Pogo 33Una barca da regata con un grande potenziale di navigazione

Uske Berndt

 · 06.09.2026

Pogo 33: una barca da regata con un grande potenziale di navigazioneFoto: Pogo Structures
Una prima occhiata al nuovo Pogo 33.

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Il Pogo 33 riprende lo scafo semi-scow veloce del Pogo RC, ma dovrebbe offrire un comfort di navigazione nettamente superiore. Il costruttore francese Pogo Structures sta progettando questo racer-cruiser lungo 10,26 metri con chiglia fissa o retrattile. Il varo della prima imbarcazione è previsto per l’inizio dell’estate del 2027.

Con il Pogo 33, Pogo Structures amplia la propria gamma di modelli con un Racer-Cruiser che si colloca volutamente a metà strada tra una vera e propria imbarcazione da regata IRC e uno yacht da crociera. Il 33 piedi presenta un nuovo pozzetto e interni rinnovati.

Fusoliera Pogo-RC come base

Lo scafo del Pogo 33 si basa sul Pogo RC, progettato da Bernard Nivelt e Sam Manuard. Il progetto segue il moderno approccio semi-scow, molto diffuso nelle classi Open Mini, Class40 e IMOCA. Tale approccio si caratterizza per l’ampio volume a prua, le linee larghe e una carena progettata per un planaggio precoce. Con la nuova variante da 33 piedi, Pogo Structures promette un’imbarcazione che accelera facilmente su tutte le rotte e che, soprattutto di bolina, entra in planata molto presto.

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Il fatto che il Pogo 33 sia stato progettato per la vela IRC non è una semplice promessa di marketing. Anche il Pogo RC è stato realizzato appositamente per questa formula di misurazione ed è nella Database standard delle imbarcazioni del Royal Ocean Racing Club condotto. In un Recensione di YACHT sul Pogo RC L’attenzione si è concentrata soprattutto sulla combinazione tra potenziale di velocità e idoneità alle regate d’alto mare di lunga durata. Per il Pogo 33 resta da vedere quanto di questo orientamento verrà mantenuto, nonostante il livello di allestimento più elevato e il nuovo ponte.

Nuovo ponte e cabina di pilotaggio protetta

La differenza più importante rispetto al Pogo RC risiede nella parte superiore dello scafo. I costruttori francesi stanno sviluppando per il Pogo 33 un nuovo ponte che offre un maggiore volume interno e protegge meglio il pozzetto. Sono previste una cuccetta doppia a prua e un’altra cabina doppia a poppa. A ciò si aggiungono un bagno nella zona di poppa, una cucina con lavello e forno, un tavolo da carteggio, un armadio, ulteriori vani portaoggetti e una cassapanca.

Il cantiere descrive gli interni come luminosi, funzionali e volutamente essenziali. Ciò è in linea con la tradizione Pogo. Nessuno spazio abitativo lussuoso, ma il massimo spazio utile possibile per l’equipaggio, le provviste e le apparecchiature tecniche. Il DNA da regata rimane sempre presente, nonostante il maggiore comfort di navigazione. Per gli equipaggi in due su rotte più lunghe, in particolare il pozzetto più riparato, il bagno separato e lo spazio di stivaggio dovrebbero rappresentare una differenza decisiva rispetto al Pogo RC.

Due varianti di chiglia e un progetto inaffondabile

Il Pogo 33 sarà costruito in due versioni di chiglia. Secondo le indicazioni del cantiere, lo scafo e la disposizione interna rimarranno identici.

Pescaggio1,95 mda 1,15 a 2,80 m
Tema centralePrestazioni, facilità d'uso, IRCAssenza di zone riservate e fondali poco profondi
ImpiegoVela agonisticaVele da crociera in diverse zone di navigazione

Secondo quanto dichiarato dal cantiere navale, la chiglia fissa è progettata per garantire prestazioni elevate e una classificazione IRC vantaggiosa. La versione con chiglia sollevabile, invece, amplia il campo di impiego come imbarcazione da crociera.

Tra le dotazioni di sicurezza di serie figurano i galleggianti integrati, che hanno lo scopo di rendere lo yacht inaffondabile. L'elenco tecnico completo è stato fornito da Pogo Structures con il Presentazione del Pogo 33 del 3 settembre 2026 pubblicato. Tutti i dati sono soggetti alle modifiche derivanti dal processo di sviluppo in corso.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, l’albero in alluminio è di serie, mentre quello in carbonio è disponibile come opzione. Il cantiere non ha ancora reso noto quale impatto ciò avrà sulle misure, sul peso e sul prezzo.

I dati principali del Pogo 33

Lunghezza della fusoliera10,26 m
Larghezza3,54 m
Superficie alare al vento68 m²
Pescaggio con chiglia fissa1,95 m
Pescaggio della chiglia sollevabileda 1,15 a 2,80 m
CabineDue cabine doppie
RiggAlbero in alluminio, albero in carbonio opzionale
Categoria CEA – Oceano
ProgettistiBernard Nivelt e Sam Manuard
Cantiere navalePogo Structures

Imbarcazione da regata e da crociera: una doppia funzione

Molti velisti non vogliono acquistare uno yacht veloce e leggero solo per partecipare a qualche weekend di regata. Si aspettano spazi di stivaggio, cuccette, una cucina funzionale e un’imbarcazione che funzioni anche sulle lunghe distanze con un equipaggio ridotto. È proprio qui che entra in gioco il Pogo 33. Il cantiere si rivolge ai velisti che cercano un’imbarcazione per veloci viaggi di vacanza e crociere d’alto mare, ma che desiderano anche partecipare alle regate IRC.

Solo un confronto in acqua potrà dimostrare se sarà davvero possibile conciliare le ambizioni sportive dell’IRC con l’ampliamento delle rotte. Il Il primo Pogo RC è stato varato nel febbraio 2025. Per il Pogo 33, il cantiere navale indica attualmente l'inizio dell'estate del 2027 come data prevista per il primo varo. Fino ad allora, rimane un progetto interessante con un orientamento chiaro, ma privo di dati di prova attendibili.

Suggerimenti di lettura

Vela da regata illustra la regata in tutte le sue fasi: dalla preparazione alla partenza, alla strategia, fino all’analisi successiva. I principi tattici esposti in modo chiaro e le illustrazioni aiutano gli armatori e gli equipaggi a sfruttare appieno le riserve di prestazione in regata con un’imbarcazione come il Pogo 33.

L'arte della navigazione fornisce le basi per comprendere le caratteristiche tecniche e veliche di un moderno racer-cruiser.

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Uske Berndt

Uske Berndt

Editore Notizie & Panorama

Uske è nata alle porte di Volkswagen nel 1970 e ha testato diverse piccole imbarcazioni con vele su un laghetto di cava grazie al suo fidanzato (ora marito 😊). I suoi studi a Kiel l'hanno portata a navigare sul Mar Baltico con barche di tutti i tipi e infine a partecipare a una regata da Hong Kong alle Mauritius tramite l'Academic Sailing Club. La sua carriera di insegnante si è conclusa in aula alla Scuola di giornalismo Burda di Monaco e infine a Boote Exclusiv. Dopo una lunga pausa e varie storie sulla costruzione di case, è tornata a Delius Klasing e da allora riempie la rivista con lunghe storie di grandi navi. Una barca H di proprietà della famiglia è stata rapidamente rivenduta quando la madre si è resa conto che navigare con due bambini piccoli non era né rilassante né divertente.

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