Aventura 43Dimensioni modeste, grande sostanza

Michael Good

 · 08.08.2026

Scafi alti con chine, numerose finestre, ampi spazi a prua. Anche il nuovo Aventura 43 rimane fedele al linguaggio stilistico tipico del marchio.
Foto: Aventura Catamarans
Con un nuovo modello da 43 piedi, Aventura Catamarans amplia la gamma di modelli al di sotto dell’attuale ammiraglia Aventura 45. Il concetto è ben definito: il nuovo catamarano dovrà riprendere molte caratteristiche del modello superiore, risultando però leggermente più compatto, un po’ più semplice e, soprattutto, decisamente più economico.

Argomenti in questo articolo

Il progetto del nuovo Aventura 43 è ancora una volta opera dello studio Lasta Design. Di conseguenza, il nuovo modello rimane fedele all’attuale linguaggio stilistico tipico del cantiere. La somiglianza con la nave gemella più grande è evidente: rispetto al modello 45, l’Aventura 43 è solo leggermente più corto, ma è più stretto di circa 30 centimetri, un aspetto che nei catamarani riveste solitamente grande importanza. La struttura è quindi nettamente più allungata.

Design: leggermente più corto, decisamente più slanciato

​Il design del nuovo Aventura 43 è ancora una volta opera dello studio Lasta Design. Di conseguenza, anche il nuovo modello rimane fedele all’attuale linguaggio stilistico tipico del cantiere. La somiglianza con il modello più grande, il 45, è evidente: l’Aventura 43 è solo leggermente più corto rispetto a quest’ultimo, ma è più stretto di circa 30 centimetri. La struttura appare quindi complessivamente molto più slanciata.

A coperta, il nuovo modello si ispira strettamente al noto e collaudato concetto dell’Aventura. Vengono mantenuti sia la postazione di comando rialzata lateralmente sia la separazione tra postazione di comando e pozzetto di lavoro. Si tratta di una disposizione particolarmente efficace durante le manovre, poiché consente a due persone di lavorare contemporaneamente senza intralciarsi a vicenda. Tutte le drizze, le scotte e le cime di regolazione sono sistematicamente convogliate verso i due grandi verricelli situati sulla sovrastruttura della cabina. Come optional, sopra la postazione di comando è disponibile anche un bimini come protezione dal sole. Viene mantenuto anche il concetto del flybridge con l’ampio gruppo di sedute sul tetto della cabina. Un alto schienale perimetrale garantisce comfort e un sostegno sicuro.

I più letti

1

2

3

4

5

La disposizione del ponte: il comfort al primo posto

​Il pozzetto di prua è stato leggermente modificato. Il progetto prevede ancora quattro ampi lettini prendisole, ma ora la piattaforma si estende più in avanti. Di conseguenza, i trampolini risultano più piccoli rispetto al passato. Nel complesso, la disposizione del ponte rimane chiaramente orientata al comfort e alla vivibilità, senza rinunciare alla funzionalità dell’imbarcazione.


​Informazioni interessanti sui catamarani da crociera:


Il concetto di armo, nel complesso sportivo, si adatta perfettamente al carattere dell’imbarcazione. L’albero è posizionato relativamente a poppa, all’incirca a metà nave; a ciò si aggiungono un’ampia superficie velica e una randa a testa quadrata già nella versione standard. A ciò si aggiunge un genoa sovrapposto con punti di fissaggio sulla sovrastruttura della cabina. Tuttavia, non è previsto nemmeno come optional un fiocco autovirante.

Configurazione sottocoperta: a scelta con tre o quattro cabine

Per quanto riguarda gli allestimenti interni del salone, l’Aventura riprende la nota disposizione di base del modello più grande, il 45. La zona salotto è stata spostata molto in avanti, mentre la cucina è posizionata a poppa e quindi strettamente collegata al pozzetto esterno e alla zona salotto esterna. Le ampie porte scorrevoli possono essere aperte completamente, collegando così direttamente gli spazi interni ed esterni.

Per l’allestimento degli scafi è prevista una versione a tre cabine per l’armatore e, come opzione, una variante a quattro cabine per l’utilizzo a noleggio. Una modifica sostanziale rispetto all’Aventura 45 riguarda le cabine di poppa: qui le cuccette sono ora disposte longitudinalmente rispetto alla direzione di marcia. Ciò è dovuto alla forma complessivamente più slanciata degli scafi. Non sono quindi presenti scale di accesso separate alle cabine di poppa, come invece nel modello più grande. A prua viene mantenuto il noto layout con cabine disposte trasversalmente. In entrambe le versioni, tutte le cabine dispongono di un proprio bagno spazioso con zona doccia separata.

Prezzi vantaggiosi: un vantaggio per il cliente

Anche per quanto riguarda la motorizzazione, il cantiere offre diverse opzioni. La dotazione di serie prevede due motori diesel Yanmar da 30 PS ciascuno. Come optional sono disponibili motori più potenti da 57 PS. In alternativa, saranno offerti anche due motori elettrici da 20 kW ciascuno o un sistema di propulsione ibrido.

​La differenza più significativa rispetto al più grande Aventura 45 risiede tuttavia nel prezzo. Per il nuovo Aventura 43, il cantiere indica un prezzo base di 419.500 euro netti, ovvero circa 499.200 euro lordi, IVA al 19% inclusa. Il modello più grande, l’Aventura 45, ha un prezzo nettamente superiore: 587.000 euro netti, ovvero 698.530 euro lordi. È proprio questo aspetto che dovrebbe rendere il nuovo 43 particolarmente interessante per molti potenziali acquirenti: una versione leggermente più semplice, un po’ più snella e, soprattutto, decisamente più conveniente rispetto all’ammiraglia, senza però allontanarsi troppo, dal punto di vista concettuale, dall’Aventura 45.

Dati tecnici Aventura 43

  • Progettista: Lasta Design Studio
  • Lunghezza dello scafo: 12,98 m
  • Larghezza: 7,30 m
  • Pescaggio: 1,40 m
  • Peso: 13,5 t
  • Superficie velica al vento: 115,0 m²
  • Motorizzazione: 2x29 PS / opzionale 2x45 PS o 2x57 PS
  • Capacità serbatoio carburante: 2 x 300 litri
  • Capacità acqua fresca: 2 x 300 litri
  • Categoria di progettazione CE: A (10) / B (12) / C (20) / D (28)

Condividi articolo:
Michael Good

Michael Good

Editore Test & Technology

Michael Good è test editor di YACHT ed è il principale responsabile delle nuove imbarcazioni, della loro presentazione e della produzione dei rapporti di prova. Michael Good vive e lavora in Svizzera, sulle rive del Lago di Costanza. Va a vela fin dall'infanzia e, oltre alle sue attività professionali, è anche un regatante attivo da molti anni, attualmente soprattutto nelle classi Finn Dinghy e Melges 24. È anche comproprietario di un 45 National Cruiser costruito nel 1917. Michael Good lavora per la redazione di YACHT dal gennaio 2005 e in questo periodo ha testato circa 500 yacht, catamarani e derive.

Articoli più letti nella categoria Yachts