Michael Good
· 24.08.2026
Nella prima parte della nostra presentazione video su YACHT-TV La nuova Linjett 36 ha dovuto dare prova di sé soprattutto a vela. Con vento forte nell’arcipelago di Stoccolma, l’imbarcazione svedese ha dimostrato grande velocità, un comportamento di governo molto equilibrato e una buona manovrabilità. Nella seconda parte ci spostiamo ora sottocoperta. Vi mostriamo come è suddiviso l’interno della Linjett 36, l’alta qualità delle finiture e le soluzioni pratiche nascoste negli armadi, nei vani portaoggetti e nelle zone tecniche.
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Già al primo sguardo sottocoperta si nota quanto l’interno risulti spazioso e luminoso. Le grandi finestre dello scafo, le lunghe file di finestrini nella sovrastruttura e i numerosi oblò di coperta fanno entrare molta luce naturale nell’imbarcazione. A ciò si aggiunge la calda tonalità dei rivestimenti in mogano. Chi desidera uno stile più moderno e luminoso può tuttavia scegliere anche altre essenze di legno presso il cantiere.
La disposizione di base è prestabilita. Rosättra non offre quindi numerose varianti di allestimento. In compenso, i materiali e molti dettagli possono essere adattati alle esigenze degli armatori. Nel salone si trovano due lunghe panche contrapposte, che possono essere utilizzate anche come cuccette. Il lato di sinistra può essere allargato all’occorrenza. Armadi e ripiani offrono ulteriore spazio di stivaggio, anche se nel salone stesso non ce n’è in quantità eccessiva.
Un punto di forza particolare è la dispensa situata proprio accanto alla scaletta. L'ampio piano di lavoro, un doppio lavello profondo e numerosi cassetti e scomparti ben fissati dimostrano che questa zona non è pensata solo per cucinare in porto. Anche con la barca in mare, l'area di lavoro rimane facilmente utilizzabile e il passaggio verso la cabina di poppa non risulta inutilmente ristretto, nonostante le generose dimensioni della cambusa.
La cabina armatoriale a prua risulta particolarmente spaziosa. La cuccetta a V, lunga e ampia, offre spazio in abbondanza; a ciò si aggiungono grandi armadi, ripiani e ulteriori vani portaoggetti sotto la superficie di riposo. Due grandi oblò nello scafo e un oblò sul ponte garantiscono anche qui un'ottima illuminazione. Una porta scorrevole salvaspazio separa la cabina dal salone.
Anche la cabina di poppa è luminosa e facilmente accessibile. Per uno yacht di queste dimensioni offre ampia libertà di movimento, anche se la forma della cuccetta risulta leggermente limitata dagli impianti tecnici presenti nella zona posteriore.
Il bagno si trova di fronte alla cucina ed è dotato di una doccia separabile. Anche in questo caso il cantiere combina il legno classico con superfici bianche e finiture moderne. Numerosi armadi e ripiani garantiscono ulteriore spazio di stivaggio. In generale, è degno di nota l’impegno profuso da Rosättra nel tema dello spazio di stivaggio. L’ampio gavone di prua può contenere anche bagagli ingombranti e, grazie al sistema di riscaldamento integrato, può fungere persino da locale di asciugatura per gli indumenti impermeabili bagnati. Una fessura di ventilazione integrata nella struttura permette all’aria calda e umida di fuoriuscire.
Anche le vele supplementari non devono essere trascinate per tutta la lunghezza dell’imbarcazione o del pozzetto. Per il gennaker o il Code Zero è previsto un ampio spazio per le vele a prua. Lì trovano posto anche i parabordi e altre attrezzature.
Nella seconda parte del video diamo inoltre uno sguardo approfondito dietro i pannelli e le finiture. L’impianto elettrico si presenta ben organizzato e installato in modo ordinato. Una moderna batteria di bordo al litio fa parte della dotazione, così come un potente sistema di ricarica. Anche il riscaldamento a gasolio è già previsto dal costruttore e riscalda l’intero abitacolo.

Editore Test & Technology