MediterraneoZara – l’antico centro del potere veneziano sull’Adriatico

Jill Grigoleit

 · 10.10.2026

Mediterraneo: Zara – l’antico centro del potere veneziano sull’AdriaticoFoto: picture alliance / imageBROKER
La porta “Porta Terraferma” e le mura di Zara. Sullo sfondo la Torre del Capitano, in primo piano il porto di Foša. | Gabriele Thielmann
Chi approda a Zara in yacht scopre una città da cui Venezia ha amministrato per molti secoli i propri possedimenti dalmati. La porta di terra, le mura fortificate e l’Arsenale rendono ancora oggi visibile questo ruolo quando si scende a terra.

Argomenti in questo articolo

Zara sorge su una stretta penisola, davanti alla quale si estende l’arcipelago della Dalmazia settentrionale. Oggi lungo le banchine si svolge il traffico di traghetti e imbarcazioni da escursione. In epoca veneziana, invece, la città era un centro amministrativo e una base militare sull’Adriatico orientale. Il nostro articolo Sulle tracce di Venezia nel Mediterraneo dimostra quale ruolo avessero tali porti nel vasto Stato da Mar.

La Dalmazia era governata da Zara

Zara era la sede del luogotenente generale veneziano per la Dalmazia e svolgeva un ruolo centrale nell’amministrazione dei possedimenti veneziani nell’Adriatico orientale. Da qui era possibile amministrare le città costiere e le isole, rifornire le truppe e garantire la sicurezza delle rotte marittime. La posizione tra la terraferma e le isole antistanti era favorevole a tal fine. Allo stesso tempo, con l’espansione ottomana, la difesa della città assunse un’importanza prioritaria. Nel XVI e XVII secolo Venezia fece ampliare notevolmente le fortificazioni.

La differenza rispetto a Kotor, il baluardo di Venezia sulle montagne, salta subito all’occhio già all’arrivo: lì le montagne e le mura caratterizzano la baia. A Zara, invece, il dominio veneziano si manifesta piuttosto nell’interazione tra porto, fortezza e amministrazione.

Accesso e porto turistico

Vale la pena andarci anche solo per la vista sulla penisola. Foša sorge in una posizione particolarmente suggestiva ai margini sud-orientali del centro storico: il piccolo porto comunale si adagia alle mura fortificate veneziane, proprio accanto alla porta di terra. È uno dei simboli di Zara e costituisce il punto di partenza ideale per un giro sulle tracce del passato veneziano. Foša è tuttavia soprattutto un porto per imbarcazioni locali e non dovrebbe essere presa in considerazione come ormeggio per ospiti senza aver prima chiarito la disponibilità.

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Per un soggiorno più lungo con la propria imbarcazione, si possono prendere in considerazione i due porti turistici presenti nel territorio comunale. I Marina di Zara Si trova nella zona centrale del porto e offre 300 posti barca. Più a ovest si trova D-Marin Borik, da cui il percorso verso il centro storico è più lungo.

Anche nel porto passeggeri, sul lato della città vecchia, sono disponibili alcuni posti barca riservati agli yacht. Poiché in quella zona circolano contemporaneamente navi di linea, da escursione e passeggeri, gli equipaggi dovrebbero chiarire in anticipo con l’autorità portuale le modalità di utilizzo e la disponibilità. Il panoramica interattiva del porto mostra i posti barca indicati.

Zara si presta bene ad essere abbinata a una crociera tra le isole della Dalmazia settentrionale. La Informazioni sul territorio per il tratto da Zara a Spalato offrono una panoramica delle basi di noleggio, dei porti e degli ancoraggi. Chi prevede di trascorrere una notte in città può ammirare la penisola dall’acqua e poi, una volta a terra, seguire le tracce della potenza marinara veneziana.

​Passeggiata lungo la riva: dalla Porta della Terraferma all’Arsenale

Un buon punto di partenza è la Porta Terraferma, situata all’ingresso sud-orientale del centro storico. La porta, costruita nel 1543, fu progettata dall’architetto veneziano Michele Sanmicheli. Sopra il passaggio è visibile il Leone di San Marco. Chi si ferma davanti ad essa, si trova di fronte a un accesso che un tempo faceva parte di un sistema difensivo molto più vasto. Dal 2017 la fortezza fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO delle opere difensive veneziane.

Dietro le mura, il Palazzo del Providur ricorda l’amministrazione della Dalmazia. Più a nord si trova l’Arsenale del XVI secolo, un antico deposito portuale in cui venivano costruite o prodotte, tra l’altro, navi e attrezzature navali per la guerra e il commercio. Fu ampliato nel 1752 e oggi è sede di eventi. L’Arsenale mette in luce quali compiti logistici fossero legati alla base navale veneziana.


Consiglio di lettura

Guida costiera della Croazia e della Slovenia L'opera di Bodo Müller e Jürgen Straßburger tratta la costa da Koper a Spalato e quindi anche la zona intorno a Zara. Le mappe dei porti, delle marine e degli ancoraggi, insieme alle indicazioni per l'avvicinamento, aiutano a prepararsi per uno sbarco.

Qual è l'elemento che più vi ha colpito del periodo veneziano durante una vostra visita a Zara? Scrivetelo nei commenti.

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Jill Grigoleit

Jill Grigoleit

Editore Viaggi

Jill Grigoleit è nata ad Hannover nel 1985. Un ricordo della sua prima infanzia è la grande collezione di riviste YACHT e SURF del padre, appassionato di vela e surf. Ma crescendo in un piccolo villaggio svevo sul Neckar, ha avuto poco a che fare con gli sport acquatici nella sua infanzia, a parte qualche viaggio nel Mar Baltico con la famiglia. Dopo aver studiato giornalismo a Brema e ad Hannover, si è dedicata per qualche anno alla televisione. Grazie ad alcune fortunate coincidenze, nel 2011 è finita in acqua nella vita privata ed è tornata alla parola scritta nella vita professionale. Per oltre dieci anni ha vissuto con la sua famiglia su una casa galleggiante nel loro porto a sud di Amburgo e ha scritto un libro sulla costruzione di case galleggianti e sulla vita con i bambini sull'acqua. Dal 2020, per BOOTE scrive principalmente reportage di viaggio e servizi sulle persone che vivono e lavorano sull'acqua e intorno ad essa. Da gennaio 2024 è membro permanente della redazione sport acquatici di Delius Klasing.

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