Dal 10 al 12 luglio 2026, presso il Nordertorkai di Flensburg, si terrà il 17. Vapore a 360 gradi . Gli organizzatori sono la Historischer Hafen Flensburg gGmbH e la Tourismus Agentur Flensburger Förde GmbH per conto dell’associazione di sostegno Salondampfer Alexandra. Saranno presenti tre grandi navi a vapore: la «Alexandra» in qualità di padrona di casa, la Remorchiatore “Bjørn” e il piccolo Il piroscafo postale danese “Skjelskø"r" – affiancati da altri battelli a vapore di dimensioni più ridotte. A terra, locomobili, rulli compressori a vapore, una mostra di modellismo e un programma di musica dal vivo della durata di più giorni, con ingresso gratuito, garantiscono un’ampia varietà di intrattenimenti. Venerdì sera, la tradizionale gara di battelli a vapore sul fiordo darà il via alla manifestazione; alle 23:00 la prima giornata si concluderà con uno spettacolo pirotecnico.
È stata presente fin dall’inizio – e lo è rimasta fino ad oggi: l’“Alexandra”, varata ad Amburgo nel 1908, è considerata l’ultimo piroscafo della Fjord ancora esistente ed è iscritta dal 1990 come monumento tecnico galleggiante. In oltre 100 anni non ha mai cambiato il suo nome di battesimo. Fin dalla primissima edizione nel 1993, ricopre il ruolo di padrona di casa ed è il quartier generale non ufficiale per tutti i partecipanti – grandi o piccoli, provenienti da Flensburg o dalla Scandinavia.
La prima edizione del “Dampf Rundum” di Flensburg si tenne dal 16 al 18 luglio 1993, su iniziativa del capitano Wolfgang Weyhausen e di Andreas Westphalen, che a Flensburg venne in seguito soprannominato il “papa del vapore”. Tre associazioni collaborarono all’organizzazione dell’evento: l’associazione Förderverein Alexandra e.V., l’associazione per la storia della tecnica (Dampfclub) di Flensburg e.V. e l’associazione degli amici del trasporto ferroviario di Flensburg e.V. La particolarità di questa prima edizione: all’epoca il vapore non era presente solo sull’acqua e sulla terraferma, ma anche sulle rotaie – allora un binario di servizio arrivava ancora fino al porto.
Quell’epoca è ormai storia. Fino al 2013, la ferrovia a vapore di Angelner era rappresentata da vagoni e locomotive storici – tra cui, a tratti, anche l’imponente locomotiva a vapore BR 01 1100 del 1940, che con circa 2.500 PS e un peso proprio di quasi 180 tonnellate un tempo trainava un treno speciale da Amburgo-Altona fino al binario del porto. Oggi quel binario non è più agibile; il treno a vapore non fa quindi più parte del programma. Tuttavia, secondo quanto riferito dagli organizzatori, alcuni partecipanti alla primissima edizione sono ancora presenti oggi – in primis la piccola Skjelskor danese.
Quasi nessuna nave ha una storia più movimentata della “Skjelskør III”. Il piccolo piroscafo postale fu costruito a Svendborg nel 1915 e per oltre 47 anni rifornì le isole danesi di Agersø e Omø di posta, persone, animali e automobili – a volte sul ponte superiore si trovava persino una mietitrebbia completa o un aereo precipitato sull’isola. Con appena 49 tonnellate di stazza lorda – un’unità di misura che indica la capacità interna complessiva di una nave – e una potenza motrice di 75 PS, la “Skjelskør” ha compiuto circa 15.000 viaggi. A bordo vigeva sempre un rigido galateo: gli isolani di Agersø e Omø non si sarebbero mai seduti allo stesso «Back», ovvero allo stesso tavolo.
Quando i nuovi collegamenti via traghetto resero superfluo il piccolo piroscafo, il servizio fu sospeso il 31 marzo 1962. La nave fu venduta per 12.000 corone danesi a un cantiere di demolizione di Odense. All’ultimo momento, un’organizzazione di conservazione appositamente fondata salvò la “Skjelskør III”: per 13.500 corone riuscì a sottrarre la nave da un destino certo di demolizione. Oggi la Skjelskør III è l’ultima nave passeggeri a carbone della Danimarca e la più antica imbarcazione ancora in servizio dell’ex cantiere navale di Svendborg. Il suo motore a vapore, costruito nel 1914 da Steen & Kaufmann a Elmshorn, funziona ancora oggi perfettamente.
