Nuova puntata del podcastA vent’anni e rotti, un’attività in proprio nella produzione di vele – Lea Rambadt

David Ingelfinger

 · 08.09.2026

Lea Rambadt ha fondato la sua veleria a Rendsburg due anni e mezzo fa.
Foto: Catharina Deho Foto und Film
Lea Rambadt gestisce la propria officina di vele già da quando aveva poco più di vent'anni. Nell'88ª puntata del podcast dedicato alla vela di YACHT, parla con il conduttore Timm Kruse del suo percorso verso il lavoro autonomo, dell'arte artigianale che sta dietro a questo mestiere e degli errori che i proprietari di barche dovrebbero evitare quando si tratta dei teloni di copertura.

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Oggi sono sempre meno le persone che imparano il mestiere di velista. Lea Rambadt ha comunque deciso di intraprendere questa strada, anche se inizialmente pensava che in futuro avrebbe svolto un classico lavoro d’ufficio. È stato solo un tirocinio scolastico a 14 anni a cambiare le cose.

Dopo aver completato la formazione come velerista e aver trascorso i primi anni di carriera in altre aziende, due anni e mezzo fa ha deciso di compiere un altro passo coraggioso: mettersi in proprio. Quello che era iniziato con una macchina da cucire, un tavolino e il materiale indispensabile si è trasformato in una grande officina completa di magazzino invernale.

Lea Rambadt: Dal tirocinio alla propria officina

Come si pianifica l’avvio di un’attività quando si conosce il mestiere, ma all’inizio si sa poco di imprenditoria? Lea Rambadt racconta quale sostegno è stato determinante nei primi mesi, che ruolo ha avuto in tutto questo la Camera dell’Artigianato e perché oggi afferma che quella sia stata la decisione migliore della sua vita.

Ciò che la affascina di più del suo lavoro è la sua versatilità: ogni vela e ogni telone è un pezzo unico. Due yacht di identica costruzione possono essere ormeggiati uno accanto all’altro nel porto, ma le misure non sono comunque identiche. È proprio questo che rende affascinante il suo mestiere. La velista spiega cosa questo significhi per la sua quotidianità e perché è convinta che l’intelligenza artificiale non possa sostituire questo mestiere artigianale.

Gli errori che commettono i proprietari di barche con il telone

Molti proprietari investono ingenti somme in tecnologia, vele e verniciatura, ma poi risparmiano proprio sul telo di copertura. Nel podcast, Lea evidenzia i tre errori più comuni e spiega quali sono gli aspetti davvero importanti per la manutenzione e il rimessaggio. Chi risparmia su questo, alla fine ci rimette.


​Qui potete ascoltare il podcast sulla vela di YACHT con Lea Rambadt:

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Weit entfernt von den Küsten im Rhein-Main-Gebiet aufgewachsen, fand David Ingelfinger erst im Alter von elf Jahren auf den niederländischen Gewässern zum Segelsport. Was als Familienurlaub ohne großartige Vorkenntnisse begann, mündete in einer steilen Lernkurve, aus der die dauerhafte Leidenschaft fürs Segeln entsprang. Seine praktischen Erfahrungen festigte er über die Jahre mit dem Erwerb des SKS und zahlreichen Meilen als Skipper auf Charteryachten im Ijsselmeer, der Nordsee sowie im Mittelmeer. Nach seinem Studium der Publizistik schlägt er nun die Brücke zwischen dem journalistischen Handwerk und der Praxis auf dem Wasser und bringt seine Begeisterung für den Sport als Volontär in die Redaktion der YACHT ein.

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