Destinazioni da sogno nel MediterraneoPorquerolles – l’isola tranquilla al largo della Costa Azzurra

Jill Grigoleit

 · 26.06.2026

Destinazioni da sogno nel Mediterraneo: Porquerolles – l’isola tranquilla al largo della Costa AzzurraFoto: YACHT/ Kristina Müller
Porquerolles: l'isola senza auto, a poche miglia dalla mondana Costa Azzurra, è una destinazione da sogno tra Marsiglia, Tolone e Saint-Tropez.
Spiagge di sabbia bianca, profumate pinete e, soprattutto: che tranquillità! Porquerolles si trova a poche miglia nautiche dalla Costa Azzurra eppure sembra un altro mondo. Con i suoi 12,5 km², la più grande delle Îles d'Hyères unisce baie dall'atmosfera caraibica al fascino delle isole francesi ed è una delle mete più affascinanti per i velisti lungo la costa mediterranea francese.

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Sulle Iles d'Hyères sembra che il tempo si sia fermato. Mentre a pochi chilometri di distanza, nei dintorni di Cannes e Nizza, i condomini si ergono verso il cielo, questi isolotti, noti anche come Iles d’Or, ovvero “Isole d’Oro”, hanno conservato il loro carattere originario. Quando la sera gli ultimi turisti giornalieri prendono i traghetti per tornare in Costa Azzurra, cala una pace paradisiaca.


  • Nome: Porquerolles
  • Ubicazione: a sud-est di Tolone
  • Posizione: 43° 00' N, 06° 12' E
  • Distanza dalla terraferma: circa tre miglia marine fino alla penisola di Giens

​Per gli ospiti che ormeggiano

Già l'avvicinamento a Porquerolles è un'esperienza unica: le acque turchesi, i pendii boscosi e le spiagge luminose danno piuttosto l'impressione di un arcipelago caraibico che di una meta situata sulla trafficata Costa Azzurra.

Il Porto di Porquerolles Sul lato nord si trova l’unico porto dell’isola. L’imboccatura del porto è segnalata da undici boe laterali, due delle quali sono illuminate. Durante la stagione turistica è una delle mete più ambite della costa mediterranea francese. Chi è alla ricerca di un posto barca nei mesi estivi dovrebbe quindi arrivare il più presto possibile durante la giornata o, idealmente, prenotare già tra il 1° gennaio e il 28 febbraio. La struttura offre allacciamenti idrici ed elettrici, servizi igienici e negozi nelle immediate vicinanze.

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In alternativa, se le condizioni lo consentono, è possibile gettare l’ancora in alcune delle baie della costa settentrionale. Particolarmente apprezzata è l’ampia Baie de Notre-Dame, con la sua sabbia chiara e le acque straordinariamente limpide. Tuttavia, l’isola fa parte del Parco Nazionale di Port-Cros. La tutela delle praterie di posidonia riveste un’elevata priorità. L’ancoraggio è consentito solo su fondali sabbiosi o alle boe di ormeggio.

​Escursioni a terra e attività

​Il cuore dell’isola è il piccolo villaggio di Porquerolles, a pochi minuti a piedi dal porto. Piazze ombreggiate, caffè, panetterie e piccoli negozi caratterizzano il panorama. ​L’isola è praticamente priva di auto, pertanto il noleggio di biciclette direttamente al porto è molto popolare. Una rete di sentieri si snoda attraverso pinete, vigneti e punti panoramici affacciati sul Mediterraneo. Particolarmente interessanti sono le escursioni ai fari e alle antiche fortificazioni, che un tempo avevano lo scopo di proteggere l’accesso alla costa mediterranea francese.

Tra le destinazioni più belle figura la Plage Notre-Dame, sulla costa nord-orientale. La spiaggia di sabbia fine è fiancheggiata da pini ed eucalipti ed è spesso considerata una delle spiagge più affascinanti d’Europa. Da non perdere anche la Plage d’Argent e la costa meridionale, più selvaggia, con le sue rocce e scogliere. Anche sott’acqua l’isola ha molto da offrire. Il mare circostante fa parte del Parco Nazionale di Port-Cros ed è una delle aree protette più ricche di specie del Mediterraneo occidentale. Gli amanti dello snorkeling e delle immersioni incontrano qui spesso grandi banchi di pesci e un mondo sottomarino sorprendentemente intatto.

Lo sapevate?

Nel 1912 l’ingegnere belga Jean-François-Joseph Fournier acquistò l’isola e la donò alla moglie Sylvia, più giovane di lui di 30 anni, in occasione del loro matrimonio, dopo aver fatto fortuna grazie alla scoperta di miniere d’oro e d’argento in Messico. Dopo che lo Stato riacquistò l’isola dalle sue figlie nel 1971, essa fu posta sotto la tutela del Parco Nazionale di Port-Cros e dell’Istituto statale di botanica marina. Probabilmente è proprio grazie a questa storia straordinaria che l’isola è riuscita a conservare il suo fascino originario, nonostante l’afflusso di numerosi turisti.


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Jill Grigoleit

Jill Grigoleit

Editore Viaggi

Jill Grigoleit è nata ad Hannover nel 1985. Un ricordo della sua prima infanzia è la grande collezione di riviste YACHT e SURF del padre, appassionato di vela e surf. Ma crescendo in un piccolo villaggio svevo sul Neckar, ha avuto poco a che fare con gli sport acquatici nella sua infanzia, a parte qualche viaggio nel Mar Baltico con la famiglia. Dopo aver studiato giornalismo a Brema e ad Hannover, si è dedicata per qualche anno alla televisione. Grazie ad alcune fortunate coincidenze, nel 2011 è finita in acqua nella vita privata ed è tornata alla parola scritta nella vita professionale. Per oltre dieci anni ha vissuto con la sua famiglia su una casa galleggiante nel loro porto a sud di Amburgo e ha scritto un libro sulla costruzione di case galleggianti e sulla vita con i bambini sull'acqua. Dal 2020, per BOOTE scrive principalmente reportage di viaggio e servizi sulle persone che vivono e lavorano sull'acqua e intorno ad essa. Da gennaio 2024 è membro permanente della redazione sport acquatici di Delius Klasing.

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