NavigazioneInterferenze GNSS, la NATO testa un sensore contro le interferenze GPS in mare

Hauke Schmidt

 · 24.08.2026

Sensore GANDALF con sistema di antenne.
Foto: NCIA
La NATO ha testato per la prima volta il suo sensore prototipo GANDALF 4 in condizioni operative sia in mare che in volo. Dal 6 al 9 luglio 2026 i test si sono svolti a bordo della motovedetta finlandese «Turva» e di un elicottero H215 Super Puma. Per i naviganti del Mar Baltico, il jamming del GNSS non è più da tempo una minaccia astratta.

Argomenti in questo articolo

Negli ultimi anni, le interferenze GPS nel Mar Baltico sono diventate una realtà per molti equipaggi. Il fatto che la NATO stia ora testando sistematicamente, in condizioni operative, tecnologie in grado di rilevare, classificare e localizzare i dispositivi di interferenza dimostra quanto sia grave la situazione.

Cosa offre GANDALF 4

GANDALF 4 è stato sviluppato dagli specialisti del Joint Intelligence, Surveillance and Reconnaissance Centre della NATO Communications and Information Agency (NCIA). Secondo la NCIA, il prototipo di sensore è in grado di rilevare, classificare e localizzare i tentativi intenzionali di interferire con o manipolare i segnali GNSS: sia il jamming che lo spoofing.

I test precedenti si sono svolti in ambienti controllati, tra cui una campagna di misurazione in una camera di prova schermata della NATO Support and Procurement Agency (NSPA). Nel luglio 2026 è seguita la prima operazione su piattaforme reali: gli esperti della NCIA hanno installato GANDALF 4 a bordo della nave di pattuglia «Turva» e di un elicottero H215 Super Puma delle forze armate finlandesi, testando il sistema in condizioni marittime e aeree realistiche. Oltre alla NCIA, hanno partecipato alla campagna la Guardia di frontiera finlandese e le Forze armate finlandesi. La campagna si basa su test di volo effettuati nel 2025, condotti in collaborazione con le Forze armate finlandesi a bordo di un elicottero NH90. Con «Turva» e l’H215 Super Puma, la base di prova è stata estesa ad altri vettori marittimi e aerei. Secondo l’NCIA, i dati raccolti hanno permesso di confermare i risultati precedenti, di acquisire nuovi dati operativi e di proseguire lo sviluppo del sistema in condizioni rappresentative.

I più letti

1

2

3

4

5

Parallelmente, la NCIA ha testato la propria tecnologia CRPA (Controlled Reception Pattern Antenna). Questa è progettata per garantire il funzionamento dei ricevitori di navigazione anche in condizioni di disturbo. Secondo la NCIA, GANDALF e CRPA sono complementari: mentre GANDALF localizza le fonti di disturbo, la CRPA aumenta la resilienza dei sistemi di navigazione stessi.

Jamming e spoofing: due tipi di interferenza

Nel caso del jamming GNSS, un trasmettitore inonda il ricevitore con segnali potenti sulla frequenza satellitare. Il ricevitore perde la connessione con i satelliti e l’indicazione della posizione si interrompe. Lo spoofing GPS è tecnicamente più complesso: gli aggressori trasmettono segnali satellitari contraffatti che i ricevitori non sono in grado di distinguere da quelli autentici. Il dispositivo calcola una posizione errata senza che l’equipaggio se ne accorga inizialmente. Il nostro articolo descrive quali metodi di backup funzionano a bordo quando il chartplotter perde la posizione: Guida alla navigazione in caso di disturbi del segnale GPS.

Il Mar Baltico come tema centrale

L’autorità finlandese Traficom segnala persistenti interferenze al sistema GNSS. Secondo quanto riferito dall’autorità, le interferenze sono aumentate nella primavera del 2026. Per quanto riguarda la navigazione, Traficom indica in particolare il Golfo di Finlandia orientale come zona interessata. Anche l’Estonia ha lanciato un allarme. Le autorità sottolineano che le interferenze non riguardano solo l’indicazione della posizione, ma possono influire anche su altri sistemi di bordo, come le funzioni dell’autopilota o i dati AIS.

La NATO non ha ancora comunicato quando GANDALF 4 sarà operativo né in quali aree il sistema opererà in futuro.

Suggerimenti di lettura

Astronavigazione Bobby Schenk spiega come determinare la posizione e la rotta senza GPS né strumenti elettronici: con il sestante, il cronometro e i dati astronomici. Il libro fornisce proprio gli strumenti necessari quando il jamming o lo spoofing causano un’interruzione della navigazione satellitare e l’equipaggio deve ricorrere ai metodi classici.

Navigare senza stress Il libro di Duncan Wells tratta il tema del rilevamento della posizione tramite carte nautiche, bussola e GPS, nonché a vista, oltre alla pianificazione della crociera, ai segnali nautici e alla sicurezza in mare. A differenza dell’astronavigazione, l’attenzione è rivolta alla navigazione pratica a bordo, non alla navigazione astronomica. Un'introduzione sintetica alle competenze di riserva necessarie in caso di malfunzionamenti del GPS nel Mar Baltico.

Fidarsi ciecamente del plotter o avere sempre con sé un metodo di riserva? Raccontateci le vostre esperienze nei commenti.

Condividi articolo:
Hauke Schmidt

Hauke Schmidt

Editore Test & Technology

Hauke Schmidt è nato ad Hanau, in Assia, nel 1974, ma si è trasferito sulla costa all'età di un opti ed è cresciuto navigando su derive e navi alte. Le vacanze scolastiche e le vacanze di fine anno sono state utilizzate per lunghe crociere nel Mar Baltico. Durante e dopo gli studi di oceanografia a Kiel, ha partecipato a diversi viaggi di ricerca internazionali nelle regioni tropicali e polari. La sua ricerca si è concentrata sulle correnti oceaniche e sulla loro influenza sui cambiamenti climatici. Alla fine è tornato sulla sua costa e a YACHT. Ha completato un tirocinio e dal 2009 lavora come redattore nel dipartimento Test & Technology. Le sue mansioni principali comprendono il collaudo delle attrezzature e delle imbarcazioni, nonché argomenti pratici relativi all'elettronica, alla marineria e al refit. Appassionato di bricolage, ama trascorrere le estati in acqua con la famiglia e gli inverni lavorando alla sua barca.

Articoli più letti nella categoria Conoscenza