Al “Dampf Rundum”, la “Skjelskør” vanta una tradizione poco gloriosa ma commovente: non ha mai vinto la regata. Con i suoi 75 PS, è immancabilmente l’ultima del gruppo. In compenso, è quella che percorre la distanza maggiore: dal porto di origine di Frederikssund, la piccola imbarcazione impiega, a seconda delle condizioni meteorologiche, dalle 22 alle 26 ore prima di attraccare a Flensburg.
Il rimorchiatore a vapore danese “Bjørn” fu costruito nel 1908 dal cantiere navale G. Seebeck A.G. a Geestemünde, vicino a Bremerhaven, e consegnato nel 1909 all’amministrazione portuale di Randers. Lì ha prestato servizio per oltre sette decenni come rimorchiatore e rompighiaccio, prima di diventare, nel 1981, una nave storica. Oggi la “Bjørn” ha sede a Helsingør ed è gestita dal Dansk Veteranskibsklub S/S Bjørn. Con una lunghezza di 26,2 metri, una larghezza di 7,9 metri e un dislocamento di 135 tonnellate, la “Bjørn” è la più compatta delle tre grandi imbarcazioni – alimentata da un motore a vapore a tripla espansione da 450 PS. Con queste caratteristiche, porta sul fiordo una potenza pari a ben sei volte quella della “Skjelskør” – trasformando la regata di venerdì sera in una vera e propria sfida a tre.
Il venerdì sera il fiordo appartiene ai piroscafi. Alle 19:00 le navi salpano dal Nordertorkai e navigano fino all’altezza di Glücksburg e delle isole Ochseninseln. Lì si dispongono in una cosiddetta «Dwarslinie», ovvero si posizionano trasversalmente una accanto all’altra come in una griglia di partenza. Poi le caldaie vengono riscaldate ancora una volta a pieno regime. Chi osserva dalla riva vede a malapena le navi stesse in lontananza, ma ben chiaramente le imponenti scie di fumo che si levano dai fumaioli dei piroscafi a carbone. Dopo l’autorizzazione via radio, viene dato il via e tutti i motori girano a pieno regime. Tradizionalmente, l’«Alexandra», con il suo scafo affusolato, si porta in testa, mentre la «Skjelskør» rientra in porto, immancabilmente, per ultima. Al termine della gara, alle 23:00, uno spettacolo pirotecnico lanciato da un pontone nel porto interno conclude in festa la prima giornata.
L’evento “Dampf Rundum” non si vive solo dalla riva. Venerdì saranno disponibili posti a bordo per la gara di battelli a vapore sulla Skjelskør e sulla Bjørn. Sabato e domenica sono in programma gite turistiche su tutte e tre le navi a vapore – anche se i posti per la gara di venerdì sera sono già completamente esauriti. Chi desidera ancora partecipare dovrebbe affrettarsi: i biglietti per le gite in barca possono essere acquistati tramite il sito web www.dampfrundum.de È possibile prenotare i biglietti; durante l’evento, i biglietti rimanenti saranno disponibili presso la biglietteria gialla sul Nordertorkai.
Chi non è in acqua ha comunque ben altro da scoprire a terra. Le locomobili – ovvero macchine a vapore su ruote che un tempo venivano utilizzate nei campi e nei cantieri –, i rulli compressori a vapore e altre macchine storiche sferragliano sul selciato, dimostrando di non essere affatto da rottamare. Piccoli modelli di macchine sfrecciano lungo la passeggiata, avvolgendo i visitatori in una nuvola di fumo e vapore. Nel Museo della Navigazione di Flensburg è possibile ammirare una grande mostra di modellismo. La cosiddetta «Dampfermeile» (Miglio del Vapore) si occupa del benessere culinario. Sul palco NOSPA al Nordertorkai si esibiscono ogni giorno band dal vivo, domenica ad esempio la banda municipale di Flensburg. Per i bambini, sabato e domenica sono in programma spettacoli di marionette e clown.
La festa sarà inaugurata ufficialmente venerdì sera alle ore 18:00 dal sindaco Dr. Fabian Geyer. Sarà possibile visitare i battelli a vapore già a partire dalle ore 12:00. Il programma a terra è gratuito in tutti e tre i giorni.

Redakteurin Panorama und Reise