Jill Grigoleit
· 12.07.2026
Quasi nessun’altra isola del Golfo Saronico vanta un profilo così inconfondibile come quello di Idra. Davanti ai ripidi e brulli versanti montuosi, un anfiteatro di case in pietra naturale si adagia attorno a un porto a forma di mezzaluna: uno spettacolo che da secoli affascina ugualmente velisti, artisti e viaggiatori.
Già l’avvicinamento è uno dei più belli della Grecia. Dietro lo stretto ingresso del porto si apre un bacino quasi circolare, fiancheggiato da imponenti case dei capitani, caffè e taverne. Asini, taxi acquatici e il rumore sferragliante dei carri trainati sul selciato caratterizzano l’immagine e il ritmo del luogo.
Il porto di Idra è una delle mete più apprezzate del Golfo Saronico. In alta stagione, i pochi posti disponibili sono spesso già occupati già nel primo pomeriggio, pertanto è consigliabile arrivare presto. L’ormeggio avviene prevalentemente lungo il molo o con la poppa rivolta verso il pontile e utilizzando la propria ancora.
Il porto offre una buona protezione dalle condizioni di vento tipiche dell’estate, ma può diventare agitato in presenza di un forte vento da sud. Anche i taxi acquatici, in servizio 24 ore su 24, causano talvolta un leggero moto ondoso nel bacino portuale. Acqua ed elettricità sono disponibili in alcune zone del molo; ristoranti, bar, panetterie, supermercati e negozi si trovano direttamente sul porto. Chi non trova più un posto barca può ripiegare sulle vicine baie di Mandraki o Vlychos e da lì raggiungere il paese con il gommone o il taxi acquatico.
Il modo migliore per esplorare Idra è a piedi. Una passeggiata tra i vicoli tortuosi di Idra è come un viaggio nel passato: lungo affascinanti stradine acciottolate fiancheggiate da case imbiancate a calce, passando per eleganti dimore signorili, piccole chiese e cortili fioriti, fino alla città alta, chiusa al traffico automobilistico. Molte delle maestose case in pietra ricordano la prosperità che l’isola raggiunse nel XVIII e all’inizio del XIX secolo come importante nazione marinara.
Il porto è il cuore dell’isola e un ottimo punto di partenza per esplorare le spiagge vicine. Lungo la costa, numerose piccole insenature rocciose invitano a fare il bagno in acque cristalline. Chi desidera un po’ più di movimento può percorrere antichi sentieri mulattieri per raggiungere monasteri appartati e punti panoramici. Tra le attrazioni culturali figurano il Museo degli Archivi Storici, che testimonia l’importanza strategica di Idra come porto durante la guerra d’indipendenza greca, nonché l’ex residenza di Leonard Cohen, nota come la «Casa delle Muse». Il cantautore canadese fece di Idra la sua seconda casa negli anni ’60, contribuendo in modo significativo alla reputazione dell’isola come rifugio per artisti.
La sera il porto rivela tutto il suo fascino particolare. Quando i turisti giornalieri hanno lasciato l’isola e le luci delle taverne si riflettono sull’acqua, si crea quell’atmosfera che da decenni rende Idra uno dei porti più suggestivi della Grecia.
Hydra è completamente priva di automobili sin dagli anni ’50. I veicoli a motore sono vietati su tutta l’isola, fatta eccezione per pochi veicoli di servizio comunali. Ancora oggi le merci vengono trasportate con asini, muli o piccoli carri da carico. Questa straordinaria tranquillità e il paesaggio urbano rimasto pressoché immutato rendono Idra una delle destinazioni turistiche più autentiche e al tempo stesso più esclusive della Grecia.

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