Lars Bolle
· 05.10.2021
Ieri è uscito un documentario sulle esperienze di Boris Herrmann durante il Vendée Globe. UFA è stata incaricata da RTL di produrre un film di 90 minuti, in cui sono presenti alcuni filmati noti, ma soprattutto molte scene inedite.
YACHT ha visto il film. I momenti più emozionanti e drammatici della circumnavigazione, come la salita in testa d'albero, il salvataggio di Kevin Escoffier o la collisione con un peschereccio, sono raccontati in modo così ravvicinato, così avvincente, come se lo spettatore fosse proprio lì a bordo. Sono momenti da pelle d'oca, quasi surreali. Herrmann fornisce profondi spunti di riflessione sulla sua vita interiore, con uno spettro di emozioni che vanno dalla disperazione quasi depressiva nell'Oceano del Sud all'euforia nel raggiungere nuovamente l'Atlantico. Herrmann parla di mancanza di fiducia nella sua barca e, in momenti molto bui, anche di un progetto difettoso.
In alcune scene non si limita a piangere, ma ulula come un cane da castello mentre mangia il suo cibo secco. "Non devo essere un eroe", dice a se stesso in un tentativo di autosuggestione.
Questi 90 minuti sono imperdibili per ogni appassionato del Vendée Globe, per ogni fan di Boris Herrmann, per ogni velista.
Il documentario è attualmente disponibile sul portale di streaming a pagamento TVNOW. Secondo l'emittente, è prevista una trasmissione in chiaro, ma non è ancora stata fissata una data di trasmissione.

Caporedattore Digitale