Nuova puntata del podcastCampioni d’Europa a sorpresa – con i velisti d’altura Freya Olbrich e Paul Piendl

Antonia von Lamezan

 · 16.10.2026

Ecco come sono i vincitori: come squadra di vela, Freya Olbrich e Paul Piendl si completano a vicenda con successo grazie alle loro esperienze e competenze.
Foto: MM Nastro Rosa Tour, Montage: YACHT
Cinquantacinque ore al timone, senza campo e, alla fine, una vera sensazionale: Freya Olbrich e Paul Piendl sono campioni europei nella categoria doppio misto di vela d’altura! Nella 94ª puntata di YACHT – il podcast sulla vela, il conduttore Timm Kruse parla con questi due talenti eccezionali del loro trionfo inaspettato su un Figaro 3, che conoscevano a malapena prima della partenza, dei loro percorsi professionali insoliti e di come intendono proseguire in futuro.

Argomenti in questo articolo

A bordo si nota subito che tra Freya e Paul c’è una grande intesa, nonostante non siano una coppia. I ruoli sono equamente distribuiti: Freya, in qualità di regatante esperta, eccelle soprattutto al timone, mentre Paul si distingue nelle situazioni di crisi grazie alla sua calma stoica e alla sua esperienza nelle traversate a lungo raggio. Nel podcast i due raccontano come affrontano le nuove sfide e cosa imparano l’uno dall’altro.

Due percorsi professionali straordinari, una squadra affiatata

Durante l’intervista, i due offrono inoltre interessanti spunti sulle loro straordinarie carriere: Paul Piendl, poco più che ventenne, ha circumnavigato il mondo in barca a vela per quattro anni, in solitaria e in parte con un equipaggio, superando tra l’altro la rottura dell’albero nel Mar Rosso. Freya Olbrich è una velista di professione, attualmente studia geografia ed è un’appassionata regatante. Tra le altre cose, Freya ha acquisito esperienza in solitaria alla Silverrudder e partecipa al progetto Magenta per la promozione delle donne nella vela. I due raccontano la straordinaria storia di come si sono conosciuti e di come sono arrivati a disputare con successo regate d’altura in coppia.

Promozione delle giovani leve: cosa può imparare la Germania dall’Inghilterra

Mentre in paesi come il Regno Unito o la Francia esistono strutture capillari e professionali, per i velisti tedeschi ambiziosi il rischio finanziario personale è spesso elevato. Per Paul e Freya, il Griffin Youth Project del Royal Ocean Racing Club (RORC) offre una soluzione. Il programma di sostegno internazionale mette a disposizione le imbarcazioni e abbatte le barriere finanziarie, in modo che i giovani talenti abbiano innanzitutto la possibilità di misurarsi con i professionisti.

Cosa succederà ora alla coppia vincitrice?

Dopo la grande vittoria agli Europei, sorge naturalmente la domanda sul futuro della coppia. Per il momento, le loro strade si separeranno: Freya concluderà i suoi studi di laurea triennale la prossima estate, e anche Paul ha in programma di dedicarsi, per il momento, a progetti personali. Tuttavia, entrambi concordano sul fatto che questa non debba essere stata la loro ultima regata insieme. In questa puntata del podcast scoprirete come i due valutano il futuro della vela d’altura tedesca e quali sono i loro prossimi progetti.


Qui potete ascoltare il podcast sulla vela di YACHT con Freya Olbrich e Paul Piendl

Contenuto editoriale consigliatoplayer.podigee-cdn.net

In questo punto troverai un contenuto esterno che integra l'articolo. Puoi visualizzarlo e nasconderlo con un clic.

Contenuto esterno
Acconsento alla visualizzazione di contenuti esterni. Ciò potrebbe comportare la trasmissione di dati personali a piattaforme di terze parti. Per saperne di più, consulta la nostra Informativa sulla privacy.

Spotify

Apple Podcasts

Amazon Music

​Audible

Deezer

Non dimenticate inoltre di iscrivervi al nostro canale e di lasciarci un commento.

Per domande, suggerimenti e richieste di argomenti, scriveteci all'indirizzo podcast@yacht.de!

Condividi articolo:

Antonia von Lamezan ist gebürtige Hamburgerin und studierte Kultur- sowie Sozialwissenschaftlerin (Lüneburg/Kopenhagen). Obwohl die Seefahrt zur Familiengeschichte gehört, fand sie den eigenen Weg aufs Wasser erst als Erwachsene – dann jedoch mit voller Begeisterung und Konsequenz: Innerhalb eines Jahres absolvierte sie alle für die Langfahrt erforderlichen Scheine, tauschte das geregelte Stadtleben gegen das eigene Boot und segelte zwei Jahre lang auf eigenem Kiel durch Europa. Als Volontärin in der Redaktion verbindet sie nun fachlichen Hintergrund mit ihrer Leidenschaft für das Meer, Boote und das Schreiben.

Articoli più letti nella categoria Speciale