Rolex Swan CupFlotta da record a Porto Cervo

Martin Hager

 · 06.08.2026

Il campo di regata al largo di Porto Cervo e della famosa Costa Smeralda è leggendario. A fungere da boe di virata della regata sono gli scogli e i punti di riferimento più caratteristici di questo affascinante campo di regata nel nord-est della Sardegna.
Foto: Nautor Swan, Studio Borlenghi
La Rolex Swan Cup torna a Porto Cervo a metà settembre e segna il 60° anniversario di Nautor Swan. Con 160 yacht confermati, l’evento si preannuncia come uno dei più grandi appuntamenti velici monomarca al mondo. “Tarantella”, il primissimo Swan, guida una flotta che riunisce sei decenni di storia della costruzione navale.

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La Rolex Swan Cup prenderà il via il 13 settembre con la sua 23ª edizione, richiamando a Porto Cervo la comunità internazionale degli Swan. L’evento, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda, celebra il 60° anniversario di Nautor Swan. Dalla sua prima edizione nel 1980, la regata è diventata uno degli eventi più prestigiosi del calendario velico internazionale. La partnership tra Rolex, lo Yacht Club Costa Smeralda e Nautor Swan continua a dettare nuovi standard sia in acqua che a terra. Con 160 yacht già confermati e nuove iscrizioni che arrivano ogni giorno, l’evento si sta affermando come uno dei più grandi eventi velici monomarca al mondo. La flotta rappresenta tutti e tre i pilastri di ClubSwan: Legacy, Spirit e Racing. “Tarantella”, Swan 36-001, la primissima Swan mai costruita, è in testa alla flotta. Accanto a lei navigano le ultime generazioni, come la Swan 80 e la Swan 128 Dual Energy.

Tre divisioni unite da uno stesso spirito

Il Bando di Regata riflette l’evoluzione di ClubSwan in tre divisioni complementari. ClubSwan Legacy riunisce gli yacht che hanno dato origine alla storia di Swan. Per la prima volta, i progetti di Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers gareggiano insieme. La divisione celebra l’eleganza senza tempo e l’artigianalità che da sei decenni caratterizzano il marchio. ClubSwan Spirit accoglie gli armatori degli Swan moderni, suddivisi nelle classi Swan e Maxi. Questi velisti condividono la passione per la crociera, l’avventura e l’esperienza condivisa. All’interno di questa divisione, una categoria dedicata consente agli yacht di gareggiare senza ottimizzazioni da regata. Essi mantengono la loro autentica configurazione da crociera e lo stile di vita a bordo, abbracciando al contempo lo spirito di una competizione amichevole. ClubSwan Racing rimane la sede delle competizioni one-design con le classi ClubSwan 50, ClubSwan 43, ClubSwan 42, ClubSwan 36 e ClubSwan 28.

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Partecipazione record di importanza storica

Il notevole equilibrio che caratterizza l’intera flotta emerge dai numeri: 44 yacht Swan, 40 Maxi, 33 yacht Legacy e 43 imbarcazioni one-design. Questa distribuzione riflette perfettamente l’essenza di Nautor. Dai classici storici agli yacht ad alte prestazioni di ultima generazione, ogni divisione contribuisce a creare una comunità in cui si fondono diversi modi di vivere il mare. Gianguido Girotti, amministratore delegato di Nautor Swan, sottolinea: «Uno Swan non è mai solo uno yacht. Diventa parte integrante della vita degli armatori, delle loro avventure e delle loro storie. Diventa un patrimonio di famiglia, tramandato di generazione in generazione». L’amministratore delegato sottolinea che Nautor rappresenta molto più delle semplici competizioni. Le regate sono occasioni per stringere amicizie durature, scambiare conoscenze e celebrare la pura gioia della vela.

Sei decenni di eccellenza Swan sulla linea di partenza

“Tarantella”, la prima Swan mai costruita, è stata restaurata con cura per riportarla al suo antico splendore. Ritorna sul percorso di regata al largo di Porto Cervo come simbolo vivente del patrimonio del marchio. Lo yacht racchiude sei decenni di innovazione e ricorda al mondo della vela dove ha avuto inizio la storia di Swan. La flotta dell’anniversario offre un viaggio unico attraverso l’evoluzione del design Swan. Accanto a “Tarantella” navigano i due Swan 128, “BeCool” e Raijin, capolavori di ingegneria, tecnologia ed eleganza contemporanea. Il nuovissimo Swan 80 fa il suo debutto nella famiglia Swan dopo la sua anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival. Lo stesso spirito di continuità si riflette nella famiglia Swan 51, dove l’ultima generazione affianca “Formosa”, il modello originale degli anni Ottanta e la barca numero 1000 di Nautor.

