Niente chines, niente spigoli, niente poppa troppo larga o prua pompata, ma linee armoniose e filanti e un aspetto complessivo che sarà riconosciuto anche negli anni a venire: Il 345, evoluzione dell'Arcona 340, è accattivante e altrettanto convincente in acqua: senza pretese, affidabile, controllabile.
L'imbarcazione, che viene offerta con una barra di serie, è disponibile come optional con due ruote. In coperta, colpiscono anche gli accessori di dimensioni generose, come i winch e i morsetti a leva, e il fatto che il paterazzo non sia sdoppiato. Sottocoperta, gli svedesi offrono ora anche un interno in rovere calcareo e quindi in legno chiaro - una novità assoluta. Un'altra particolarità riguarda la concorrenza: a parte il Dehler 34, non c'è concorrenza tra le grandi serie; il mercato è condiviso da specialisti come Elan, J Boats e i cantieri svedesi Linjett, Diva e Arcona.

Vice caporedattore YACHT
Fridtjof Gunkel è nato a Helgoland nel 1962, dove ha iniziato la sua carriera velica con gli Opti per poi passare rapidamente alle barche a chiglia. La Settimana del Mare del Nord, la Settimana di Cowes e la Settimana di Kiel sono state le prime tappe, seguite da molti anni di Admiral's Cup sui cupper “Container” e “Rubin”. I campionati mondiali e le regate internazionali in Starboat, con il mini-maxi “SiSiSi” e vari yacht tonner, nonché la partecipazione alla Whitbread Round the World Race, sono state ulteriori stazioni formative, affiancate da lunghi viaggi in crociera. Fridtjof Gunkel è entrato a far parte di YACHT come tirocinante nel 1985, dove è poi diventato responsabile del dipartimento Test & Technology e poi vice caporedattore circa 25 anni fa. È anche responsabile della sezione regate e sport. Fridtjof Gunkel naviga privatamente su un performance/cruiser ormeggiato sulla costa baltica, mentre le sue zone preferite sono l'arcipelago svedese orientale e la Bretagna.