Imbarcazione di seconda mano Pogo 1La barca che può fare quasi tutto

Fridtjof Gunkel

 · 23.04.2012

Imbarcazione di seconda mano Pogo 1: la barca che può fare quasi tuttoFoto: YACHT/K. Andrews
Passera di mare: non è raro che la cifra a due zeri sul tronco sia in corrispondenza della traversa.
Piccolo, economico, rimorchiabile, adatto alla navigazione in mare, alla guida in solitaria e alla strada: Il mini Pogo 1 di serie, lungo solo 6,50 metri, messo alla prova

Il Pogo 1 del cantiere francese Structures risale a un prototipo che vinse la Minitransat nel 1983. La leggendaria regata in solitario si svolge in due tappe attraverso l'Atlantico e viene disputata con i cosiddetti mini, lunghi solo 6,50 metri. Queste barche soddisfano elevati standard di sicurezza, sono facili da gestire con una sola mano, navigano rigidamente e sono anche ufficialmente veloci, soprattutto al traverso, il che le rende entusiasmanti per i piccoli equipaggi. Inoltre, offrono un'introduzione molto conveniente alla vela oceanica: barche decenti sono disponibili a partire da circa 20.000 euro.

  Rigidità: l'imbarcazione è in grado di gestire la pressione e rimane quasi sempre sotto controllo con due pale.Foto: YACHT/K. Andrews Rigidità: l'imbarcazione è in grado di gestire la pressione e rimane quasi sempre sotto controllo con due pale.

Nel nuovo YACHT, numero 10: prova dell'usato Pogo 1 (in edicola dal 24 aprile)

  Perché no? Quattro cuccette e uno standard di campeggio medio dovrebbero essere sufficienti per iniziare.Foto: YACHT/K. Andrews Perché no? Quattro cuccette e uno standard di campeggio medio dovrebbero essere sufficienti per iniziare.
Fridtjof Gunkel

Fridtjof Gunkel

Vice caporedattore YACHT

Fridtjof Gunkel è nato a Helgoland nel 1962, dove ha iniziato la sua carriera velica con gli Opti per poi passare rapidamente alle barche a chiglia. La Settimana del Mare del Nord, la Settimana di Cowes e la Settimana di Kiel sono state le prime tappe, seguite da molti anni di Admiral's Cup sui cupper “Container” e “Rubin”. I campionati mondiali e le regate internazionali in Starboat, con il mini-maxi “SiSiSi” e vari yacht tonner, nonché la partecipazione alla Whitbread Round the World Race, sono state ulteriori stazioni formative, affiancate da lunghi viaggi in crociera. Fridtjof Gunkel è entrato a far parte di YACHT come tirocinante nel 1985, dove è poi diventato responsabile del dipartimento Test & Technology e poi vice caporedattore circa 25 anni fa. È anche responsabile della sezione regate e sport. Fridtjof Gunkel naviga privatamente su un performance/cruiser ormeggiato sulla costa baltica, mentre le sue zone preferite sono l'arcipelago svedese orientale e la Bretagna.

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