La gamma di dimensioni dimostra la capacità del cantiere navale

La celebrazione dell’evoluzione Swan prosegue con gli yacht di maggiori dimensioni. “Further Beyond”, uno Swan 98, si confronta con lo Swan 131, lo Swan più lungo mai costruito. Insieme, questi straordinari yacht incarnano l’ampio ventaglio della gamma Swan. Dimostrano come sei decenni di maestria artigianale continuino a evolversi, pur rimanendo inequivocabilmente fedeli all’identità senza tempo del marchio.

Quattro giorni di gare e attività ricreative

Il programma sportivo promette una settimana indimenticabile. Le regate di prova di martedì preparano il terreno per i quattro giorni di gare che si susseguiranno da mercoledì a sabato. Questa edizione accoglie un numero significativo di partecipanti alla loro prima esperienza. Si uniranno agli armatori esperti della Swan Cup per vivere l’atmosfera caratteristica e il forte senso di appartenenza che contraddistinguono la famiglia Nautor. La Rolex Swan Cup è sempre stata più di una semplice regata. È una celebrazione delle persone: armatori, velisti, famiglie ed equipaggi che tornano anno dopo anno per condividere la loro passione per il mare. L’ambasciatore Rolex e Swan Paul Cayard, insieme a molti dei migliori velisti professionisti del mondo, metterà a disposizione la sua esperienza e la sua passione per ispirare i partecipanti durante tutta la settimana.

La tradizione incontra la comunità

Il programma degli eventi a terra rimane una componente fondamentale della Rolex Swan Cup. La settimana inizia con la cerimonia di apertura e culmina con la prestigiosa cena dei proprietari giovedì sera, una celebrazione speciale del 60° anniversario di Nautor Swan. Venerdì si terrà il Rolex Crew Party, mentre sabato la cerimonia finale di premiazione chiuderà un’altra edizione memorabile. Per tutta la settimana, ogni pomeriggio i partecipanti e gli ospiti si riuniscono in Piazza Azzurra per i tradizionali festeggiamenti post-gara. Questi momenti catturano perfettamente il vero spirito della regata, dove la competizione lascia spazio al cameratismo e si stringono amicizie che durano tutta la vita. Andrea Recordati, commodoro dello YCCS, spiega: «La 23ª edizione della Rolex Swan Cup promette di essere particolarmente significativa, poiché il cantiere festeggia il suo 60° anniversario. Siamo lieti che la collaborazione di lunga data tra Rolex, lo Yacht Club Costa Smeralda e Nautor Swan continui.»

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Martin Hager

Martin Hager

Caporedattore YACHT

Martin Hager è caporedattore delle riviste YACHT e BOOTE EXCLUSIV e lavora da 20 anni per Delius Klasing Verlag. È nato a Heidelberg nel 1978 e ha iniziato a navigare all'età di sei anni, naturalmente su un Opti. Seguirono presto i 420, gli Sprinta Sport e i 470, con i quali partecipò anche alle regate insieme al fratello. I suoi genitori lo portavano regolarmente in barca a vela nelle isole greche e Baleari. Già in giovane età ha capito di voler trasformare la sua passione per gli sport acquatici in una carriera. Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore e aver completato uno stage presso l'azienda di costruzioni navali Rathje a Kiel, è stato chiaro che non sarebbe diventato un classico costruttore di barche. Invece, ha studiato con successo costruzione navale e ingegneria navale nella capitale dello Schleswig-Holstein e si è concentrato sulla progettazione di yacht ogni volta che ha potuto. La sua tesi di laurea era intitolata “Testing a new speed prediction method for sailing yachts”. Nel 2004, la rivista di superyacht BOOTE EXCLUSIV cercava un redattore con conoscenze tecniche e nautiche, una posizione perfetta per Martin Hager. La candidatura fu accolta e fu organizzato un tirocinio di due anni. Dopo dodici anni come redattore, il team editoriale è cambiato e nel 2017 ha assunto la responsabilità di BOOTE EXCLUSIV come caporedattore. Dopo che Jochen Rieker, caporedattore di YACHT da lungo tempo, è passato al ruolo di editore, Martin Hager ha assunto anche la posizione di caporedattore della più grande rivista di vela europea, YACHT, che quest'anno festeggerà il suo 120° anniversario, all'inizio del 2023. Quando non si occupa di argomenti per le due testate di sport acquatici, Martin Hager ama uscire in acqua, preferibilmente con l'attrezzatura da kite e wingfoil o per una piccola gita dopo il lavoro sull'Alster.

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