MODX 58Tre fusoliere, un’ala, nuove strade

Michael Good

 · 01.10.2026

L'entusiasmante concetto MODX si evolve. Ora con tre fusoliere, ma con una sola ala.
Foto: Océan Developpement
Tre scafi, un’ala gonfiabile e una propulsione interamente elettrica: Océan Developpement, con sede in Bretagna (Francia), ha presentato al Festival della Nautica di Cannes il nuovo progetto MODX 58. Il fratello minore del MODX 70 è destinato a portare avanti il suo insolito concetto.

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Con il MODX 70, il cantiere francese Océan Developpement ha già mostrato come immagina il futuro della navigazione da diporto: archi automatizzati, propulsione elettrica e approvvigionamento energetico da fonte solare e idrogeno. La rivista YACHT ha già testato questo straordinario progetto di catamarano e lo ha presentato nella rubrica «La barca speciale» della rivista. Clicca qui per leggere l'articolo completo su YACHT online.

Il progetto è ancora una volta opera di VPLP Design. A differenza del grande MODX 70, tuttavia, il nuovo progetto, lungo 17,60 metri, è concepito come un trimarano. La larghezza rimane decisamente generosa, pari a dieci metri. Anche per quanto riguarda l’armamento si nota una differenza sostanziale: al posto delle due ali del catamarano, la propulsione è affidata a un’unica ala Aeroforce con una superficie di 100 metri quadrati.

Un'ala al posto della randa e del genoa

Il sistema alare del produttore francese Aeroforce è costituito da un profilo gonfiabile montato attorno a un’asta telescopica estensibile. Il suo principio alare profilato sostituisce il tradizionale piano velico. Un bordo d’uscita orientabile, il cosiddetto «flap», consente di regolare il profilo dell’ala e quindi di adattarne le prestazioni.

Il comando avviene tramite un touchscreen centrale. Il sistema di controllo orienta automaticamente l'ala, azionata elettricamente, in base alla direzione e all'intensità del vento; lo skipper può impostare la potenza desiderata. Non sono necessari scotte né verricelli per il regolazione della vela. Per l'automazione e l'interconnessione elettronica, Aeroforce collabora con lo specialista Madintec.

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Altrettanto importante quanto l’alzezza è il completo smontaggio dell’attrezzatura: l’aria viene scaricata dall’ala e l’albero telescopico viene retratto. In questo modo cambiano radicalmente sia l’aspetto del MODX 58 sia la sua funzionalità. Il trimarano a vela si trasforma quindi, praticamente con la semplice pressione di un pulsante, in uno yacht a motore elettrico dal profilo ribassato. La brochure di Océan Developpment indica per questa configurazione un’altezza sopra la linea di galleggiamento di 4,60 metri, contro i 19 metri con l’attrezzatura estesa.

Elettricità dal sole e dal vento

Anche il MODX 58 dovrebbe funzionare senza combustibili fossili. A tal fine, il cantiere navale combina la propulsione eolica con la motorizzazione elettrica, un banco batterie da 175 chilowattora e pannelli solari di ampia superficie. In totale sono previsti 85 metri quadrati di superficie solare con una potenza di picco di 17 kilowatt. Durante la navigazione a vela, le eliche possono essere utilizzate come idrogeneratori. Il cantiere indica una potenza elettrica compresa tra i tre e i dieci kilowatt, a seconda della velocità di navigazione. L’energia elettrica generata durante la navigazione a vela è poi a disposizione per il funzionamento dei motori e degli utenze di bordo. Secondo Océan Développement, la autonomia in modalità esclusivamente elettrica è di circa 110 miglia nautiche.

Ampio spazio abitativo su tre scafi

Alle caratteristiche tecniche si affianca un concetto abitativo decisamente orientato al comfort. Il cantiere navale quantifica la superficie abitativa e ricreativa complessiva in oltre 152 metri quadrati. Il salone, interamente vetrato, offre ampie vedute; una porta conduce direttamente al ponte di prua con il pozzetto anteriore incassato. A poppa è prevista un'area di soggiorno coperta con sedute e zone prendisole utilizzabili in modo versatile. Inoltre, per il gommone è previsto un garage nella parte posteriore dello scafo centrale, in cui il gommone può essere riposto longitudinalmente rispetto alla direzione di marcia.

La versione per il proprietario comprende una suite sul ponte principale con scala privata che conduce al bagno, oltre a tre ulteriori cabine, ciascuna con bagno privato. In questo modo sono disponibili posti letto per otto persone. I materiali, i colori e numerosi dettagli degli allestimenti possono essere personalizzati.

L'ecologia come parte integrante del concetto di sostenibilità

Per la costruzione, Océan Développement punta, tra l’altro, su resina epossidica con componenti di origine biologica e su un’anima in schiuma costituita in parte da PET riciclato. La fibra di carbonio dovrebbe consentire di ridurre il peso in punti specifici e garantire la resistenza necessaria.

Il MODX 58 coniuga così spazi abitativi generosi con un sistema di propulsione fuori dal comune. La sua caratteristica distintiva è la versatilità: si può navigare a vela con un’ala a regolazione automatica oppure a motore elettrico con l’attrezzatura completamente riposta.

Dati tecnici MODX 58

  • Progettista: VPLP
  • Design d'interni: Océan Developpement
  • Lunghezza dello scafo: 17,60 m
  • Larghezza: 10,00 m
  • Pescaggio: 2,00 m
  • Altezza dell'albero sopra la linea di galleggiamento: 19,00 m
  • Altezza dell'anta chiusa: 4,60 m
  • Superficie alare Aerowing: circa 100,00 m²
  • Peso: 21,0 t
  • Superficie dei pannelli solari sul ponte: 85,0 m²
  • Capacità del pacco batterie: 175 kWh
  • Motori elettrici 2 x 40 kW
  • Categoria di progettazione CE: A(8) / B(12) / C(25)

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Michael Good

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Editore Test & Technology

Michael Good è test editor di YACHT ed è il principale responsabile delle nuove imbarcazioni, della loro presentazione e della produzione dei rapporti di prova. Michael Good vive e lavora in Svizzera, sulle rive del Lago di Costanza. Va a vela fin dall'infanzia e, oltre alle sue attività professionali, è anche un regatante attivo da molti anni, attualmente soprattutto nelle classi Finn Dinghy e Melges 24. È anche comproprietario di un 45 National Cruiser costruito nel 1917. Michael Good lavora per la redazione di YACHT dal gennaio 2005 e in questo periodo ha testato circa 500 yacht, catamarani e derive.

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