AnniversarioI 100 anni dell’Associazione velistica di Cöpenick

YACHT

 · 25.07.2026

Gli attuali impianti di canottaggio del CSV nel quartiere berlinese di Köpenick.
Foto: DSV/CSV
​I soci dell’Associazione velistica di Cöpenick festeggiano quest’anno i 100 anni dalla loro fondazione. La Federazione velistica tedesca (DSV) celebra questo anniversario con un ritratto sul proprio sito web. Leggetelo qui di seguito anche su YACHT online, per gentile concessione della DSV:​

Argomenti in questo articolo

​L'unione ci rende forti

​300 metri quadrati, un piccolo capanno e dodici soci velisti: è così che l’associazione ha mosso i primi passi nel quartiere berlinese di Köpenick nel 1926. Oggi, il Cöpenicker Segler-Verein (CSV) offre attività per tutti i gusti: regate, crociere e un vivace settore dedicato a bambini e ragazzi. La Federazione tedesca di vela si congratula per questo speciale anniversario e augura ogni bene per il futuro.

Come tutto ebbe inizio…

​L'inizio in Gartenstraße e il nuovo inizio dopo la guerra

La storia dell’associazione ebbe inizio nel quartiere berlinese di Cöpenick, il cui nome all’epoca si scriveva ancora con la “C”. Emil Naujoks, Paul Ernst ed Ernst Budee furono i padri fondatori: insieme ad altri nove soci, nel 1927 presero in affitto un terreno di 300 metri quadrati con un capannone in Gartenstraße. Ben presto seguirono altri terreni. Nel 1930 l’associazione si trasferì nella sede attuale in Friedrichshagener Straße, nell’area dell’ex cantiere navale Pabst. Nel 1931 l’associazione contava circa 65 soci e 40 barche a vela.

​Anche il CSV non rimase immune dai cambiamenti politici a partire dal 1933; numerosi avvicendamenti e dimissioni alla presidenza causarono disordini. I bombardamenti finirono per distruggere ampie parti dell’area del circolo e alcune imbarcazioni, rendendo inizialmente impossibile praticare la vela.

A partire dal 1949, la vela riprese lentamente slancio. Nel 1951, gli abitanti di Köpenick fondarono la sezione velica della Sportgemeinschaft Friedrichshagen (SGF) e ottennero numerosi successi nelle regate. Erano particolarmente legati, tra l’altro, alla classe di barche “Draken”: Già Theodor Ernst, proprietario di un cantiere navale e costruttore di barche, praticava la vela con passione e successo, tra l’altro a bordo del suo Drachen «Ralle»; il figlio Manfred Ernst vinse numerosi titoli di campione della DDR e, come il padre, si dedicò con successo alla progettazione di imbarcazioni. Le barche costruite secondo i suoi progetti navigano ancora oggi.

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Corso per la patente di guida, vela su ghiaccio e avvio di una nuova attività

Oltre ai successi sportivi, la SGF ha svolto un ruolo importante nel mondo della vela anche nel campo della formazione e delle patenti nautiche: chi nella DDR voleva navigare sulle acque interne doveva conseguire la cosiddetta patente di classe A – l’odierna patente nautica per imbarcazioni da diporto nelle acque interne. «E in questo contesto la SG Friedrichshagen di Berlino ha svolto un ruolo centrale», afferma Sven Möbus, presidente dell’associazione velistica di Cöpenick. Infatti, fin dagli anni ’50, i membri dell’associazione di Köpenick organizzavano con grande impegno, nei mesi invernali, fino a otto corsi di abilitazione teorici e pratici, ciascuno con circa 100 partecipanti. «Un lavoro impegnativo, ma già all’epoca valeva il motto: lavorare in squadra, mano nella mano».

Anche gli appassionati di vela su ghiaccio del CSV formavano una comunità affiatata. Le slitte da vela su ghiaccio della classe 12, battezzate tra l’altro con i nomi dei tre Santi del Ghiaccio – Servazio, Pancrazio e Mamertino –, venivano solitamente messe in acqua sul Müggelsee durante l’inverno, ottenendo risultati di successo ai campionati tedeschi e in altre regate nella zona di Berlino.

Dopo la riunificazione, l’associazione riprese il suo nome originario, Cöpenicker Segler-Verein, continuando a scrivere la “C”, sebbene il quartiere berlinese si scriva ormai da tempo con la “K”. Le incertezze sul futuro delle associazioni dell’Est e della vela si dissiparono gradualmente.

Il CSV oggi

Collaborazioni con i club vicini, regate e tantissima navigazione da diporto

«La vela non deve essere una questione di soldi», afferma Sven Möbus a nome dei soci del Cöpenicker Segler-Verein. Ogni bambino che desideri imparare a navigare dovrebbe avere questa opportunità. Per questo motivo, il CSV dispone di un settore bambini e ragazzi estremamente attivo: il team di istruttori volontari gestisce gli allenamenti di Opti per i più piccoli, le sessioni di 420 per i più grandi, i campi estivi di allenamento e le regate, e gestisce il gruppo scolastico («I bambini possono provare per un anno, poi devono decidere se vogliono entrare a far parte dell’associazione come soci giovani»). E chi ne ha voglia è il benvenuto agli sport al coperto in inverno.

«A tal fine collaboriamo strettamente con le associazioni vicine delle zone del Müggelsee e di Dahme», afferma Sven Möbus. «Il nostro obiettivo comune è quello di suscitare l’entusiasmo nelle giovani leve senza cercare di sottrarci a vicenda i principianti».

