Il fascicolo è stato chiuso da tempo, il reato è stato commesso quasi 29 anni fa e nel 2006 l'indagine è stata definitivamente archiviata quando è stata respinta la richiesta di estradizione per i due co-sailor inglesi. "Per molto tempo abbiamo ancora sperato che si tenesse un processo principale", racconta Ursula Ebber a YACHT. Lei e suo marito Clemens erano all'epoca proprietari della "Pan Tau". Tuttavia, dato che il procedimento non era stato avviato, la coppia ha fatto le proprie ricerche e si è imbattuta in numerose incongruenze nel resoconto ufficiale - riassumendo: era "sbagliato dalla A alla Z". La verità è ancora in attesa di essere svelata".
La morte dello skipper di Wedel nel novembre 1982 fece notizia a livello internazionale, una storia misteriosa e raccapricciante. Nagel avrebbe dovuto traghettare la Wibo 930 per la coppia verso l'Australia, dove erano emigrati. Contrariamente agli accordi, però, l'allora 42enne non completò il viaggio da solo. Per il passaggio atlantico a Gran Canaria prese a bordo tre colleghi marinai: il tedesco Hubert Müller, 42 anni, e le due inglesi Kate Brenchley, 25 anni, e Angela Thomson, 27. L'accordo tra uomo e donna sembrava chiaro: sesso in cambio di un posto barca.
Poco dopo essere salpati, tuttavia, l'umore a bordo deve essere peggiorato drasticamente. Le donne descrivono l'escalation della situazione: Nagel tenta di violentare Angela Thompson durante la guardia notturna, lei reagisce con un coltello, l'amica interviene in suo aiuto con un secondo coltello, Nagel viene accoltellato e le donne gettano il suo corpo in mare. La "Pan Tau" arriva a Santa Lucia il 15 dicembre 1982.
Le autorità dei Caraibi e Scotland Yard credono alla versione delle donne: autodifesa, nessuna ulteriore indagine. Ebbers ha ricevuto i reperti, li ha studiati intensamente e ora ritiene di aver trovato nel diario di bordo e nelle carte nautiche una serie di prove che contraddicono il loro racconto: "Non è vero che tutto si incastra".
In YACHT, Ursula Ebber esprime e giustifica i dubbi sia sul corso degli eventi che sull'ora del delitto: "Dopo un'attenta analisi, tutto fa pensare che la data di morte di Nagel sia stata spostata dal 20 al 28 (novembre 1982, ndr)".
Inoltre, continua, "i tempi non corrispondevano, i percorsi e i dati meteorologici non potevano essere corretti, molte cose erano state ovviamente manipolate". In un'intervista dettagliata, Ursula Ebber spiega come l'ex proprietaria sia giunta a queste conclusioni e perché stia muovendo gravi accuse alle autorità tedesche.
Ora nell'attuale YACHT 15/2011