Le due postazioni di guida sono costruite molto a prua, liberando la sezione di poppa per due aree lounge molto generose, che possono essere trasformate in un attimo in enormi lettini prendisole grazie ai tavoli abbattibili. Un'altra zona salotto si trova più a prua, nel pozzetto vero e proprio. All'esterno del pozzetto è integrato anche una sorta di sistema di navigazione esterno con un piano di lavoro, posti a sedere in direzione di marcia e una vista in avanti attraverso il parabrezza fisso. Il pozzetto è inoltre attraversato da una staffa per la targa, alla quale è fissata anche la guida della scotta della randa. Nel mezzo si può montare un hardtop fisso o semifisso per proteggere la zona dei sedili di prua e la passerella.
Il particolare layout ricorda il design del Jeanneau Sun Loft 47, un'imbarcazione che il cantiere di Les Herbiers ha progettato qualche anno fa in collaborazione con il designer Philippe Briand esclusivamente per il mercato del charter e che viene venduta esclusivamente attraverso questi canali (test YACHT 15/2019). Il nuovo Jeanneau Yachts 55, invece, si basa su un concetto completamente diverso di barca armatoriale pura e lussuosa per clienti esigenti.
Il Jeanneau Yachts 55 viene consegnato con una randa avvolgibile e un fiocco autovirante. Per una navigazione più sportiva e con maggiore potenza, sono disponibili una randa completamente steccata e un genoa sovrapposto. E: per i gennaker o i code zero, a prua viene laminato in modo permanente un bompresso che funge anche da supporto per l'ancora. Il prototipo del Jeanneau Yachts 55 dovrebbe essere messo a galla entro l'autunno di quest'anno e quindi sottoposto ai primi test. L'anteprima mondiale avrà luogo a gennaio in occasione della fiera boot di Düsseldorf. In quell'occasione saranno annunciati anche i prezzi.

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