"Bayesian"Una svolta nelle operazioni di recupero

La nave gru "Hebo Lift 10" ha sollevato la "Bayesian" lentamente e con costanza da una profondità di 50 metri. | DANILO ARNONE
Foto: picture alliance / REUTERS
Finalmente lo yacht a vela “Bayesian”, lungo 56 metri, galleggia di nuovo in superficie, anche se solo con l’aiuto di una gru galleggiante. Lo yacht era affondato nel giro di pochi minuti durante una violenta tempesta il 19 agosto 2024, a meno di un miglio dalla costa siciliana. Nell’incidente hanno perso la vita sette persone. Le indagini sulle cause dell’incidente possono ora proseguire.

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Nel corso di una complessa operazione di recupero, che ha subito diversi ritardi a causa della complessità della manovra, lo scafo è stato recuperato da una profondità di circa 50 metri e portato in superficie. Il recupero rappresenta una tappa fondamentale nelle indagini in corso sul tragico incidente, il cui svolgimento è descritto minuziosamente in un rapporto investigativo preliminare pubblicato di recente. Ora il relitto, una volta recuperato, viene stabilizzato in superficie; successivamente il “Bayesian” farà rotta verso il porto di Termini Imerese, vicino a Palermo, dove gli investigatori sottoporranno lo yacht a un’accurata perquisizione. In questo porto turistico ha sede anche la Procura competente.

Operazione di recupero complessa

Il recupero del “Bayesian” ha posto gli esperti di fronte a grandi sfide. Gli specialisti hanno utilizzato la nave gru “Hebo Lift 10” per sollevare lo scafo dello yacht. In precedenza, dopo settimane di preparativi, l’albero alto 72 metri della «Bayesian» era stato tagliato con una sega telecomandata e calato in modo controllato sul fondale marino. Successivamente sono state fissate otto cinghie di sollevamento sotto lo scafo. Dopo il sollevamento, la “Bayesian” è stata stabilizzata in posizione verticale durante la notte. Il sollevamento completo è iniziato sabato mattina presto. Mentre lo yacht veniva portato in superficie lentamente e in modo uniforme, l’acqua di mare è stata pompata fuori dall’interno. Una volta riemersa, l’imbarcazione è rimasta sospesa alla gru per ulteriori ispezioni e per gli ultimi preparativi per il trasporto.

“Bayesian”: Trasporto e consegna alle autorità

La nave gru “Hebo Lift 10” dovrebbe lasciare il luogo del recupero domenica e trasportare con cautela la “Bayesian” al porto di Termini Imerese, in Sicilia. Dopo l’arrivo e l’attracco, lunedì lo scafo verrà portato a terra dalla «Hebo Lift 10» e posizionato su un supporto in acciaio per carichi pesanti, realizzato appositamente, all’interno dell’area portuale. Durante l’intera operazione rimarranno attive le misure di protezione contro l’inquinamento e di monitoraggio ambientale. Sia il luogo del recupero che la rotta di trasporto saranno protetti da zone di esclusione in mare e nello spazio aereo, al fine di garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte.

Le indagini proseguono

Il recupero riuscito della “Bayesian”, i cui costi, secondo quanto riportato dai media, sono stimati in circa 30 milioni di euro, consente ora di proseguire con la Indagini sulle cause dell'incidente. Lo yacht era affondato il 19 agosto 2024 al largo della costa di Palermo durante un improvviso temporale. Sette persone, tra cui il proprietario Mike Lynch e sua figlia Hannah, di 18 anni, hanno perso la vita nell’incidente. La Procura di Termini Imerese aveva già avviato un’indagine per sospetto di omicidio colposo e di aver causato un incidente nautico. Grazie al recupero del relitto, gli investigatori possono ora acquisire e analizzare prove importanti. Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta a possibili difetti tecnici o errori nella conduzione dell’imbarcazione.

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