​​Eclissi solare del 2026Consigli per i velisti – da Kiel a Ibiza

Lars Bolle

 · 10.08.2026

Andamento dell'eclissi solare del 12 agosto 2026.
Foto: DLR / Grzegorz Nykiel
Mercoledì 12 agosto 2026, la Luna passerà davanti al Sole. Dalla baia di Kiel alla baia di ancoraggio al largo di Ibiza, il ponte offre uno dei posti migliori di tutta Europa: orizzonte libero, niente folla, niente ingorghi. Cosa devono sapere ora i velisti – per regione e ora.

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L'eclissi solare del 2026 è la prima eclissi totale sul continente europeo dal 1999. La fascia di totalità si estende dall'Islanda attraverso la Spagna settentrionale fino alle Baleari. In Germania, nei Paesi Bassi e in Scandinavia l’eclissi sarà parziale, ma con un grado di copertura fino al 90% sarà la più marcata degli ultimi decenni. Per tutti coloro che quella sera si troveranno in mare, si prospetta uno spettacolo straordinario: a condizione che la vista verso ovest-nord-ovest sia libera.

Orari e grado di copertura in base alla località

LocalitàInizioFineGrado di copertura
Flensburg19:1120:0584 %
Kiel19:1220:0684 %
Rostock19:1320:0684 %
Sassnitz/Rügen19:1320:0684 %
Amburgo19:1320:0785 %
Colonia19:1820:1390 %
Marsiglia19:3020:2596 %
Nizza19:3020:2595 %
Barcellona19:3520:2999,7 %
Tarragona19:3720:30100 %
Valencia19:3820:32100 %
Palma di Maiorca19:3720:31100 %
Ibiza (Sant Antoni)19:3820:33100 %

Tutti gli orari sono indicati in CEST.

Mare del Nord, Mar Baltico, Paesi Bassi: dall’84 al 90 per cento – eppure meritano una visita

Lungo l'intera costa tedesca del Mar del Nord e del Mar Baltico, così come nei Paesi Bassi, la copertura varia tra l'84 e ben il 90 per cento. Può sembrare poco spettacolare, ma vale comunque la pena dare un'occhiata. Con una copertura dell’84 per cento, il sole assume la forma di una sottile falce, la luce cambia notevolmente di qualità, i colori e le ombre appaiono strani. Chi ha vissuto questa esperienza una volta su un mare calmo, non la dimentica più.

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I velisti che navigano nella baia di Kiel, al largo di Rügen, nel Wattenmeer o lungo la costa olandese beneficiano dello stesso principio fondamentale di tutti gli altri: il ponte offre una vista libera verso ovest-nord-ovest, senza case, senza alberi, senza montagne. Al momento del massimo, il sole è già basso, a soli due o tre gradi sopra l’orizzonte; chi si trova dietro una riva boscosa o è ancorato in una baia, ne vede di conseguenza ben poco.

L'oscurità accompagna letteralmente il tramonto. La falce di luna, tinta di rosso, scende oltre la linea dell’orizzonte, un’immagine rara anche in assenza di totalità. Sulla costa tedesca il sole tramonta, a seconda della località, tra le 20:50 e le 21:05; in alcune regioni lo spettacolo termina quindi un po’ prima di quanto sarebbe astronomicamente possibile.

I laghi interni sono consigliabili solo a una condizione: la sponda occidentale deve essere libera. Sul Lago di Costanza, sul Müritz o sul Chiemsee, la vista verso ovest può essere sufficientemente libera da consentire di seguire bene l’evento dalla barca. Chi si trova in una baia boscosa o edificata dovrebbe aver raggiunto una posizione più favorevole al più tardi entro le ore 19:00.

Costa mediterranea spagnola: totalità direttamente a bordo

Chi si trova in questo momento sulla Costa Daurada o sulla Costa del Azahar si trova proprio nel percorso della totalità. Tarragona e la sua costa, così come la regione compresa tra Castellón de la Plana e Valencia, fanno parte delle zone in cui la Luna coprirà completamente il Sole – proprio sopra il mare.

Secondo l’Istituto Nazionale di Geografia spagnolo (IGN), la fascia di totalità si estende da ovest a est passando per Oviedo, Bilbao, Saragozza, Tarragona, Valencia fino a Palma di Maiorca.

Un’importante indicazione pratica per le imbarcazioni al largo della costa orientale spagnola: poiché al momento della totalità il Sole si trova a soli due-cinque gradi sopra l’orizzonte, da un’imbarcazione ancorata al largo della costa la terraferma si trova a ovest o a nord-ovest. Esattamente nella direzione da cui proviene l’eclissi. Chi si trova troppo vicino alla costa o getta l’ancora davanti a delle colline rischia che la vista venga ostruita negli ultimi metri sopra l’orizzonte. Si consiglia di mantenere una distanza di almeno due o tre miglia nautiche dal terreno costiero più elevato per avere una vista libera del sole basso all’orizzonte.

