Il Dongfeng Race Team di Charles Caudrelier era uno dei principali favoriti per la 13ª edizione della Volvo Ocean Race fin dall'inizio. Tuttavia, l'equipaggio di origine francese che batte bandiera cinese ha incontrato più difficoltà del previsto. Fino all'ultima, importantissima tappa da Göteborg all'Aia, i "rossi" non sono riusciti a vincere nemmeno una tappa. "Forse hanno perso fiducia in me", riflette Charles Caudrelier con un modesto sorriso due giorni dopo il suo trionfo.
Nell'intervista, Caudrelier racconta di come da adolescente si sia ispirato a circumnavigatori come Éric Tabarly e Sir Peter Blake. "È semplicemente incredibile che il mio nome sia ora inciso su un trofeo superiore al loro", afferma il francese, quasi un po' stupito. Parla anche della differenza che fa essere un membro dell'equipaggio della Volvo Ocean Race.(con Groupama per la penultima edizione, n.d.t.) o come skipper: "Come membro dell'equipaggio è stato un vero piacere. Come skipper, questa volta è stata davvero dura. L'ultima volta come skipper ci siamo comunque divertiti perché siamo stati migliori di quanto tutti si aspettassero. Ma questa volta tutti si aspettavano che vincessimo. Anch'io. Ho lavorato tanto per questo, ma non è arrivato. Sono stati mesi molto duri. Ho avuto momenti di depressione come mai prima d'ora nella mia vita. Perché avevo la sensazione che la mia squadra potesse vincere, ma ho commesso tanti errori e abbiamo perso tanti punti".
Il volto di Caudrelier si illumina improvvisamente quando parla dell'emozionante finale a L'Aia: "Lo scenario non poteva essere migliore. Quando tutti pensavano che non avremmo potuto vincere una tappa, ce l'abbiamo fatta e abbiamo vinto la gara". Caudrelier afferma che il suo team lo ha sostenuto in ogni momento di questa movimentata circumnavigazione, sia in acqua che a terra. Ma a un miglio nautico dal traguardo, stava ancora pensando a ciò che sarebbe potuto accadere: "Forse l'albero si romperà, forse qualcosa si incastrerà nella chiglia, forse dovremo navigare all'indietro?". Poi ride di sollievo e assapora per qualche secondo la certezza di aver raggiunto questa vittoria.

Giornalista sportivo