La notizia, pubblicata solo il 18 giugno, lascia senza parole molti operatori portuali e proprietari di aziende sullo Schlei: nel bel mezzo delle vacanze estive, il 14 e il 15 luglio, l'Autorità per le vie d'acqua e la navigazione chiuderà lo Schlei rispettivamente dalle 11.00 alle 17.30 e dalle 7.30 alle 17.30, secondo una pubblicazione del "Notizie per i naviganti" lo Schlei completamente all'altezza delle linee elettriche che attraversano l'acqua tra Rabelsund e Grauhöft. La NfS prevede ancora che entrambe le giornate saranno chiuse a partire dalle 7.30, ma in seguito alle proteste la WSA ha annunciato oggi che l'orario di inizio sarà spostato alle 11.00 del primo giorno. Il relativo NfS sarà pubblicato a breve.
In entrambi i giorni verranno eseguiti lavori approfonditi sui cavi. Se il vento è troppo forte in queste date, la chiusura sarà estesa anche al 16 luglio, se necessario. "Siamo stati colti completamente di sorpresa e abbiamo subito cercato di far rimandare i lavori", dice il gestore del porto Hauke Steckmest, il cui porto turistico e cantiere Scalar si trova a Grauhöft. La notizia stava già facendo il giro degli ambienti degli skipper e, come accade con l'effetto silenzioso del post, Steckmest era già stato contattato da clienti che pensavano che la chiusura sarebbe stata molto più lunga.
L'Autorità per le vie navigabili e la navigazione ha quindi contattato Hauke Steckmest, spiegandogli che purtroppo non era più possibile rimandare i lavori, molto complessi, con un breve preavviso. In realtà la chiusura doveva avvenire a marzo, ma poi ci sono stati problemi tecnici e poi è arrivata la corona. Ora i tubi devono essere sostituiti in piena estate, altrimenti c'è il rischio di crolli. Se si vuole passare da questo punto, bisogna partire presto e arrivare prima della chiusura oppure guidare di sera, dopo le 17.30. Poiché è prevedibile che molti skipper non siano a conoscenza della chiusura in anticipo, le imbarcazioni di sicurezza presenti sul posto avranno probabilmente molto da fare per fermare gli equipaggi e dirottarli verso porti o ancoraggi.

Editore Viaggi