Laura Lühnenschloß

Cosa rende così speciale l’attrezzatura della “Thor Heyerdahl”

yacht/winterreise-2015-thor_9877468f44bd268882cd01cae3a48bb7

La marinaia Laura Lühnenschloß spiega perché l’attrezzatura della “Thor Heyerdahl” è ideale per l’addestramento alla navigazione a vela e perché la sua manutenzione rimane così impegnativa.


LA 28 alla prova

Bellezza del legno con acceleratore integrato

yacht/la-28-segeln-2015-shu-151027-151914_868ee6b20eea609d2c194ecefd71bbcb

Il LA 28 combina un scafo in mogano incollato a forma con un armo in carbonio e un gennaker di grandi dimensioni. Il test mostra come naviga questo insolito daysailer e quali compromessi richiede sottocoperta.


Silverruder 2026

Record, salvataggi e passione

yacht/814660860-1732617718678999-5367723568148656037-n_eb9edbe11cae7e83fc0a63bb1c961b70

La Silverruder 2026 ha messo alla prova i velisti in solitaria con vento forte, onde corte e una notte drammatica dedicata al soccorso. Sono stati battuti tre record e 275 dei 332 partecipanti hanno tagliato il traguardo.


Croazia

Una imbarcazione autonoma monitorerà la costa

yacht/screenshot-2025-04-24-111009_eb0b6ff3b6f6da066a41e5b94c54bf2a

La motovedetta autonoma croata “Faust V” ha il compito di individuare infrazioni relative alla velocità, ancoraggi illegali, rifiuti e alterazioni ambientali.


“Gorch Fock”

Grande accoglienza a Kiel

yacht/813698537-1063079206478494-6898870615922546702-n_0b71759ebd026e3b49596c745a216b9f

La Gorch Fock è tornata dall’America dopo un lungo viaggio di addestramento. È stata avvistata nella baia di Kiel con tutte le vele spiegate. Era da molto tempo che non si vedeva una cosa del genere.


Défi Azimut

Sam Goodchild domina la concorrenza

yacht/manon-le-guen-defi-azimut_185cf9e9be6a81a20effd9e6e3ee3ed3

La gara principale della Defi Azimut è terminata. Sam Goodchild festeggia la sua seconda vittoria nella regata con una vittoria schiacciante, dalla partenza all’arrivo.



Newsletter: YACHT-Woche

Der Yacht Newsletter fasst die wichtigsten Themen der Woche zusammen, alle Top-Themen kompakt und direkt in deiner Mail-Box. Einfach anmelden:

common.NEWSLETTER_LANGUAGE_NOTICE

Condividi articolo:

Articoli più letti nella categoria Servizio generale