Durante il trasporto o il rimessaggio invernale, lo scafo è esposto a forze estreme per le quali non è stato normalmente costruito. Forze di compressione elevate vengono trasferite a piccole superfici attraverso supporti o controventature. Se il rapporto tra i due fattori non è più corretto, ad esempio se l'imbarcazione è troppo pesante o la superficie d'appoggio è troppo piccola, si possono verificare crepe nel laminato o nel legno. Poiché il peso dell'imbarcazione può essere influenzato solo in misura limitata, è necessario prestare particolare attenzione al supporto o alla controventatura. I carichi puntuali, ad esempio dovuti a rulli, supporti troppo stretti o transizioni non precise, devono essere assolutamente evitati.
Il modo migliore per garantirlo è quello di utilizzare supporti che seguano esattamente lo scafo. Con le derive questo è abbastanza semplice. Lo scafo viene capovolto, si applica uno strato di separazione nelle posizioni appropriate e il supporto successivo può essere laminato con vetro ed epossidica.
Per le imbarcazioni che non possono essere girate facilmente e per gli yacht è necessario un po' più di impegno. Nell'officina YACHT si può leggere come sia possibile laminare a testa in giù supporti di precisione in compensato marino e come sia possibile realizzare grandi cuscini in schiuma bicomponente in poche ore. Il numero 9/2014 è disponibile in edicola dal 16 aprile.

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