A seguito di diversi furti con scasso e furti di motori avvenuti sul Wieltsee, anche i responsabili della marina hanno deciso di intervenire. Il nuovo direttore annuncia ulteriori misure di sicurezza e, oltre a potenziare la videosorveglianza, punta anche sulla collaborazione della comunità portuale. Allo stesso tempo, ha grandi progetti per il futuro del porto.
Come YACHT online ha riportato Nelle ultime settimane, sul lago Wieltsee almeno sette imbarcazioni sono state vittime di furti e atti di vandalismo. Da ultimo, due barche a motore sono state rubate dalla Marina Wieltsee. I malviventi hanno smontato i motori fuoribordo e hanno poi abbandonato le imbarcazioni senza equipaggio sul fiume Weser. La polizia sta ancora verificando se i vari episodi siano collegati tra loro. Ora è intervenuto il responsabile del porto.
Le ultime settimane non sono passate inosservate nemmeno a Stefan Kern. Il comandante del porto della Marina Wieltsee ha rilevato il porto il 1° agosto; poco dopo è iniziata la serie di furti.
«Naturalmente stiamo monitorando la situazione attuale. Prendiamo quindi sul serio gli sviluppi in corso e seguiamo con attenzione ciò che accade nei dintorni del lago.»
Stefan Kern vorrebbe ora ampliare il porto turistico con Dispositivi di sicurezza, come ad esempio le telecamere di sorveglianza dotare. Tuttavia, non vuole garantire al 100% che ciò consenta di prevenire i furti con scasso e i furti.
Per lui è invece importante coinvolgere anche i proprietari. Soprattutto nel caso di attrezzature di alto valore, i proprietari dovrebbero assicurarsi di proteggere i motori fuoribordo con lucchetti o catene adeguati. Questo, pur non offrendo alcuna garanzia, rende più difficile il furto ai potenziali ladri.
L'obiettivo delle misure e degli investimenti è quello di fungere da deterrente per i potenziali autori di reati. Tuttavia, per il comandante del porto c'è un altro aspetto ancora più importante:
«I nostri armatori conoscono molto bene il porto e la zona circostante. Se notano persone sconosciute che si comportano in modo insolito o che sembrano scrutare gli ormeggi e le imbarcazioni, tali osservazioni sono per noi molto preziose.»
Per Kern è importante sottolineare che le persone sconosciute presenti nella marina non devono essere oggetto di sospetti generici. L’obiettivo è piuttosto quello di prestare attenzione e segnalare eventuali osservazioni sospette.
Nonostante i continui furti nella sua zona di competenza, Kern guarda con ottimismo al futuro e ha progetti di ampio respiro per il porto turistico e il lago Wieltsee. Tra questi figurano l’ampliamento dell’offerta gastronomica con un nuovo gestore e orari di apertura più lunghi. Inoltre, Kern intende migliorare la situazione dei parcheggi e, a lungo termine, punta a una riorganizzazione dell’area esterna, compreso il parco giochi.
Per i velisti e i diportisti, l'impianto di alaggio dovrà diventare più flessibile nell'utilizzo. Grazie a una sbarra di accesso automatizzata, Kern intende rendere l'impianto utilizzabile anche al di fuori degli orari di apertura regolari. C'è però un altro aspetto che sta particolarmente a cuore al responsabile della marina:
“La marina si trova proprio lungo la pista ciclabile del Weser. In futuro vorremmo sfruttare maggiormente questo potenziale e aprire la marina anche ai cicloturisti e ai cittadini del comune di Weyhe come meta escursionistica e luogo di svago.”
L'obiettivo di Kern è che, in futuro, la marina non sia costituita solo da posti barca. Dovrebbe piuttosto essere un luogo sul lungomare a cui tutti possano accedere su un piano di parità.

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