Antonia von Lamezan
· 18.05.2026
Per gli skipper, l'Elba è un'area ricca di contrasti che richiede abilità di navigazione tra correnti di marea, imponenti sbarramenti e navigazione commerciale. Il documentario traccia ora il percorso dalla sorgente nei Monti dei Giganti al Mare del Nord in una nuova forma cinematografica. Il regista non vuole mostrare il fiume come un idillio naturale incontaminato, ma come un'area che è stata modellata dall'uomo per secoli.
La macchina da presa si allontana deliberatamente dai panorami cittadini familiari di Amburgo o Dresda e osserva invece l'architettura funzionale e l'infrastruttura tecnica lontano dalle metropoli. Il film ritrae i 28 sbarramenti e gli enormi ascensori delle navi come testimoni di processi di pianificazione e documentazione umana, come l'estrazione della sabbia o l'espansione del canale di navigazione.
Questa esplorazione visiva in formato widescreen è supportata da una colonna sonora jazz del pianista Vladyslav Sendecki. Questa simbiosi mira a creare un'atmosfera che incoraggi la riflessione sul rapporto tra l'uomo e il fiume. Come parte finale della trilogia "CITY, COUNTRY, RIVER", il film offre l'opportunità di riscoprire l'Elba al di là della carta nautica.
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