​Ben otto istruttori promuovono la vela sul sito web del CSV, impegnandosi sia a terra che in acqua. Dal 2023 l’associazione è stata insignita del marchio di tutela dei minori della Federazione sportiva regionale di Berlino. «Siamo consapevoli della responsabilità che comporta il rapporto con i giovani e la prendiamo molto sul serio». Per questo motivo, già da circa dieci anni la comunità velistica dispone di responsabili per la tutela dei bambini e dei giovani, compresi corsi di aggiornamento regolari.

Per i velisti di Köpenick che aspirano alle competizioni, dal 2010 viene organizzata, tra l’altro in collaborazione con altri sei club della zona del Müggelsee, la Müggel-Cup, che prevede quattro regate a stagione. «Questa serie va intesa anche come un’iniziativa accessibile a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo delle regate e mettersi alla prova», spiega il presidente del club. Alcuni soci partecipano però anche alla Travemünder Woche, ai campionati nazionali o alle regate d’altura.

​La navigazione da diporto è sempre stata, e continua ad essere ancora oggi, un elemento fondamentale dell’associazione. La vita semplice a bordo, il contatto con la natura, il vento e le condizioni meteorologiche possono talvolta essere impegnativi dal punto di vista sportivo, ma il fattore relax «è semplicemente straordinario», afferma entusiasta Sven Möbus. Via mare, i soci del CSV salpano con le proprie imbarcazioni non solo verso le acque del Brandeburgo e del Meclemburgo, ma anche attraverso l’ascensore per navi sull’Oder verso il Mar Baltico, lungo l’Elba verso il Mare del Nord o addirittura da Ratisbona fino al Mar Nero. «Gli equipaggi dell’associazione noleggiano però anche yacht sul Mar Baltico o sul Mediterraneo». Il resoconto di viaggio con foto e racconti della crociera è poi parte integrante dei momenti di ritrovo sul pontile e, a novembre, della serata cinematografica annuale.

A proposito di inverno: quando le temperature lo consentono e il Müggelsee è ghiacciato, i berlinesi tirano fuori, come da tradizione, la loro barca a vela da ghiaccio blu e gialla “Eislaus”, di proprietà del club, e si parte. In alternativa, si può giocare una partita di hockey su ghiaccio sulle acque ghiacciate del porto oppure, ogni martedì, partecipare alle tradizionali sessioni in palestra dedicate alla pallavolo o al fitness.

Una dichiarazione d'amore

Il senso di comunità ci rende forti

«Qui al CSV siamo sempre disponibili ad ascoltare tutti», afferma Sven Möbus. Che si tratti di giovani o anziani, di chi possiede una barca propria o meno, di chi preferisce le uscite in barca o le regate: tutti possono, hanno il diritto e dovrebbero contribuire con i propri interessi e le proprie idee.

Ne vale davvero la pena. Colpisce il proficuo scambio tra le generazioni. «I giovani traggono beneficio dalle conoscenze degli anziani, e questi ultimi possono a loro volta contare sull’aiuto e sul sostegno dei giovani soci dell’associazione» – questo non è solo un concetto teorico riportato sul sito web dell’associazione, ma funziona davvero: durante le operazioni collettive di alaggio e varo, nel traino dei rimorchi, alla festa di Pentecoste, durante la regata per la Müggelcup o in autunno durante le serate dedicate ai nodi o ai giochi. Anche lo scambio di esperienze sulla vela, sulla manutenzione delle imbarcazioni o su questioni tecniche funziona bene tra le diverse generazioni, secondo il presidente dell’associazione. Ci sono molte attività a cui partecipano insieme tutte le fasce d’età. «Questo senso di comunità ci contraddistingue. E questo senso di comunità ci rende forti.»

Uno sguardo al futuro

Il CSV ha molti progetti, «e possiamo realizzarli solo insieme a tutti i soci», afferma Sven Möbus. Tra questi figurano, tra l’altro, la costruzione di una piccola struttura per i giovani, nonché investimenti pianificati in infrastrutture a basso consumo energetico e, in futuro, forse anche impianti fotovoltaici – il tutto, tuttavia, senza ridurre i contributi destinati alle regate e alle attività sportive giovanili.

In linea di principio, i soci del CSV auspicano una maggiore collaborazione con gli sponsor locali, nonché un’amministrazione distrettuale più snella e risoluta – aggiunge il presidente. A ciò si aggiunge l’auspicio di un maggiore sostegno per la messa in sicurezza delle sponde dei corsi d’acqua e per il cofinanziamento degli impianti di attracco da parte dello Stato federale e della città di Berlino.

Ecco il Club velico di Cöpenick

Il CSV si trova presso l’antica ansa della Sprea, nei pressi del centro storico di Köpenick, e fa parte del distretto nautico berlinese di Müggel. Il terreno e il porto sorgono su un appezzamento concesso in affitto dal distretto. L’associazione dispone di 70 posti barca in acqua e di otto posti a terra per derive; gli ospiti sono i benvenuti. È presente una sede sociale con servizio di ristorazione e un capannone per le imbarcazioni. L’associazione conta 106 soci attivi di tutte le fasce d’età – un terzo dei quali ha meno di 18 anni. Per i giovani sono disponibili 16 imbarcazioni di proprietà dell’associazione. Da Köpenick è possibile raggiungere facilmente l’affascinante Müggelsee e il distretto nautico di Dahme.

Indirizzo: Friedrichshagener Straße 8M, 12555 Berlino; Telefono: 030 6572048; E-mail: mail@csvberlin.de; Sito web: www.csvberlin.de


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