Nuova puntata del podcastSi può combattere il mal di mare con gli esercizi? – con la dottoressa Kristina Rechenbach

Leonie Meyer

 · 24.07.2026

Kristina Rechenbach è specialista in ortopedia e chirurgia traumatologica. Inoltre, è un’appassionata velista.
Foto: Kristina Rechenbach
​Perché ad alcuni viene il mal di stomaco al solo pensiero di una crociera, mentre altri rimangono rilassati anche con il mare mosso? Nella 82ª puntata di YACHT – il podcast sulla vela Il conduttore Timm Kruse parla con la dottoressa e skipper Kristina Rechenbach di un argomento che in mare molti preferiscono ignorare finché non li colpisce in pieno: il mal di mare.

Argomenti in questo articolo

La vela è sinonimo di libertà, spazi sconfinati, avventura. Eppure non c’è quasi nulla che possa interrompere così bruscamente questo desiderio come il mal di mare. Chi l’ha provato lo sa bene: non si tratta solo di un po’ di nausea. Nel peggiore dei casi, il corpo mette letteralmente fuori combattimento la persona – proprio nel bel mezzo di una situazione in cui la concentrazione e la capacità di agire sarebbero fondamentali.

Una soluzione contro il mal di mare?

​Nell’82° episodio, il conduttore Timm Kruse approfondisce proprio questo fenomeno. L’ospite è Kristina Rechenbach, specialista in ortopedia e chirurgia traumatologica nonché appassionata velista. Conosce il problema per esperienza personale. Racconta che in passato non riusciva a stare sottocoperta nemmeno per tre secondi senza avere la nausea. Oggi può dire di aver trovato una soluzione adatta a lei.

A prima vista, sembra quasi troppo bello per essere vero. Kristina Rechenbach spiega in modo chiaro perché il nostro cervello entri in conflitto quando siamo a bordo, quale ruolo abbiano gli occhi, il senso dell’equilibrio e la percezione del corpo, e perché il mal di mare abbia spesso più a che fare con lo stress e con schemi inconsci di quanto molti credano.

Gli occhi trasmettono al cervello informazioni diverse da quelle fornite dall’organo dell’equilibrio e dal senso della profondità. Secondo Rechenbach, è proprio questa contraddizione a mettere in conflitto il sistema nervoso. Dire che in un momento del genere bisogna «semplicemente riprendersi» non è di grande aiuto, poiché il sistema nervoso non segue solo la ragione, ma schemi profondamente radicati.

Un seminario pensato per combattere il mal di mare

Questi consigli non riguardano i soliti rimedi casalinghi né l’ennesimo consiglio sulle pillole. Al centro dell’attenzione c’è invece un approccio che agisce sulle cause. Kristina Rechenbach lavora con un metodo che mira ad aiutare il corpo ad affrontare meglio le sensazioni contrastanti che si provano in mare. Ha seguito la formazione per diventare istruttrice presso Thomas Bickhardt e oggi trasmette a sua volta le proprie conoscenze attraverso seminari.

Attingendo al suo “kit di strumenti” personale, la velista descrive situazioni concrete a bordo e illustra alcuni esercizi, parla dei primi segnali di allarme e del motivo per cui alcune persone soffrono il mal di mare prima ancora che la barca abbia preso il largo. Insieme a Timm Kruse, Kristina Rechenbach sfata miti e pregiudizi, spiega i segnali di allarme, fornisce consigli agli skipper e mostra come preparare al meglio l’equipaggio e i principianti.


Qui potete ascoltare il podcast sulla vela di YACHT con Kristina Rechenbach

Contenuto editoriale consigliatoplayer.podigee-cdn.net

In questo punto troverai un contenuto esterno che integra l'articolo. Puoi visualizzarlo e nasconderlo con un clic.

Contenuto esterno
Acconsento alla visualizzazione di contenuti esterni. Ciò potrebbe comportare la trasmissione di dati personali a piattaforme di terze parti. Per saperne di più, consulta la nostra Informativa sulla privacy.

Spotify

Apple Podcasts

Amazon Music

​Audible

Deezer

Non dimenticate inoltre di iscrivervi al nostro canale e di lasciarci un commento.

Per domande, suggerimenti e richieste di argomenti, scriveteci all'indirizzo podcast@yacht.de!


Maggiori informazioni sul mal di mare:

Condividi articolo:
Leonie Meyer

Leonie Meyer

Editore Notizie & Panorama

Leonie Meyer è nata a Detmold nel 1997. La passione per la nautica è di famiglia: ogni anno trascorrono le vacanze estive in Croazia con la loro barca. Già da bambina sfogliava la rivista BOOTE del padre.

Dopo una formazione come assistente di progettazione a scuola, si è trasferita a Magdeburgo per studiare giornalismo internazionale. Durante questo periodo, ha svolto uno stage all'estero presso un quotidiano tedesco in Grecia e uno stage presso la rivista BOOTE. Dopo aver conseguito la laurea (2020), Leonie ha svolto uno stage a Maiorca. La sua ultima tappa è stata un tirocinio crossmediale presso un quotidiano di OWL. Dal 2023 Leonie Meyer lavora come redattrice nella redazione digitale di Sport acquatici e ha trasformato la sua passione in una carriera.

Articoli più letti nella categoria Viaggi