Sulla costa mediterranea francese, Costa Azzurra, Marsiglia, Nizza: l’eclissi rimane parziale, ma secondo i dati forniti dai portali di osservazione sarà comunque molto marcata, con una copertura compresa tra il 95 e il 96 per cento circa. Anche da bordo, al largo di Nizza o Marsiglia, si potrà osservare in modo suggestivo il sole a forma di falce sopra l’orizzonte occidentale. Tuttavia, sulla Costa Azzurra non calerà l’oscurità totale.

Maiorca e Ibiza: i 90 secondi più belli dell'estate

Le Baleari sono il fulcro dell'evento. Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera si trovano interamente lungo il percorso di totalità. A Palma di Maiorca la totalità avrà inizio verso le 20:31 CEST e durerà circa 90 secondi. Ibiza seguirà poco dopo: a Sant Antoni inizierà verso le 20:33 e durerà circa 80 secondi.

L'evento alle Baleari promette di essere davvero speciale. A causa della bassa posizione del sole, la corona lunare risplende proprio sopra la linea di galleggiamento. Il riflesso sulla superficie dell'acqua amplifica l'effetto visivo. Chi si trova all’ancora in mare aperto, nel caso ideale è circondato dall’acqua su tre lati e gode di una vista completamente libera verso ovest-nord-ovest.

A Maiorca, invece, si prevedono strade chiuse al traffico e folle di persone nelle zone più frequentate.

Non sottovalutare mai la protezione degli occhi in acqua

Per tutte le fasi precedenti e successive alla totalità vale, senza eccezioni, l’obbligo di indossare occhiali per eclissi certificati ISO secondo la norma 12312-2, per tutta la durata dell’evento. I normali occhiali da sole non offrono una protezione sufficiente. In acqua, inoltre, il riflesso sulla superficie dell’acqua aumenta notevolmente l’effetto abbagliante.

Solo nei secondi della totalità effettiva è sicuro guardare direttamente senza protezione. Non appena ricompare la prima luce ai margini del disco lunare, è necessario indossare immediatamente gli occhiali. Per tutti coloro che osservano a nord del percorso di totalità, ovvero dal Mare del Nord alla Costa Azzurra e alla Riviera francese, questo momento di sicurezza non esiste. In quelle zone gli occhiali dovrebbero rimanere indossati per tutto il tempo.

Cosa misura il DLR e quali vantaggi ne traggono i velisti

Il Centro tedesco per l’aeronautica e l’astronautica (DLR) sfrutta l’eclissi solare per una campagna di misurazioni internazionale. L’attenzione è rivolta alla ionosfera: quando la radiazione solare diminuisce bruscamente a causa dell’ombra della Luna, la densità degli elettroni nell’alta atmosfera subisce variazioni significative nel giro di pochi minuti. I segnali GPS e Galileo attraversano questo strato e possono subire ritardi.

Non sono previste interruzioni concrete del segnale GPS durante l’eclissi. La ricerca del DLR mira a sviluppare modelli atmosferici più accurati, non a fornire avvisi. Chissà, Come continuare a orientarsi con mappa e bussola in caso di disturbi del segnale GPS, è in ottima forma, come sempre il mercoledì sera.

A lungo termine, i risultati confluiscono anche nel cosiddetto Sistema R-Mode che ha lo scopo di fornire alle navi una soluzione di posizionamento terrestre in caso di interruzione della ricezione satellitare. L’eclissi offre a tal fine un caso di prova chiaramente definito e riproducibile.

Possibile effetto meteorologico a breve termine

Nella zona di totalità, durante l’ombra lunare, l’aria si raffredda momentaneamente. Le osservazioni relative a eclissi precedenti mostrano cali di temperatura di diversi gradi Celsius, raramente anche di molto di più. Parallelamente possono verificarsi brevi variazioni della velocità del vento e dell’umidità dell’aria. Questi effetti durano solo pochi minuti e non sono prevedibili.

Per i velisti ciò significa che non è da escludere un breve cambio di direzione del vento o una bonaccia. Chi è all’ancora dovrebbe mantenere una distanza sufficiente dalla riva. Questo fenomeno meteorologico non comporta particolari pericoli.


Mercoledì sera sarete in mare – dal Mar Baltico alle Baleari? Scrivete nei commenti dove lo osserverete e come vi è sembrato lo spettacolo visto da bordo.

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Lars Bolle

Lars Bolle

Caporedattore Digitale

Lars Bolle è caporedattore Digital e uno dei cofondatori della presenza online di YACHT. Ha lavorato per molti anni come redattore nella sezione Test & Technology e ha coperto molti eventi velici. Il suo curriculum velico personale spazia dalla vela agonistica in dinghy (campione tedesco nel 1992 nel Finn Dinghy) alle crociere in dinghy storiche e moderne e ai viaggi charter.

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