Il percorso di "Charisma" nella gara di burrasca da Helgoland a Edimburgo assomiglia a una Z maiuscola. Tutti gli altri yacht, invece, hanno tentato la rotta diretta - e solo pochissimi ce l'hanno fatta. Solo 4 dei 21 partenti hanno raggiunto il traguardo in Scozia con questa scelta di rotta.
Lo skipper di "Charisma" Claviez, tuttavia, ha praticamente fatto un passo falso e ha navigato attraverso la depressione temporalesca in avvicinamento per arrivare in fondo. Questo ha allungato il percorso da 350 a circa 600 miglia nautiche, ma a differenza di molti altri concorrenti, Claviez ha comunque raggiunto il traguardo. In seguito, la sua scelta di rotta è stata molto discussa nei circoli velici di tutto il mondo e molto apprezzata.
Nel nuovo YACHT, il cinquantenne racconta che la deviazione dalla rotta diretta per Edimburgo non è stata un'idea spontanea, ma una linea d'azione ben ponderata. In un'intervista a YACHT, lo skipper di Amburgo spiega come è arrivato a questa decisione, quali dati meteorologici ha dovuto interpretare e come ha preparato il suo equipaggio.
L'intervista riguarda anche questioni fondamentali. Si trattava di una regata amatoriale: si sarebbe dovuto permettere che prendesse il via, viste le orribili previsioni meteo? In termini di sicurezza e di abilità marinaresca, non sarebbe stato meglio rimandare la regata? Anche Claviez ha un'opinione chiara e fondata al riguardo.