In questa rubrica pubblichiamo articoli selezionati tratti da numeri di YACHT risalenti a 100 anni fa. Nel numero 3/1926, la redazione descriveva un ketch di 19,50 metri di lunghezza costruito da Abeking & Rasmussen, che all’epoca veniva considerato l’imbarcazione più moderna nel suo genere.
I disegni qui accanto mostrano uno dei più moderni incrociatori da crociera tedeschi. Lo yacht è stato progettato e costruito lo scorso anno dal cantiere navale Abeking & Rasmussen per conto di committenti tedeschi. Rappresenta un notevole passo avanti nello sviluppo e nell’ampliamento della nostra flotta nautica tedesca. Il velista che ha avuto l’occasione di visitare diverse zone di navigazione riconoscerà facilmente in questo yacht una versione più grande del famoso «Ar», pubblicato all’epoca sulla rivista «Yacht». Gli eccellenti risultati ottenuti con questo yacht dal signor Rasmussen, progettista ed ex proprietario dell’«Ar», lo hanno spinto a seguire la stessa linea progettuale nella realizzazione di questo yacht di dimensioni notevolmente maggiori, al fine di creare un’imbarcazione altrettanto marinosa, maneggevole e al contempo veloce.
Basta dare un’occhiata al disegno delle vele per capire immediatamente quali fossero le caratteristiche principali richieste allo yacht: velocità e, al contempo, la massima manovrabilità possibile. I vantaggi dell’armamento alto per le imbarcazioni da crociera sono ormai così noti che non è necessario elencarli in dettaglio. Per alcuni velisti da crociera potrebbe essere una novità il fatto che tutte le scotte – sia quelle della randa che quelle delle vele di prua e del fiocco – siano in filo metallico e scorrano su verricelli, in modo che, quando tutte le vele sono issate, a parte le scotte, nessun cordame sull’albero ingombri il ponte. Anche il fiocco naviga su un boma e, proprio come la randa e la trinchetta, viene riposto sotto i teloni e non nel sacco delle vele sottocoperta – la vela è quindi anch’essa pronta all’uso in un attimo. All’ancora, il boma viene sollevato, in modo che la prua rimanga libera per qualsiasi operazione. Un fiocco largo di 23 m² funge da vela da tempesta per la navigazione con vento al traverso; una vela di trinchetto per navigare di bolina in tempesta è superflua, poiché lo yacht, con il fiocco e la mezzana, è in grado di affrontare qualsiasi tempesta mantenendo la piena manovrabilità.
Lo scafo dello yacht è realizzato in acciaio navale secondo le norme del Germanischer Lloyd per la classe più alta destinata alla navigazione costiera su lunghe distanze. La zavorra interna è colata nella sentina. I serbatoi dell’acqua dolce, delle acque reflue e del carburante sono realizzati con fondo doppio. Il vano motore è separato dagli altri locali da una paratia in acciaio, in modo che né gli odori di benzina né l’olio possano raggiungere gli altri locali. Il ponte è rivestito con strette tavole di Oregon e, insieme alle sovrastrutture in teak, al ponte di poppa in teak e alla falchetta, conferisce allo yacht un aspetto molto gradevole. Su richiesta specifica dell’armatore, lo yacht è stato progettato con ponte liscio, il che gli conferisce un aspetto particolarmente elegante.
Dall’ampio pozzetto, in cui sono collocati il timone con il meccanismo di governo e la bussola, si accede alla grande cuccetta per i velisti, a sua volta separata dal vano motore da una paratia in acciaio. Il vano motore è sufficientemente ampio da consentire l’accesso a tutte le parti del motore Selve da 18 PS. Il sistema di inversione Zeise può essere azionato dal pozzetto. Il motore è naturalmente dotato di motorino di avviamento.
Adiacente al vano motore è prevista una zona notte con comode cuccette fisse. Tra i due piccoli divanetti situati davanti alle cuccette è installato un mobile bagno dotato di cassetti e di un grande specchio con ante laterali mobili. Due spaziosi armadi per vestiti e biancheria completano l’arredamento. L’intero locale è realizzato in betulla con rifiniture in teak. Tende di buon gusto, tappeti e rivestimenti dei divani, nonché l’illuminazione elettrica, conferiscono all’ambiente un carattere estremamente accogliente, tanto che anche la signora più esigente può sentirsi a proprio agio qui per alcune settimane. Una porta conduce da questa stanza all’ampio bagno, accessibile anche dal corridoio. Nel corridoio sono disposti degli armadi, destinati principalmente agli ospiti che alloggiano nel salone.
Il salone è rifinito in mogano, con un tavolo ribaltabile; i rivestimenti, il tappeto e le tende si armonizzano con gusto con l’intero ambiente. Sopra gli schienali dei divani si trovano due cuccette ribaltabili estremamente comode con imbottitura a molle, che consentono a quattro persone di dormire nel salone.
Anche la cucina è molto spaziosa. A dritta si trovano la dispensa e il frigorifero, mentre a sinistra c’è un piano di lavoro con un fornello Primus; tra l’albero e il piano di lavoro si trova una stufa a carbone, che proprio in queste dimensioni si è dimostrata eccellente sugli yacht, tanto che il fornello Primus viene utilizzato solo in casi eccezionali.
La prua è arredata in modo estremamente confortevole per due persone, con lo spazio necessario negli armadi, il WC a secchio, le cuccette ecc. Di per sé, lo yacht è così facile da manovrare che è possibile cavarsela senza problemi con un solo membro dell’equipaggio retribuito. La seconda cuccetta a prua può quindi essere utilizzata, se necessario, da un giovane velista che dia più importanza alla vera esperienza in mare che a cabine da letto raffinate.
In Germania possiamo essere particolarmente orgogliosi di questo yacht. All’estero non potrà che dare la migliore testimonianza della qualità del lavoro tedesco.