Aree protette del Mar BalticoCosa vale davvero adesso – e cosa ci aspetta

Ursula Meer

 · 20.06.2026

Aree protette del Mar Baltico: cosa vale davvero adesso – e cosa ci aspettaFoto: pwaworldtour.com/Carter
Spiaggia sul Mar Baltico. Si prevede che questo mare interno venga sottoposto a una tutela sempre maggiore.

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Da marzo sono in vigore tre nuove aree marine protette nel Mar Baltico dello Schleswig-Holstein, ma molti velisti sono disorientati: cosa è consentito e cosa è vietato? Le notizie per i naviganti del 19 giugno fanno chiarezza.

Tre nuove riserve naturali – nella parte meridionale della baia di Hohwacht, a ovest di Fehmarn e tra la baia di Gelting e la foce dello Schleim – sono soggette a rigorosa tutela dal marzo 2026. Fanno parte del Piano d’azione per la tutela del Mar Baltico, con il quale il Land intende proteggere, entro il 2030, complessivamente il 12,5% della superficie dello Schleswig-Holstein affacciata sul Mar Baltico. Il fatto che le aree siano ufficialmente in vigore, ma che il regolamento di navigazione concreto con limiti di velocità e zone di divieto stagionali sia ancora in sospeso, ha lasciato perplessi molti appassionati di sport acquatici. Le «Notizie per i naviganti» (NfS) pubblicate il 19 giugno dall’Ufficio federale per la navigazione marittima e l’idrografia (BSH) riportano ora ufficialmente le norme in vigore da marzo, chiarendo ancora una volta cosa è consentito e cosa non lo è nelle aree protette.

​Ciò vale per le tre aree protette costiere

Il “Regolamento sulla navigazione nelle riserve naturali del Mar Baltico e dello Schleswig-Holstein (OstseeSHNSGBefV)”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale federale (NfS), disciplina la navigazione nelle riserve naturali situate sulle vie navigabili federali. Il punto fondamentale: sono vietate tutte le azioni che possano causare la distruzione, il danneggiamento o l’alterazione delle aree protette.

Per i diportisti sono particolarmente rilevanti i seguenti divieti: la pesca ricreativa dalla barca è completamente vietata. È consentita solo la pesca a piedi dalla riva o guadando con la canna da pesca a mano. Le riserve ornitologiche sono vietate durante il periodo di nidificazione (da aprile a fine luglio). Per ogni area vigono disposizioni specifiche, indicate sui cartelli informativi posti ai confini. I confini esatti e le zone protette sono riportati nelle relative carte nautiche.

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Ciò che rimane consentito: è possibile attraversare le aree protette con imbarcazioni da diporto, a condizione che l’attrezzatura da pesca sia fissata e riposta. Gli accessi ai porti rimangono sempre accessibili. Anche il nuoto, i bagni e le immersioni subacquee rimangono consentiti.

Gli altri divieti elencati nella NfS riguardano principalmente la pesca professionale e l'economia marittima: sono vietate la pesca a fini commerciali, la raccolta di molluschi, l'acquacoltura, i lavori di dragaggio, le operazioni di brillamento, le trivellazioni e la costruzione di impianti eolici.

Zone AWZ: molto al largo, praticamente irrilevanti per le imbarcazioni da diporto

Le NfS elencano inoltre norme dettagliate relative alle riserve naturali situate nella zona economica esclusiva (ZEE): Fehmarnbelt, Kadetrinne e Baia di Pomerania-Rönnebank. Queste si trovano a grande distanza dalla costa e non dovrebbero incidere in modo significativo sulla tipica navigazione da diporto, poiché non comportano divieti di navigazione. Le norme ivi vigenti sono rivolte essenzialmente alla pesca professionale e prevedono divieti relativi agli attrezzi da pesca mobili a contatto con il fondale, alle reti da imbrocco e alle reti da intrappolamento, nonché divieti di pesca con l’amo, in parte per tutto l’anno o stagionali.

