Un secolo fa, sul Bodden di Greifswald è nata l’associazione velistica con l’obiettivo di rendere lo sport velico accessibile a tutti. Oggi l’associazione conta tra i propri membri appassionati velisti da crociera, motivati appassionati di regate e un settore bambini e ragazzi ben organizzato: ce n’è per tutti i gusti. La DSV si congratula per questo anniversario speciale e augura ogni bene per il futuro.
Già dalla fine del XIX secolo gli studenti navigavano sul fiume Ryck e sul Greifswalder Bodden, a bordo di vecchie e piccole barche da pesca o del cosiddetto “Lustkutter” dell’imprenditore Paul Degner. Una delle sue imbarcazioni da pesca era stata trasformata in uno yacht; durante la stagione della pesca delle aringhe, in primavera e in autunno, fungeva da peschereccio, mentre in estate veniva utilizzata come barca a vela.
Ma gli sport acquatici a vela dovevano essere accessibili a tutti i cittadini di Greifswald. Di questo erano convinti almeno quattro appassionati di vela, che il 28 aprile 1926 fondarono il «Greifswalder Jacht Klub» con l’obiettivo, in particolare, di avvicinare e formare bambini e giovani alla vela. Il numero dei soci crebbe rapidamente e ben presto l’associazione poté disporre di imbarcazioni proprie, come la deriva costiera «VINETA U 26» e tre dinghy da 12 piedi. L’attività velistica nel Bodden prosperò.
Con l’ascesa al potere dei nazionalsocialisti, il primo presidente fu sostituito da un capo dell’associazione; inoltre, «erano previsti corsi di formazione politica, ma si svolgevano solo davanti a un bicchiere di birra», scrive Hans-Joachim Subklew, cronista dell’associazione e socio di lunga data, sul sito web del GYC dedicato alla storia del club.
Dopo la fine della guerra, l’attività velistica presso lo Yacht Club di Greifswald si interruppe completamente. Le imbarcazioni erano state spedite in Russia a titolo di risarcimento; alcune barche a chiglia fissa – confiscate per un centro ricreativo russo – marcivano sulla spiaggia esterna di Usedom.
Anche per i velisti della Germania orientale la vita associativa autonoma giunse al termine. Il GJK si sciolse contro la propria volontà e gli appassionati di sport acquatici si ritrovarono nella comunità aziendale “Einheit Greifswald”, sezione vela. «Lì l’entusiasmo e l’impegno per la vela sono continuati senza interruzioni», afferma l’attuale presidente Christian Subklew. Anche se a volte ciò rappresentava una sfida, come ad esempio nel caso della richiesta delle autorizzazioni speciali PM 18 e PM 19 per la navigazione nelle acque interne durante le crociere intorno a Rügen o Hiddensee. Troppo grande era il timore delle autorità dell’allora DDR che «i cittadini potessero tentare la fuga verso ovest una volta usciti dalla zona delle tre miglia», racconta Christian Subklew. Sebbene ciò abbia comportato una forte regolamentazione della vela, si è sviluppata comunque una vivace scena velistica.
Nel novembre 1989 cadde il Muro e con esso anche il confine per la comunità velistica del Mar Baltico. Già nella stagione 1990 i primi appassionati, senza pensarci due volte, salparono alla volta di Rönne, sull’isola di Bornholm: il vento e le temperature non avevano alcuna importanza. L’importante era partire!
Il rilancio dell’associazione si rivelò più difficile. Nel 1950, con una sentenza del tribunale, al Greifswalder Jacht Club era stata revocata la personalità giuridica. «Abbiamo quindi dovuto ricostruire tutto su nuove basi giuridiche, chiarire i rapporti di proprietà, redigere contratti di locazione e… e… e», afferma Christian Subklew.
Il 6 aprile 1990 avvenne la rifondazione dell’associazione, questa volta definitivamente con la denominazione “Greifswalder Yacht-Club”. Tuttavia, ci vollero altri sei anni prima che i contratti per l’area del club potessero essere finalizzati. Oggi il GYC è presente in due sedi: quella più piccola si trova alla foce del fiume Ryck nel villaggio di Wieck, direttamente sul Greifswalder Bodden. Lì sorge anche la club house, che grazie al grande impegno finanziario e attivo dei soci è stata trasformata da un vecchio capannone per barche nel punto di ritrovo dell’associazione. Due miglia nautiche più a monte, presso il cosiddetto «Eisenhammer» – dove a metà del XIX secolo sorgeva un’acciaieria dotata di un grande martello da forgiatura per la fusione del minerale di ferro «Raseneisenstein» – il GYC dispone di una sede più ampia con 60 posti barca per i soci e dieci per gli ospiti.
