Al centro della nuova mostra presso i Navi del Museo Nazionale danese di Holbæk Si trova il “Børnenes Bådværft” (cantiere navale per bambini). Lì i bambini costruiscono le loro mini-imbarcazioni e poi le provano in acqua. Possono toccare ed esplorare i materiali presenti nel cantiere. La curatrice della mostra, Ronja Melbye-Hansen, descrive l’iniziativa come un approccio ludico alla costruzione navale, all’arte marinara, alle forze della natura e alla vita a bordo. A Holbæk i bambini possono sperimentare in prima persona la domanda fondamentale: di cosa ha bisogno una barca per galleggiare e muoversi?
Un altro elemento è la nave-gioco Bonavista. Si ispira allo storico schooner omonimo e rende accessibile ai bambini la vita dei marinai a bordo. La “vera” Bonavista, ricostruita, fa parte della flotta storica del museo. Nel 2019, la rivista YACHT ha riportato la notizia dell’inaugurazione ufficiale: Protezioni per le caviglie: l’opera è completata
Non è solo il passare del tempo a intaccare le navi storiche in legno: il tarlo dei pali scava nel legno sott’acqua e può danneggiare gli scafi storici. La sezione museale Njord espone a Holbæk pezzi di legno forati e legname navale proveniente dal relitto della “Havmanden”. In un acquario sono inoltre visibili vermi delle palafitte vivi e altri organismi provenienti dal fiordo di Holbæk.
La mostra “Håndværk & Horisonter” fa parte del Progetto museale “Moving Museums Through Play”. Il Museo Nazionale, in collaborazione con la Designskolen Kolding, sta sviluppando forme ludiche di divulgazione storica; il programma, che proseguirà fino alla fine del 2027, è finanziato dalla Fondazione LEGO.
Il complesso museale nel porto di Holbæk si trova in Kanalstræde 2. Il cantiere navale indica come orari di visita regolari dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15, con ingresso gratuito. Chi si reca sul posto appositamente per la nuova mostra dovrebbe verificare in anticipo gli orari di visita aggiornati sul sito del museo. Il nostro reportage sulla Imbarcazioni tradizionali alla “Fyn Rundt”.
Potrebbe interessarti anche: La La nascita dell’Optimist: I primi esemplari venivano costruiti dalle famiglie stesse in Danimarca e, in seguito, anche in Germania. E chi è interessato alle tecniche di costruzione dei grandi modelli di riferimento, su YACHT troverà una panoramica sul Artigianato tradizionale sulle “Smakkejollen” danesi.

Editore Viaggi