Boreal 56Un robusto veliero da viaggio messo alla prova nel Mare del Nord. Il video del test

Michael Good

 · 09.10.2026

Un gioco da ragazzi: il cruiser da 17 metri affronta con disinvoltura un vento di forza 5 sulla marea agitata del Mare del Nord.
Foto: Bertel Kolthof
Nella prima parte del video su YACHT-TV mostriamo il Boreal 56 in navigazione a vela e illustriamo le principali caratteristiche della struttura, del sistema della deriva e della disposizione del ponte.

​Progettato per lunghi viaggi e acque estreme: il Boreal 56, di fabbricazione francese, è uno degli yacht da mare aperto in alluminio più all’avanguardia della sua categoria. Nella prima parte della nostra presentazione video su YACHT-TV vi mostriamo il progetto, la costruzione e, soprattutto, come questo robusto yacht da giro del mondo se la cava in condizioni difficili nel Mare del Nord.

Scafo in alluminio non verniciato, sistema di deriva variabile e un pozzetto ben protetto: il Boreal 56 lascia chiaro fin dal primo sguardo per cosa è stato costruito. Il cantiere francese di Tréguier progetta la barca specificamente per i viaggi lunghi e le zone di navigazione impegnative, fino alle alte latitudini.

La prima parte del video di prova su YACHT-TV Si approfondiscono innanzitutto la struttura e le soluzioni particolari presenti sul ponte. Tra queste figurano la deriva retrattile, il timone principale protetto e i due timoni ausiliari abbassabili. Questi elementi hanno lo scopo di garantire la stabilità di rotta e, al contempo, di proteggere il timone dal rischio di urtare il fondale.

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​La prova al largo di IJmuiden si è rivelata particolarmente emozionante. Dopo giorni di tempesta, il Mare del Nord presentava ancora venti forti e un mare di conseguenza agitato. È proprio in condizioni come queste che il Boreal 56 può dimostrare per cosa è stato progettato. Con le vele terzarolate, il grande yacht in alluminio naviga in modo tranquillo e controllato tra le onde, rimanendo ben manovrabile e trasmettendo grande sicurezza.

Anche la disposizione del ponte è chiaramente pensata per equipaggi ridotti e condizioni meteorologiche avverse. Il pozzetto è al riparo dietro il doghouse, numerose maniglie garantiscono un buon appoggio e le scotte più importanti possono essere azionate in modo tale che il timoniere non debba quasi mai allontanarsi dalla propria postazione.

Chi desidera approfondire ulteriormente l'argomento troverà il Recensione approfondita del Boreal 56 su YACHT online – con tutte le informazioni di base, le impressioni sui test e la valutazione dettagliata della redazione.

La seconda parte della nostra presentazione video seguirà la prossima settimana. In quell’occasione ci concentreremo sugli interni, sulla disposizione degli spazi e sugli impianti di bordo.

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Michael Good

Michael Good

Editore Test & Technology

Michael Good è test editor di YACHT ed è il principale responsabile delle nuove imbarcazioni, della loro presentazione e della produzione dei rapporti di prova. Michael Good vive e lavora in Svizzera, sulle rive del Lago di Costanza. Va a vela fin dall'infanzia e, oltre alle sue attività professionali, è anche un regatante attivo da molti anni, attualmente soprattutto nelle classi Finn Dinghy e Melges 24. È anche comproprietario di un 45 National Cruiser costruito nel 1917. Michael Good lavora per la redazione di YACHT dal gennaio 2005 e in questo periodo ha testato circa 500 yacht, catamarani e derive.

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