«Da noi i velisti trovano molte sfaccettature che caratterizzano il nostro sport», spiega Christian Subklew: crociere, regate, un settore giovanile autonomo e un forte spirito di comunità. Pianificare le crociere, organizzare le regate, mettere in piedi le feste, riordinare l’area del circolo, ristrutturare i pontili – «tutto questo è possibile solo perché restiamo uniti».
Ed è proprio quello che fanno allo Yacht-Club di Greifswald. Durante le uscite di flotta, ad esempio verso Peenemünde Nord, si contano spesso dai 20 ai 30 imbarcazioni in mare. Tutti si aiutano a vicenda durante le operazioni di alaggio o nei lavori di manutenzione sulle imbarcazioni, mentre i cicli di conferenze che si tengono regolarmente in inverno registrano una buona affluenza. «E durante la stagione la nostra bandiera sventola in molti angoli d’Europa», spiega il presidente.
Anche il mondo delle regate al GYC e sul Bodden è molto vivace. Regata del mercoledì, Boddenpokal, BoddenSolo, Boddenetappe: il calendario delle regate è fitto di appuntamenti. A organizzare il tutto sono i velisti del Greifswalder Yacht-Club con il Associazione velistica universitaria di Greifswald e il Yacht Club Wieck nella community della BoddenRacer. All’insegna del motto: insieme si può fare molto.
Il modello di collaborazione di successo con le due società vicine si riflette anche nelle attività dedicate ai bambini e ai giovani del GYC. In un reparto giovanile comune (GJA), circa 65 bambini e ragazzi si allenano dal lunedì al giovedì in diversi gruppi su Opti, 420, ILCA e 29; in inverno si svolgono lezioni teoriche, nuoto e allenamento atletico. Parte integrante delle attività giovanili è anche la partecipazione congiunta a regate, sia nella regione che in acque internazionali: i giovani del Greifswalder Bodden hanno partecipato, ad esempio, alla 29er EuroCup nel sud della Francia e alla regata International Youth Easter Meeting sul Lago di Garda (ILCA 4), mentre gli Opti si sono recati nei Paesi Bassi.
«Questa collaborazione ci permette di offrire un programma di questo tipo alle giovani leve», spiega Christian Subklew. Da sola, quasi nessuna società sarebbe più in grado di farlo.
Sul Bodden di Greifswald sono tutti d’accordo: il dipartimento giovanile comune garantisce la formazione delle giovani leve della vela e, al contempo, la sopravvivenza delle associazioni. Ed è per questo che, a partire dal 2027, per la prima volta ci sarà un allenatore a tempo pieno per il dipartimento giovanile comune. Il compenso verrà diviso – è semplicissimo.
«Siamo una comunità affiatata», afferma con entusiasmo Christian Subklew parlando dell’associazione, «ma allo stesso tempo siamo aperti a tutto ciò che è nuovo: nuovi sviluppi, nuovi punti di vista e, soprattutto, nuove persone. Tutti sono i benvenuti».
Anche la zona proprio davanti a casa è imbattibile – «in realtà la più bella in assoluto in Germania». C’è il Mar Baltico aperto con la sua lunga linea costiera, c’è il Greifswalder Bodden, più riparato, e il Peenestrom con la sua natura inconfondibile, ci sono i tanti piccoli e affascinanti porti dove ormeggiare. In realtà, dice Christian Subklew, «non abbiamo proprio bisogno di andare altrove».
Il GYC si trova sul Greifswalder Bodden, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, e dispone di due sedi: proprio a Wiek am Bodden, nell’area del club, si trova una club house con ristorante, rimesse per barche, 30 posti barca per i soci e 3 per gli ospiti; a circa 2,5 miglia in direzione di Greifswald, il club offre ulteriori posti barca (60/10) presso Eisenhammer. Il club conta 226 soci con circa 80 imbarcazioni, di cui 25 bambini e ragazzi. Il Greifswalder Yacht-Club, l’Akademischer Seglerverein zu Greifswald e lo Yachtclub Wieck formano un’associazione comune e autonoma Sezione giovanile le giovani leve in diverse classi di imbarcazioni. Indirizzo: Greifswalder Yacht-Club, Yachtweg 4, 17493 Greifswald; e-mail greifswalder_yachtclub@t-online.de; sito web www.greifswalder-yachtclub.de;