Tatjana Pokorny
· 07.08.2026
Innanzitutto, colpisce quanto siano state regate senza intoppi anche questa settimana quelle della San Pedro Olympic Classes Regatta, che si svolgono nel futuro campo di regata olimpico. Rinvii o annullamenti, che si verificano regolarmente nelle arene naturali della vela agonistica? Niente di tutto ciò! Il campo di regata di Los Angeles nella baia di San Pedro si presenta al meglio a due anni dalla regata olimpica del 2028 e viene elogiato all’unanimità dagli atleti olimpici.
Secondo la brillante prestazione delle coppie miste tedesche della classe 470 del German Sailing Team a luglio, sono ora chiamati a dare il meglio di sé gli equipaggi delle classi Skiff e Nacra 17. Nella classe 49er maschile la competizione è molto avvincente e caratterizzata da numerosi cambiamenti di posizione. Una cosa però non è cambiata dal primo giorno di regata: Richard Schultheis e Fabian Rieger continuano a guidare con sicurezza il gruppo di livello mondiale composto da 31 coppie anche dopo il quarto giorno della prova olimpica.
Il timoniere, di appena 21 anni, del Norddeutscher Regatta Verein e il suo prodiere, di 30 anni, del club Seglerhaus am Wannsee, sin dalla Kieler Woche di quest’anno con il sostegno del tre volte campione del mondo di TP52 Harm Müller Spreer e della sua azienda Platoon Aviation, nelle dodici regate disputate finora hanno totalizzato 61 punti netti, conquistando un vantaggio di 16 punti su Mattias Coutts e Oscar Gunn dalla Nuova Zelanda. L’interessante duello al vertice vede protagoniste due squadre i cui giovani timonieri si conoscono molto bene.
Richard Schultheis, cresciuto a Malta e che da un anno e mezzo gareggia per la Federazione tedesca di vela, e il figlio – più giovane di appena un mese – della star della vela e direttore di SailGP Russell Coutts, si conoscono bene anche grazie alle regate su barche a vela di classe Motten, avendo allenato insieme. Ad Auckland, Schultheis è sempre stato il benvenuto a casa dei Coutts.
Entrambi puntano con determinazione alla partecipazione alle Olimpiadi del 2028. Richard Schultheis ha quindi rinviato la sua adesione alla squadra tedesca di SailGP, dove Erik Kosegarten-Heil lo vede come potenziale successore per il futuro. Richard Schultheis, tuttavia, intende concentrarsi innanzitutto sulla conquista di una medaglia olimpica, mentre sua sorella, La campionessa mondiale di Motten, Antonia Schultheis, si allena già da quest’anno con il Germany SailGP Team.
Cresciuto al Malta Young Sailors Club e oggi in attività per l’NRV sull’Alster di Amburgo, Richard Schultheis ha già due quinti posti ai campionati mondiali di Motten Raggiunto. Il primo nel 2024 quasi da zero, poco dopo il suo ingresso nella prestigiosa classe dei foiler in solitaria. Mattias Coutts ha già conquistato il titolo mondiale nella Motte 2024. «La vela su Motte è importante per imparare, in vista del futuro, dai e insieme ai migliori velisti del mondo», afferma Richard Schultheis.
Ora Schultheis e Coutts sono tra i timonieri più promettenti della classe 49er in corsa per le Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Entrambi, però – Schultheis con Rieger e Coutts con Gunn – devono affrontare una forte concorrenza a livello nazionale. Per la Nuova Zelanda, Seb Menzies – membro anche del team dell’Emirates Team New Zealand, detentore del titolo nell’America’s Cup – e George Lee Rush hanno vinto quest’anno i Campionati del Mondo di 49er, mentre Mattias Coutts e Oscar Gunn hanno subito una battuta d’arresto, non riuscendo ad andare oltre il 20° posto.
Anche Richard Schultheis e Fabian Rieger, dopo aver ottenuto risultati eccezionali durante la stagione e aver iniziato alla grande i Campionati del Mondo della classe 49er, hanno dovuto subire alcune dolorose battute d’arresto, chiudendo la competizione al 15° posto. A maggio, dopo alcune assenze dovute a infortuni, Jakob Meggendorfer e Andreas Spranger del Bayerischer Yacht-Club si sono classificati quarti ai Mondiali. Anche gli undicesimi alle Olimpiadi di Marsiglia puntano alla classe LA28 e, insieme a Richard Schultheis e Fabian Rieger, sotto la guida dell’allenatore della DSV Ryan Seaton, formano un gruppo di allenamento di alto livello all’interno del German Sailing Team.
Nel primo grande test olimpico nella baia di San Pedro, a due anni dalle Olimpiadi negli Stati Uniti, Schultheis/Rieger e Coutts/Gunn sono nuovamente le forze dominanti. Meggendorfer/Spranger, ottavi dopo dodici regate, erano comunque in corsa per la finale a medaglie. Menzies/Lee Rush, sedicesimi, avevano già un ritardo di 22 punti rispetto al decimo posto, che dopo le ultime tre regate del girone principale garantisce ancora l’accesso alla finale.
Queste tre gare decisive sono in programma per questo venerdì, con nove ore di fuso orario tra Los Angeles e la Germania. Le regate per le medaglie si terranno sabato. Si arriverà a un duello per la vittoria tra le “Rising Stars” Schultheis e Coutts? È significativo che Richard Schultheis, durante una lunga intervista con la rivista YACHT, alla domanda sui suoi modelli di riferimento abbia citato due neozelandesi: «Per un certo periodo, Peter Burling (N.d.R.: campione olimpico nella classe 49er, tre volte vincitore dell’America’s Cup) è stato qualcuno che ha ottenuto risultati concreti.»
"Come velista a tutto tondo, probabilmente mi piacerebbe diventare il prossimo Russell Coutts." Richard Schultheis
Nel suo percorso verso il titolo di miglior velista assoluto, Richard Schultheis, al fianco di Fabian Rieger nella classe 49er, darà vita a avvincenti duelli nella classe 49er anche con Mattias Coutts, figlio di Russell Coutts, e Oscar Gunn. L’ultima sfida è in corso proprio nel futuro campo di regata olimpico, dove entrambi puntano a conquistare una medaglia tra due anni.
Parallelamente alla classe 49er maschile, nel bacino portuale di Los Angeles sono in gara anche le atlete della classe olimpica 49erFX. Dopo dodici regate, la classifica delle veliste della classe Skiff è guidata dalle britanniche Freya Black e Saskia Tidey, davanti alla vicecampionessa olimpica Vilma Bobeck con Ebba Berntsson. Da notare: la campionessa olimpica olandese e tre volte campionessa del mondo Odile Lambriex van Aanholt si sta facendo strada con la sua nuova prodiere Karlinde Van Arendonk All'ottavo posto, già di nuovo in corsa per le prime posizioni.
I due equipaggi tedeschi Sophie Steinlein/Cathy Bartelheimer (Norddeutscher Regatta Verein/Bayerischer Yacht-Club/Segelclub Inning am Ammersee) e le campionesse europee in carica e seste alle Olimpiadi di Marsiglia, Marla Bergmann/Hanna Wille (Mühlenberger Segel-Club), occupavano il decimo e l’undicesimo posto dopo dodici regate, ma puntano a risalire nettamente la classifica nella penultima giornata di gare e ad assicurarsi l’accesso alla finale.

Giornalista sportivo