Tatjana Pokorny
· 23.07.2026
La 52 Super Series in Spagna entra nel vivo. Nelle acque al largo di Lanzarote, le squadre sono messe a dura prova da venti sempre più intensi. Nel terzo giorno di regata, però, la direttrice di gara Mari Torrijo è riuscita a trovare una finestra favorevole per una delle due regate in programma, nonostante raffiche di vento a 30 nodi e oltre. Sono state così disputate cinque delle dieci regate previste.
Finora il nuovo acquisto Yoann Richomme si è dimostrato all'altezza. Il secondo classificato francese della Vendée Globe Il due volte vincitore della Route du Rhum, in qualità di nuovo navigatore, mette la sua esperienza al servizio del team guidato dal proprietario di “Paprec”, Jean-Luc Petithuguenin. Già guidati con successo dalla leggenda dell’offshore Loïck Peyron, Les Bleus ricevono ora un ulteriore impulso da un altro asso dell’alto mare nella prestigiosa serie internazionale dedicata alle imbarcazioni monoscafo. Per Richomme si tratta del primo impegno in questa disciplina a breve distanza, per lui nuova.
Sebbene Yoann Richomme disputi le sue regate su imbarcazioni denominate “Paprec”, le regate di lunga distanza e i giri del mondo nella classe IMOCA e la 52 Super Series, con le sue regate brevi, presentano differenze notevoli. L’ingegnere navale di formazione apprezza molto la partecipazione alla 52 Super Series, poiché, nonostante i suoi successi nelle regate d’altura e in solitaria, il 43enne ama moltissimo anche lavorare in squadra.
Già il primo giorno della Marina Rubicon 52 Super Series Lanzarote Sailing Week, all’inizio della settimana, le doti da “MacGyver” di Yoann Richomme sono state messe alla prova. Ancor prima della sua prima regata con il Team Paprec, l’elettronica di bordo ha smesso di funzionare: non proprio l’inizio ideale per un nuovo navigatore. Richomme non si è lasciato scoraggiare e in seguito ha raccontato: «Mi sono seduto e ho navigato con la bussola, proprio alla vecchia maniera».
A quel punto ha sorriso e ha detto: «È stata una giornata fantastica. Abbiamo fatto due partenze meravigliose e Loïck Peyron è stato fantastico come tattico. Ci ha guidati in modo incredibile attraverso le zone di bonaccia e ci ha fatti passare in mezzo alla flotta». Richomme ha anche osservato ciò che accadeva intorno alla sua squadra: «Abbiamo visto quanti spinnaker si sono strappati. E abbiamo preferito optare per le scelte più sicure. Oggi era proprio quella la strada giusta da seguire».
Il frutto degli sforzi di Kompass: il secondo e il primo posto, oltre al comando iniziale che il Team Paprec ha difeso fino alla metà della mattinata. Poi è arrivato il team “Sled” di Takashi Okura con il tattico Francesco “Checco” Bruni, il navigatore Andrea Visintini e lo stratega Murray Jones, vincitore dell’America’s Cup ben sei volte. Il terzo posto nell’unica regata di giovedì è bastato ai campioni del mondo per conquistare la leadership a metà gara con un totale di soli 13 punti nel conto di Lanzarote.
Ciò è dipeso anche dal fatto che, contemporaneamente, il Team Paprec ha commesso il primo errore involontario, classificandosi al nono posto. Per i francesi a bordo, nella quinta regata prima si è guastato l’overdrive della colonna del grinder, poi la scotta del gennaker è finita sotto la barca. Poiché nella spietata 52 Super Series non sono previsti risultati da scartare, i francesi, dopo il nono posto con 17 punti, sono scesi inizialmente al secondo posto.
Al terzo posto, dopo cinque regate, si trovava l’italiana “Alkedo Vitamina” con 18 punti. A completare la top five c’erano l’“Alpha+” di Shawn Kang e Tina Yu (23 punti) di Hong Kong e la “Platoon Aviation” di Harm Müller-Spreer (Norddeutscher Regatta Verein, 31 punti), con l’armatore al timone, il tattico Vasco Vascotto, il navigatore Juan Vila e lo stratega Jordi Calafat. Clicca qui per vedere i risultati parziali.
Nella gara che ha visto sfidarsi 13 imbarcazioni provenienti da undici paesi, sono riusciti a I terzi classificati ai Mondiali su “Platoon Aviation” Giovedì, a metà gara, ha ottenuto un risultato solido e positivo, piazzandosi al quinto posto nel gruppo di testa e guadagnando una posizione in classifica, salendo così al quinto posto. La strada verso la vetta si è fatta lunga, con 18 punti di distacco da “Sled”. Tuttavia, grazie all’ambizioso equipaggio dell’unico TP52 tedesco di Harm Müller-Spreer, in una competizione di alto livello come la 52 Super Series, data la sua nota capacità di spuntare forte nel finale, questa squadra rimane da tenere d’occhio fino all’ultimo giorno.

Giornalista sportivo