Cosa ci aspetta: il regolamento sulla navigazione

Le norme ora riportate nel NfS non rappresentano però il punto di arrivo. Il Ministero dell’Ambiente dello Schleswig-Holstein sta attualmente lavorando a un regolamento di navigazione separato, che introdurrà ulteriori restrizioni specifiche per gli sport acquatici nelle aree costiere designate. Sono previsti limiti di velocità per le imbarcazioni a motore al fine di ridurre il rumore subacqueo, nonché zone di divieto stagionali per velisti, kiter, surfisti e foiler nelle aree di sosta degli uccelli migratori tra novembre e marzo.

Tali disposizioni sono già state stabilite nel Piano d’azione per la tutela del Mar Baltico, ma devono essere approvate dal Ministero federale dei trasporti, poiché si tratta di vie navigabili federali.

Hans Köster, responsabile delle questioni ambientali presso la Federazione velistica regionale dello Schleswig-Holstein, ha dichiarato a YACHT che, che il regolamento è attualmente in fase di elaborazione nell’ambito di un gruppo di lavoro composto da circa 30 partecipanti – tra cui associazioni di sport acquatici, operatori turistici, pescatori e associazioni ambientaliste. «Siamo a un punto tale che ci resteranno ancora una o due riunioni», ha affermato Köster. Successivamente, il Ministero dell’Ambiente formulerà la proposta per Berlino.

Quando entrerà in vigore la normativa definitiva?

Non è ancora chiaro quanto tempo richiederà l’esame da parte del Ministero federale dei trasporti. «Nessuno sa quanto tempo ci vorrà», afferma Köster. Il regolamento deve essere sottoposto a una verifica dal punto di vista del diritto marittimo – in questo contesto rivestono un ruolo importante anche le principali rotte marittime, come quella Kiel-Flensburg.

Il ministro dell'Ambiente Goldschmidt ha assicurato che il governo regionale presenterà al Ministero federale dei Trasporti le disposizioni concordate nel piano d'azione "alla lettera". Si vorrebbe evitare che, come nel caso della Regolamento sulla navigazione nel Mare del Nord vengano emanate successivamente restrizioni più severe. «Seguiremo da vicino l’iter e faremo chiaramente capire al governo federale che non devono in alcun caso essere introdotte restrizioni aggiuntive rispetto a quanto previsto nella nostra richiesta», ha affermato il ministro.

Conclusione: la situazione attuale è chiara, altre norme sono in fase di elaborazione

Per i diportisti ciò significa che le norme riportate nel NfS del 19 giugno – in particolare il divieto di pesca dalla barca – sono già in vigore dall’entrata in vigore delle aree protette a marzo. Chi rispetta tali norme può attraversare le aree protette e utilizzare gli accessi ai porti. I limiti di velocità annunciati e le zone di divieto stagionali non sono ancora in vigore e saranno disciplinati in un secondo momento in un regolamento di navigazione separato. Non appena questo sarà emanato dal Ministero federale dei trasporti, vi informeremo al riguardo.

Contesto: dal parco nazionale al piano d’azione

A seguito delle massicce proteste contro il progetto di un parco nazionale del Mar Baltico, nel marzo 2024 il governo regionale di coalizione tra CDU e Verdi ha concordato, come compromesso, il piano d’azione per la tutela del Mar Baltico. Il programma in 16 punti prevede, oltre alle aree protette, anche misure volte alla riduzione dell’apporto di nutrienti, al recupero di munizioni e al ripristino delle barriere coralline e delle praterie di fanerogame marine.

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Ursula Meer

Ursula Meer

Redakteurin Panorama und Reise

Ursula Meer ist Redakteurin für Reisen, News und Panorama. Sie schreibt Segler-Porträts, Reportagen von Booten, Küsten & Meer und berichtet über Seenot und Sicherheit an Bord. Die Schönheit der Ostsee und ihrer Landschaften, erfahren auf langen Sommertörns, beschrieb sie im Bildband „Mare Balticum“. Ihr Fokus liegt jedoch auf Gezeitenrevieren, besonders der Nordsee und dem Wattenmeer, ihrem Heimatrevier.

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