Pascal Schürmann
· 28.01.2026
La cerimonia di premiazione dello "Yacht europeo dell'anno" è uno dei riconoscimenti più importanti del settore. In sei pagine, YACHT presenta tutti i vincitori del premio che sono riusciti a prevalere su una forte concorrenza. La giuria, composta da giornalisti specializzati delle principali riviste di vela europee, ha testato e valutato intensamente le imbarcazioni nominate.
La cerimonia di premiazione al boot di Düsseldorf ha riservato alcune sorprese. I vincitori hanno impressionato per i loro concetti innovativi, le eccezionali caratteristiche di navigazione e le soluzioni dettagliate e ben studiate. Per i potenziali acquirenti, l'articolo offre preziose indicazioni sulle attuali tendenze nella costruzione di yacht e presenta in dettaglio i punti di forza delle imbarcazioni premiate.
Uno dei punti salienti di questo numero è la prova del Lago 26 Speedster di Championships Yachting. L'imbarcazione sviluppata da Hans Spitzauer è già la quarta versione della serie Lago ed è stata appositamente ottimizzata per la navigazione in singolo. YACHT ha testato a fondo questa barca sportiva. Il rapporto dettagliato descrive i punti di forza del veloce daysailer e spiega perché questa barca è particolarmente interessante per i velisti sportivi che sono alla ricerca di un'imbarcazione non complicata, ma orientata alle prestazioni.
Il Performance Classic 41 con il nome appropriato "Best of" è un gioiello speciale. È stato costruito da Lutz Schröder, che con esso ha coronato il lavoro di una vita. L'imbarcazione è eccezionale sotto molti punti di vista e combina caratteristiche di una grande varietà di tipi di imbarcazioni. Come suggerisce il nome, Schröder ha riunito l'essenza di ciò che ha già messo sulla chiglia nei suoi progetti precedenti. YACHT era a bordo e riferisce di questo impressionante esempio di perfetto artigianato, che dimostra cosa sia possibile fare quando si costruisce una barca da soli.
Per la maggior parte dei velisti, un passaggio transatlantico è qualcosa di molto speciale, soprattutto quando la rotta va da ovest a est. Il redattore di YACHT Morten Strauch ha affrontato proprio questa avventura e ha navigato dalla Florida all'Europa a bordo di un Hanseat 70 invecchiato. Racconta le sue esperienze su questa rotta impegnativa. Il suo resoconto chiarisce perché una traversata di questo tipo è ancora oggi una delle grandi avventure della vela.
Dove sono i posti migliori per i velisti in Germania? A questa domanda risponde uno studio commissionato da YACHT. Lo studio rivela quanto gli skipper e gli equipaggi siano soddisfatti dei porti turistici tedeschi. Sono stati esaminati più di 100 porti. I risultati forniscono una guida preziosa per la pianificazione delle crociere sulle coste e nelle acque interne tedesche.
Due articoli sono dedicati al tema della navigazione, anche se da prospettive completamente diverse. L'istruttore di vela Leon Schulz racconta come ha attraversato il Golfo di Biscaglia utilizzando un sestante invece del GPS. Egli dimostra che la navigazione astronomica tradizionale funziona ancora oggi e non è così complicata come molti pensano. Il suo resoconto chiarisce che questa abilità non è solo un'affascinante attività nautica, ma può anche essere una preziosa soluzione di riserva in caso di guasti all'elettronica.
Ciò contrasta con l'articolo della rivista Skippers, che tratta della moderna elettronica di navigazione. Si tratta di come tutti gli strumenti di bordo, dagli anemometri ai log, possano comunicare tra loro. L'articolo fornisce le conoscenze tecniche necessarie per il collegamento in rete dei dispositivi e spiega cosa è importante e come procedere in modo ideale.
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