Rui Alves: Sì, credo che sia un produttore video. Era tutto pianificato nei minimi dettagli, con le telecamere. Si è recato lì di proposito e sapeva esattamente dove si trovavano le orche. Abbiamo inviato avvisi per tutto il giorno. Capita anche che alcune persone approfittino di queste occasioni, soprattutto quando si tratta di un argomento molto noto come le orche. Alcuni ne traggono vantaggio.
Rui Alves: I velisti non devono avere paura, purché adottino determinate precauzioni. Se navighi a una profondità inferiore ai 20 metri, va tutto bene e non succede nulla. Il segreto è navigare di giorno, perché di notte è sempre pericoloso. Se utilizzi la radio VHF e ricevi le informazioni importanti per tempo, puoi evitare eventuali pericoli. Invece di farti distrarre dal cellulare, dovresti rimanere attento e osservare ciò che accade intorno a te. In questo modo sarai meglio preparato.
Rui Alves: A queste profondità non ci sono tonni che le orche possano cacciare. Di solito rimangono in acque più profonde.
Rui Alves: Le orche considerano le pale del timone come qualcosa con cui giocare. Quando un’imbarcazione si ferma, le orche iniziano a interagire con il timone. La pala del timone è un punto debole e può danneggiarsi rapidamente in caso di urti. Se invece ci si allontana rapidamente dalla zona, le orche perdono interesse.
Rui Alves: Orcas.pt offre un accesso centralizzato alle informazioni, il che lo distingue dagli altri. Invece di dover setacciare diverse fonti, come vari siti web o programmi televisivi, orcas.pt offre tutto in un unico posto. Un altro vantaggio di orcas.pt risiede nell’interazione personale. Comunichiamo direttamente con le persone. Chiunque ci contatti riceve informazioni specifiche e pertinenti. Ad esempio, se qualcuno si reca in Galizia, possiamo segnalargli che lì sono state avvistate di recente delle orche. Questa assistenza personalizzata e la condivisione di informazioni sono uniche nel mondo odierno, sempre più impersonale.
Rui Alves: Collaboro con le imbarcazioni di sorveglianza che monitorano i delfini e le orche, con la Marina portoghese e con le associazioni di pescatori. Ogni avvistamento o informazione sulle orche viene raccolta e trasmessa. Questa collaborazione garantisce un quadro completo della situazione e contribuisce a fornire tempestivamente avvisi ai naviganti.
Rui Alves: Non è efficace! È meglio allontanarsi rapidamente dalla zona con il motore acceso piuttosto che provare metodi del genere.
Rui Alves: Le orche, come gli esseri umani, vivono in gruppi sociali. Ci sono dai 30 ai 40 esemplari, che si suddividono in gruppi più piccoli. Solo alcuni di loro, forse gli esemplari più giovani e dinamici, sono le cosiddette “orche attive”, che amano giocare con le pale dei remi.
L'intervista è stata condotta da Timm Kruse.
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