Les VoilesViaggio organizzato dalla rivista YACHT per assistere alla storica regata di Saint-Tropez

YACHT

 · 02.08.2026

Nel bel mezzo del trambusto. La “Sea Cloud Spirit” si trova proprio a ridosso dei percorsi di regata. L’“Atlantic” è stata ricostruita nei Paesi Bassi nel 2010 come cutter da regata. Con i suoi 69 metri era la barca più lunga tra i partecipanti e, dopo aver assistito alle regate come spettatrice, ha preso parte per la prima volta alle gare – con un gennaker di 820 m². | Foto: Gilles Martin-Raget / www.martin-raget.com
Il viaggio per i lettori di YACHT alle “Les Voiles de Saint-Tropez” giunge alla sua seconda edizione, proponendo subito due diversi itinerari. La regata segna tradizionalmente la conclusione della stagione velistica nel Mediterraneo e offre ogni anno immagini velistiche senza pari in uno scenario da sogno. Nell’ambito dei nostri viaggi per i lettori di YACHT a bordo della «Sea Cloud Spirit» potrete vivere un’esperienza di accompagnamento alla regata davvero straordinaria.

Argomenti in questo articolo

Non solo spettatori, ma protagonisti: vivete questa esperienza a bordo della “Sea Cloud Spirit” "Les Voiles de Saint-Tropez" da vicino, una regata con una ricca tradizione. Quest'anno saremo a bordo in due viaggi.

Le Les Voiles de Saint-Tropez sono nate come regata scherzosa, frutto di un momento di euforia alimentato dallo champagne. All’origine c’era una scommessa privata tra due velisti nel 1981. Il nome dell’evento, inizialmente chiamato “Club 55 Cup”, derivava dal locale sulla spiaggia situato non lontano dal traguardo. Il perdente, un americano a bordo dello Swan 44 «Pride», dovette offrire ricci di mare e champagne al vincitore, un francese a bordo dello Zwölfer «Ikra». Non del tutto estraneo alla vicenda fu Patrice de Colmont, ristoratore del 55, che si distinse nell’organizzazione e donò il trofeo sotto forma di una ciotola da portata d’argento. Nel 1982 l’armatore statunitense chiese la rivincita e già 23 yacht si presentarono, tra cui l’«Hélisara» di Herbert von Karajan, sulla linea di partenza, facilmente visibile dal pubblico, accanto al «Portalet», i resti della torre della fortezza medievale.

Tradizione e modernità: i classici incontrano Maxis

Già al terzo anno si è assistito a una professionalizzazione: sono state registrate 56 iscrizioni e l’evento è stato ribattezzato “La Nioulargue”. Il motivo: l’organizzatore e proprietario del Club 55, Patrice de Colmont, non voleva che la regata fosse interpretata come pubblicità diretta e scelse un nome dato dai pescatori della vicina secca. Nel terzo anno, dopo un lavoro di persuasione da parte di de Colmont – che includeva una certa dose di festeggiamenti – il corteo dei Maxi si spostò direttamente nel Golfo di Saint-Tropez, e con esso, per la prima volta, imprenditori e aristocratici di Porto Cervo. Oggi, dopo la Maxi Yacht Rolex Cup, anche questi bolidi in carbonio sono attratti verso nord, con la differenza che dal 1999 l’evento si chiama «Les Voiles de Saint-Tropez» e, dal 2020, a causa del numero di iscritti in costante aumento, dura due settimane.

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Il Vieux Port strapieno in occasione di Les Voiles

Oltre ai Maxi, suddivisi nei gruppi A, B, C e D in base al rating, le classi Modern (secondo l’IRC) e Classic scenderanno in acqua in parte lo stesso giorno. Già nel 2023 il club organizzatore, la Société Nautique de Saint-Tropez, ha abbandonato la rigida suddivisione in due settimane di regata distinte. Il fattore limitante rimane tuttavia rappresentato dai 160 posti barca nel Vecchio Porto. Per l’edizione del 2026 sono attesi nuovamente oltre 3.000 velisti.

Esperto a bordo

Fabian Boerger, redattore di YACHT, sarà a bordo della “Sea Cloud Spirit” e fornirà approfondimenti sul mondo dei Maxi e sulla storia di Les Voiles.

