Nuovo episodio del podcastCome i ragazzi della vela sono passati dal mare al grande schermo

Leonie Meyer

 · 10.04.2026

Tim Hund e Vincent Goymann hanno navigato intorno al mondo con la loro "Arrya" per quattro anni e undici mesi. Dal loro viaggio è nato un lungometraggio.
Foto: Filmwelt
Quanto coraggio, quanta incoscienza giovanile e quanta resistenza ci vogliono per circumnavigare il mondo in barca a vela come principianti? Tim Hund e Vincent Goymann forniscono la risposta nel 67° episodio di YACHT - il podcast sulla vela. Il conduttore Timm Kruse scopre come è nata l'idea, come si pianifica un progetto del genere e come è stato prodotto il film per il cinema.

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Il viaggio inizia a Bad Tölz, un luogo lontano da grandi specchi d'acqua. Quella che era iniziata come un'idea vaga si è rapidamente trasformata in un piano concreto: viaggiare insieme, esplorare il mondo. Tim Hund e Vincent Goymann spiegano come, insieme ai loro amici Thomas Schwarz e Michael Bischof, hanno deciso di andare in barca a vela. Il fattore decisivo non era solo la voglia di avventura, ma anche il desiderio di autodeterminazione. Il finanziamento, la pianificazione e infine l'acquisto della loro prima barca segnano l'inizio di un progetto straordinario, di cui i ragazzi della vela forniscono una panoramica.

Apprendistato in alto mare

La loro prima barca, un ketch di 14 metri in acciaio, si dimostrò robusta, ma presentava numerose sfide. "Eravamo dei principianti assoluti, Tim era l'unico ad essere mai salito su una barca a vela", ricorda Hund. Già le prime tappe, da Fehmarn a Dover passando per il canale di Kiel, sono state una vera e propria prova. Maree, manovre come l'inversione di rotta e problemi al motore hanno richiesto tutto all'equipaggio. Ma nonostante tutte le difficoltà, il team cresce con i suoi compiti e dimostra la sua resistenza.

I ragazzi della vela tra libertà ed esperienza di confine

La circumnavigazione si trasforma rapidamente in qualcosa di più di un semplice viaggio. Nel podcast, Tim Hund e Vincent Goymann descrivono come le loro esperienze in mare abbiano forgiato il loro carattere e permesso loro di maturare passo dopo passo. Dopo l'abbandono di due membri dell'equipaggio, organizzano rapidamente i rinforzi tramite chiamate su Instagram e continuano il viaggio.

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Le tappe nel Pacifico, in particolare, lasciano un segno indelebile: trascorrono settimane in mare aperto, coprendo distanze estreme e sostenendosi con la pesca di lampughe e tonni, tra le altre cose. L'esperienza intensiva della natura cambia la loro percezione a lungo termine, come descrivono i ragazzi della vela nell'episodio. Dopo quattro anni e undici mesi, il loro viaggio si conclude finalmente a Marsiglia, da dove sono partiti.

Da questa avventura sono nati un film e un libro in cui i due condividono le loro esperienze. Nel podcast, parlano apertamente delle sfide poste dalla realizzazione del film, della disciplina della scrittura e del feedback di amici e fan. Riflettono anche sulla transizione verso una "vita normale" sulla terraferma.


Qui potete ascoltare il podcast di YACHT sailing con i ragazzi della vela

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Leonie Meyer

Leonie Meyer

Editore Notizie & Panorama

Leonie Meyer è nata a Detmold nel 1997. La passione per la nautica è di famiglia: ogni anno trascorrono le vacanze estive in Croazia con la loro barca. Già da bambina sfogliava la rivista BOOTE del padre.

Dopo una formazione come assistente di progettazione a scuola, si è trasferita a Magdeburgo per studiare giornalismo internazionale. Durante questo periodo, ha svolto uno stage all'estero presso un quotidiano tedesco in Grecia e uno stage presso la rivista BOOTE. Dopo aver conseguito la laurea (2020), Leonie ha svolto uno stage a Maiorca. La sua ultima tappa è stata un tirocinio crossmediale presso un quotidiano di OWL. Dal 2023 Leonie Meyer lavora come redattrice nella redazione digitale di Sport acquatici e ha trasformato la sua passione in una carriera.

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