Five Sisters TrophyLa “Gorch Fock” trionfa nella regata insieme alle sue sorelle

Christian Tiedt

 · 13.07.2026

Five Sisters Trophy: la “Gorch Fock” trionfa nella regata insieme alle sue sorelleFoto: USCG / Instagram
Una foto autentica! Tre delle quattro navi all’inizio della regata sull’Atlantico. Da sinistra a destra: “Gorch Fock”, “Mircea” e “Sagres”. Non presente nella foto: “Eagle”.
Grande successo: la “Gorch Fock” si è aggiudicata la regata contro le sue tre navi gemelle ancora in servizio. A Boston, al comandante è stato consegnato il trofeo “Five Sisters Trophy”.

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È stata la regata più insolita degli ultimi tempi: quattro navi gemelle, praticamente identiche, a confronto diretto. Grandi velieri, navi scuola. Stiamo parlando del Five Sisters Trophy, giunto alla sua seconda edizione. Come nella prima edizione di 50 anni fa, anche questa volta ha vinto la “Gorch Fock”, la nave scuola della Marina tedesca. Il trofeo d’argento, realizzato da Tiffany’s, rimane così a bordo.

Da New York a Boston

La gara si è svolta durante la traversata collettiva da New York a Boston, nell'ambito di le celebrazioni organizzate in quella sede in occasione del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti. La misurazione è stata effettuata su un tratto di 60 miglia nautiche al largo della penisola di Cape Cod; il fattore determinante è stato il tempo impiegato per percorrere la distanza tra il punto di partenza e quello di arrivo.

In condizioni perfette e a vele spiegate, la “Gorch Fock” è stata la barca a vela più veloce del quartetto. Per percorrere la distanza ha impiegato 7 ore e 30 minuti, 38 minuti in meno rispetto alla “Eagle”, sulla quale la Guardia Costiera statunitense addestra i propri cadetti. Si è aggiudicata il secondo posto, seguita dalla “Sagres” portoghese (con un’ora di ritardo) e dalla “Mircea” rumena (con due ore di ritardo).

Il capitano di vascello Elmar Bornkessel (a sinistra) con il Five Sisters Trophy e i comandanti delle navi gemelle dopo la cerimonia di premiazione a bordo della “Gorch Fock”.Foto: USCG Elyssa Cohen, Ashly Murphy, Rajesh Harrilal / InstagramIl capitano di vascello Elmar Bornkessel (a sinistra) con il Five Sisters Trophy e i comandanti delle navi gemelle dopo la cerimonia di premiazione a bordo della “Gorch Fock”.

Cerimonia di premiazione a Boston

Successivamente, tutte e quattro le navi hanno partecipato alla grande parata di benvenuto a Boston, che ha dato il via ai festeggiamenti per l’anniversario, insieme a decine di altri velieri e navi scuola provenienti da tutto il mondo, anch’essi giunti da New York – sebbene fuori concorso.

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, domenica, nel porto di Boston. Alla presenza dei comandanti delle altre tre navi gemelle, il capitano di vascello Elmar Bornkessel della “Gorch Fock” ha potuto sollevare il trofeo donato nel 1976: la coppa rimane a bordo.

Successo dell'equipaggio

Questa esperienza speciale trova riscontro anche nelle parole rivolte dal comandante al suo equipaggio: «Questo successo appartiene al mio equipaggio. Dal punto di vista velistico abbiamo davvero sfruttato ogni minimo margine di manovra», ha affermato Bornkessel.

Anche sulle tre navi gemelle più vecchie non sono mancate le congratulazioni: «È stato un onore partecipare a questa meravigliosa competizione insieme alle nostre gemelle. Ci vediamo in mare», ha scritto su Facebook il comandante della Mircea. La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha concluso il proprio post con le parole: «Bravo Zulu» – ben fatto!


Maggiori informazioni su “Gorch Fock” negli Stati Uniti

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Editor Travel

Christian Tiedt was born in Hamburg in 1975, but grew up in the northern suburbs of the city - except for numerous visits to the harbor, North Sea and Baltic Sea, but without direct access to water sports for a long time. His first adventures then took place on dry land: With the classics from Chichester, Slocum and Co. After completing his vocational training, his studies finally gave him the opportunity (in terms of time) to get active on the water - and to obtain the relevant licenses. First with cruising and then, when he joined BOOTE in 2004, with motorboats of all kinds. In the meantime, Christian has been able to get to know almost all of Europe (and some more distant destinations) on his own keel and prefers to share his adventures and experiences as head of the travel department for YACHT and BOOTE in cruise reports.

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