Opzione 1
Itinerario del viaggio (SCS 2633) Nizza–Monte Carlo
24/09 – 01/10/2026

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7 notti a partire da 5.500 € a persona in una cabina doppia esterna garantita, con partenza e arrivo in porto

​Opzione 2 Itinerario del viaggio (SCS 2634) Monte Carlo - Catania 1°-10 ottobre 2026

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9 notti a partire da 7.210 € a persona in una cabina doppia esterna garantita, con partenza e arrivo dal porto​

In qualità di lettori di YACHT, riceverete un credito a bordo di 250 euro a persona. Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare: mail@yacht.de

I principali servizi inclusi:

  • Una vera delizia culinaria con specialità regionali: dai buffet sul ponte Lido al menu di 4 portate della sera
  • Vini di qualità e birra a pranzo e a cena
  • Tutte le bevande analcoliche
  • Tutte le specialità analcoliche a base di caffè e tè
  • Champagne di benvenuto
  • Attrezzatura per gli sport acquatici (attrezzatura per lo snorkeling e tavole da stand-up paddle)
  • Palestra con vista sul mare
  • Escursioni Zodiac
  • Tutte le mance a bordo


Questa è la “Sea Cloud Spirit”

Ci sono voluti dodici anni per completare la la “Sea Cloud Spirit”, lunga 138 metri, la cui chiglia fu posata nel 2008 presso il cantiere Factoria Naval Marin di Vigo, in Spagna. Due anni dopo, il cantiere è fallito e i lavori di costruzione sono stati sospesi. Solo nel 2018 la costruzione ha ripreso slancio, dopo che Sea Cloud Cruises ha affidato l’incarico di completamento ai costruttori navali di Metalships & Docks, anch’essi con sede a Vigo. La «Sea Cloud Spirit» è stata infine completata il 29 aprile 2021, più di un decennio dopo rispetto a quanto inizialmente previsto.

La nave dispone di quattro ponti con una vasta gamma di servizi per i passeggeri: ponte principale, ponte passeggiata, ponte Lido, ponte del capitano e ponte sole. Le 69 cabine per gli ospiti sono distribuite su tre ponti. Sul ponte passeggiata, oltre alla reception e all’elegante ristorante con vista a 270 gradi sulla poppa, si trovano 25 suite con balcone privato. Un ponte più in basso, sul ponte principale, si trovano un ambulatorio, una boutique e l’area benessere e spa, che comprende bagno turco, sauna, salone di parrucchiere e zona relax. Qui, sul lato di dritta, è inoltre possibile abbassare una piattaforma da bagno dalla quale è possibile praticare attività acquatiche.

Sul ponte Lidodeck, lo studio di progettazione amburghese Partner Ship Design ha allestito a prua una biblioteca dalla quale si gode una vista fantastica sulla prua. Non c’è modo più raffinato di leggere un libro. Dietro si trova la lounge, completa di pianoforte a coda e bar, mentre nella zona di poppa un bar aperto con bistrot completa l’offerta. Qui vengono serviti a intervalli regolari snack, caffè e bevande. Il ponte di comando e il ponte sole sovrastanti sono in gran parte all’aperto; nelle sovrastrutture della sezione di prua, oltre alla plancia e alla cabina di comando con annesso ufficio, situate a poppa, si trova anche una palestra a disposizione degli ospiti.

A differenza di superyacht di dimensioni simili, come ad esempio lo “Koru” di Jeff Bezos, uno schooner a tre alberi con randa a gaffa lungo 127 metri, o il colosso “Sailing Yacht A” da 143 metri, che issano le loro vele di dimensioni comparabili in modo idraulico e con la semplice pressione di un pulsante, a bordo del “Sea Cloud Spirit” ogni scotta, ogni drizza e gli elementi specifici delle imbarcazioni a vele quadre, come le geitaue (drizza delle vele di strallo) e i gordings (corde di terzarolo delle vele di strallo), vengono azionati manualmente. Ci vuole tempo. L’equipaggio impiega dai 30 ai 45 minuti per issare tutte e 28 le vele.

Affinché a bordo tutto funzioni senza intoppi durante le complesse manovre, esistono procedure chiare e una struttura gerarchica. È il capitano a decidere quando salpare e a trasmettere l’ordine di issare le vele al suo nostromo, il comandante di tre alberi e di una squadra di 18 marinai addetti alle manovre. È lui a decidere quali vele issare in base all’intensità del vento. Ogni albero ha a sua volta un proprio capitano di albero, responsabile dell’esecuzione delle istruzioni.

yacht/seacloudspirit-ship-001_40217cbb1418c4ed8d15f7a8cc9e168bFoto: Sea Cloud Cruises

Dati tecnici della Sea Cloud Spirit

  • Lunghezza fuori tutto: 138 m
  • Larghezza: 17,20 m
  • Pescaggio: 5,65 m
  • Spostamento: 4.835 t
  • Volo a vela di bolina: 4.165 m²
  • Numero di vele: 28
  • Altezza dell'albero principale: 57,90 m
  • Passeggeri: max. 136
  • Cast: 85
  • Cantiere navale: Factoria Naval Marin, Metalships & Docks
  • Anno di costruzione: 2021

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