Christian Tiedt
· 15.04.2026
Se si pensa alla Costa Azzurra, le sue località balneari formano uno scintillante filo di perle. I grandi nomi catturano l'attenzione: Saint-Tropez, Cannes, Nizza. Luoghi il cui fascino sofisticato è quasi proverbiale.
Antibes, tuttavia, non è altrettanto radiosa, anche se non ha nulla da invidiare alle sue famose sorelle. Al contrario: è altrettanto facile perdersi nei suoi tortuosi vicoli del centro storico e negli ampi complessi alberghieri, nelle boutique e nei bar come altrove lungo la pittoresca costa.
C'è anche una lista orgogliosa di ospiti famosi, da Napoleone (dopo la sua fuga dall'Elba) a Pablo Picasso, Gary Cooper e Coco Chanel. E poi c'è il porto: Porto Vauban.
In termini di tonnellaggio totale raccolto qui, il porto turistico occupa una posizione di assoluto rilievo, non solo in Costa Azzurra, ma in tutto il Mediterraneo. A questo contribuisce la banchina Camille Rayon, inaugurata dallo Yacht Club Internazionale di Antibes nel 1986. È nota anche come "Banchina dei miliardari" e può ospitare 18 superyacht fino a 160 metri di lunghezza.
Allo stesso tempo, il porto sta subendo una trasformazione che dovrebbe garantirne l'attrattiva futura come destinazione nautica. Non si tratta della prima trasformazione: il Fort Carré, alto sull'acqua, ricorda la precedente pianificazione militare, realizzata dal capomastro del Re Sole Luigi XIV, il Seigneur de Vauban.

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