Tatjana Pokorny
· 22.06.2026
Mentre a Kiel la settimana velica di nove giorni più grande al mondo Dopo l’inaugurazione, alla presenza del presidente federale Frank-Walter Steinmeister, di Boris Herrmann, con la tradizionale regata delle anguille e la partecipazione degli olimpionici, nel fine settimana anche nella baia di Wismar i velisti hanno preso il largo. 65 imbarcazioni con i rispettivi equipaggi hanno preso il via per l’undicesima edizione dell’Agora direct MidsummerSail.
La regata più lunga del Mar Baltico porta i partecipanti da Wismar a Töre, dal punto più meridionale a quello più settentrionale del Mar Baltico. Bisogna affrontare condizioni molto diverse in un’area di navigazione ricca di varietà. C’è una caratteristica della MidsummerSail che i partecipanti apprezzano particolarmente: mentre le maree non incidono quasi per nulla su questa maratona velica, in estate sul percorso c’è luce diurna quasi tutto il tempo.
Basta dare un’occhiata alla mappa per rendersene subito conto: il percorso nord-sud, lungo quasi 900 miglia nautiche, offre un ottimo equilibrio tra gita di vacanza e regata d’alto mare. Ogni anno sono le condizioni meteorologiche a determinare quale sarà il punto focale della regata. Quest’anno, il 21 giugno, i partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi e hanno preso il via sul percorso XL verso lo stretto di Töre. Come sempre, sono in gara equipaggi composti da famiglie e amici, squadre ambiziose e cacciatori di record.
Quest’estate gli yacht provengono da sei paesi europei. La loro meta è la stessa di ogni anno: attraversare il Mar Baltico in tutta la sua lunghezza, da sud a nord. I circa 250 velisti sono stati fatti partire dal Wismarer Schützenverein Hanse e.V. 1990, suddivisi in quattro gruppi di partenza, a intervalli di 15 minuti. I colpi di partenza sono stati sparati dai tiratori in uniformi d’epoca con moschetti classici dal pontile di Wendorf.
In gara ci sono equipaggi al completo, ma anche velisti in solitaria ed equipaggi a due. Se per i più veloci ci sarà una possibilità, battere il record di percorrenza stabilito nel 2022 da Mathias Müller von Blumencron a bordo della sua precedente Class40 “Red”, lo dimostreranno i prossimi giorni di gara. Il record è di 4 giorni, 19 ore, 7 minuti e 46 secondi.
Per la maggior parte dei partecipanti, però, non si tratta di record, bensì delle infinite notti di mezza estate nel nord Europa e anche del gran finale con le foto ricordo del proprio equipaggio sul famoso boe giallo nel porto di arrivo di Töre. Queste immagini continuano a raccontare, anche a distanza di anni, le storie delle avventure vissute durante la regata del Mar Baltico. È il caso anche della foto scattata quattro anni fa dall’equipaggio di Mathias Müller von Blumencron dopo la traversata del Mar Baltico più veloce mai registrata fino ad allora (vedi galleria).
Chi lunedì, dopo la prima notte, ha dato un’occhiata al tracker, ha potuto constatarlo chiaramente: i piloti più veloci erano in testa. Tuttavia, non avevano ancora percorso una distanza enorme. A differenza del tempo pessimo dello scorso anno, in cui si era addirittura verificata un’emergenza in mare, quest’anno la regata è partita con calma. Lunedì, la “Flaneur”, già esperta della MidsummerSail, con il velista solitario André Bätz, era tra le imbarcazioni di testa insieme alla “Red66” e alla “Nica” di Gorm Gondesen, che sembra in grado di stabilire un nuovo record. Se solo non ci fossero questi venti deboli…
«La prima notte siamo rimasti fermi per sei ore. Non sono quindi così sicuro del record. Al momento il vento soffia da ovest a dodici nodi. Si naviga bene con la randa e l’A2», ha riferito lunedì a mezzogiorno Michael Höfgen, membro dell’equipaggio. Clicca qui per accedere al tracker della MidsummerSail. I velisti del Mar Baltico hanno inizialmente placato la loro fame da record grazie al barbecue di bordo e alle doti culinarie di Steffen Müller, partner di Knierim-Yachtbau, e di altri velisti a bordo, come mostrano le immagini nella galleria.

Giornalista sportivo