A Hjmasker, non lontano dal lago Balaton, le cose procedono tranquillamente. Prima il capo cantiere Imre Scholtz ha creato lo Scholtz 22, che da allora è diventato un progetto unico, poi il Sudar, un'alternativa all'H-boat. Poi, nel 2005, il primo yacht di grandi dimensioni, un 32 piedi veloce e dal design originale. Attualmente ne sono stati venduti oltre 15. Ora l'azienda familiare, con 15 dipendenti, sta compiendo il passo successivo.
Con l'8.8 Daysailer, viene lanciata un'imbarcazione di classe per la navigazione da diporto, e con lo Scholtz 34, una sorella maggiore del 32. E per chi ha un budget limitato, il cantiere offrirà in futuro un'alternativa al popolare Sudar, con meno spazio abitativo e più pozzetto. Daysailer light, perché con un prezzo indicativo di 72.000 euro, la nuova creazione 8.8. è volutamente un prodotto premium.
Sebbene si basi anch'esso sullo scafo del Sudar, è stato dotato di una poppa più lunga di circa 80 centimetri, di un pozzetto più ampio con una sovrastruttura più piccola e di un armo significativamente più alto. Nel complesso, una modifica riuscita, sia dal punto di vista estetico che della navigazione. Un motore elettrico è incluso nel prezzo per aiutarvi a rientrare in porto in condizioni di calma.
Il grande 34 sarà inoltre dotato di un motore elettrico aggiuntivo, ma il cantiere si è inizialmente arenato sulla realizzazione di un'elica di prua orientabile per mancanza di fornitori. Per il momento verrà utilizzato un classico diesel Volvo da 20 CV, ma lo yacht può raggiungere facilmente la sua velocità di carena sotto gennaker anche con venti leggeri. Non c'è da stupirsi, visto che le barche sono costruite e navigano in una delle zone con i venti più leggeri d'Europa.
YACHT ha già avuto l'opportunità di testare entrambi i nuovi modelli e gli interessati potranno vedere il daysailer al prossimo Interboot.