​Vegvisir Race 2026Annullata la regata in solitaria

​Vegvisir Race 2026: annullata la regata in solitariaFoto: Vegvisir Race
Quest'anno la situazione non sembra così tranquilla. Nessuno può lamentarsi della mancanza di vento.
Forti raffiche di vento, rovesci di pioggia e previsioni sempre più preoccupanti: alla Vegvisir Race di Nyborg, le condizioni meteorologiche costringono la direzione di gara a modificare il programma. Il percorso di 200 miglia nautiche è stato annullato per i velisti in solitaria. Si stanno già preparando percorsi abbreviati anche per la regata di 100 miglia nautiche che prenderà il via venerdì.

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La Vegvisir Race subisce in pieno gli effetti del clima scandinavo di fine estate. Già durante la riunione dei timonieri dei velisti in solitaria, mercoledì sera, si percepiva un palpabile nervosismo nell’aria, come ci ha riferito Jochen Rieker, editore della Yacht raccontava. Fuori si susseguivano acquazzoni e, nella tenda quasi vuota, a tratti era quasi impossibile capire una parola a causa del fragore della pioggia.

Il direttore di regata Morten Brand stava ancora discutendo con gli skipper sull’orientamento generale del percorso. La questione era se il giro di 200 miglia nautiche dovesse essere percorso in senso orario o antiorario.

Il lungo percorso è stato completamente cancellato per alcuni

Giovedì, poco prima della partenza, la direzione di gara ha preso la decisione di annullare definitivamente la regata di 200 miglia nautiche per i partecipanti che gareggiavano in solitaria.

In precedenza, gli organizzatori avevano valutato diverse possibilità per accorciare il percorso. Tuttavia, in particolare il periodo di riposo obbligatorio di sei ore avrebbe creato un problema per le imbarcazioni più lente. Queste sarebbero state attese al traguardo solo sabato pomeriggio o in serata, proprio nel momento in cui, secondo le previsioni attuali, dovrebbero verificarsi venti con velocità fino a 35 nodi.

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La decisione dovrebbe quindi, nonostante tutta la delusione, portare anche un po’ di sollievo a molti equipaggi. Già giovedì mattina le condizioni meteorologiche si presentavano tutt’altro che invitanti. Forti raffiche di vento e piogge persistenti hanno creato condizioni che non hanno rallegrato nemmeno i più incalliti.

Partenza della regata “Doppelhand 200 miglia nautiche”

Nonostante le previsioni meteorologiche sfavorevoli, alla partenza della regata a due mani di 200 miglia nautiche si sono presentate 37 imbarcazioni. Inizialmente erano state iscritte alla regata circa 66 imbarcazioni. Il gruppo è stato suddiviso in tre gruppi di partenza e si è poi avventurato nelle condizioni meteorologiche difficili.

Particolarmente numerosa è la classe Small: con dodici imbarcazioni al via, rappresenta il gruppo più numeroso della versione da 200 miglia nautiche. È inoltre incoraggiante la partecipazione della Seascape 27. Cinque delle nove imbarcazioni iscritte in questa classe hanno deciso di prendere il via nonostante le previsioni meteorologiche.

La regata è quindi già in pieno svolgimento, anche se le condizioni meteorologiche potrebbero mettere a dura prova gli equipaggi. La combinazione di forti raffiche, pioggia e previsioni di vento in continuo aumento crea tensione fin dai primi momenti dopo la partenza.

Per evitare il più possibile i venti più forti, il percorso della Vegvisir Race è stato modificato all’ultimo momento e accorciato di circa 25 miglia nautiche. Anziché dirigersi verso la Flensburger Förde, il percorso passa ora per Ærø, costeggiandone il lato occidentale in direzione del Kleiner Belt, per poi immettersi nello Svendborgsund.

Anche le 100 miglia sono sotto esame

Ora l'attenzione si concentra sulla regata di 100 miglia nautiche, la cui partenza è prevista per venerdì alle 17. Tuttavia, anche in questo caso la direzione di gara mantiene un approccio flessibile.

Ai partecipanti è già stato comunicato che sono in fase di preparazione diverse varianti abbreviate del percorso. L’obiettivo è riportare la flotta a Nyborg in tempo e in sicurezza, prima che il forte vento annunciato raggiunga la zona di regata.

Di conseguenza, quest'anno la Vegvisir Race è tutta all'insegna delle condizioni meteorologiche. Anziché la caccia ai record e la scelta strategica del percorso, al momento sono le considerazioni di sicurezza e la questione di quanto del percorso originariamente previsto sia effettivamente navigabile a determinare l'andamento della regata.

L'umore tra gli equipaggi è di conseguenza piuttosto cupo. E come se alla regata servisse un ulteriore presagio, giovedì mattina un ratto gonfio è passato a pancia in su vicino alla poppa di una delle imbarcazioni partecipanti. Con tanto di pelo bianco e viscido.

Che si tratti di un brutto presagio o solo di una curiosa scoperta in acqua: le prossime ore ci diranno se la versione ridotta della Vegcisir Race 2026 potrà prendere il via in condizioni accettabili.

Maggiori informazioni potete trovare qui.

Il tracker per la Vegvisir Race 2026 è qui da trovare


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Fabian Boerger

Fabian Boerger

Editore Notizie & Panorama

Fabian Boerger ist an der Lübecker und Kieler Bucht zuhause – aufgewachsen in diversen Jollen und an Bord eines Folkeboots. Seit September 2024 arbeitet er als Redakteur im Panorama- und News-Ressort und verbindet dort seine Leidenschaften für das Segeln und den Journalismus. Vor seiner Zeit bei Delius Klasing studierte er Politikwissenschaften und Journalistik, arbeitete für den Norddeutschen Rundfunk und das ZDF. Sein Volontariat machte er bei der MADSACK Mediengruppe (LN, RND). Jetzt berichtet er über alle Themen, die die Segelwelt bewegen – mit dem Blick des Praktikers und der Präzision des Journalisten.

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