Il campione olimpico Nathan Outteridge e il suo coxswain di 49er Iain Jensen hanno concluso l'anno velico 2015 con un successo di tutto rispetto. Con il loro team svedese Artemis Racing, il timoniere 29enne e il suo compagno di navigazione hanno vinto l'ultima regata dell'America's Cup World Series al largo delle Bermuda dopo un lungo periodo di inattività. Dal punto di vista di Outteridge, questa non è stata solo la tanto attesa svolta nel preludio alla 35a America's Cup del 2017, ma anche finalmente una vera e propria sfida alla concorrenza, in particolare al velista neozelandese Peter Burling e al suo compagno di squadra Blair Tuke, che di recente hanno messo le ali alla squadra di Coppa dei Kiwi. Il duello tra Outteridge/Jensen e Burling/Tuke è uno dei più avvincenti della stagione velica 2016: gli australiani e i neozelandesi, infatti, non solo si sfideranno in Coppa America, ma lotteranno entrambi per l'oro al largo di Rio de Janeiro in agosto.
Finora, il giovane velista d'eccezione Peter Burling e il suo prodiere 49er Blair Tuke sono stati i principali favoriti nella battaglia per la vittoria olimpica. I Velisti Mondiali dell'Anno 2015 sono attualmente i numeri uno indiscussi della vela ad alte prestazioni nel 49er. Outteridge/Jensen hanno dominato i Kiwi nella regata olimpica del 2012 al largo di Weymouth, vincendo l'oro, mentre Burling e Blair Tuke, all'epoca i più giovani partenti alle Olimpiadi, hanno conquistato l'argento regalando al loro Paese la centesima medaglia olimpica. Da allora, la situazione è cambiata. I venticinquenni Peter Burling e Blair Tuke sono ora i cacciatori. Hanno vinto tre titoli mondiali e tre titoli europei di fila nel 49er nel 2013, 2014 e 2015 e attualmente sono considerati quasi imbattibili nel Fortyniner.
Nel febbraio 2015, Emirates Team New Zealand ha presentato ufficialmente Burling come nuovo timoniere e successore di Dean Barker, che nel frattempo ha assunto il ruolo di skipper di SoftBank Team Japan e sta guidando il 35° ciclo di Coppa America. Come Burling, anche Tuke fa parte dell'equipaggio regolare di Emirates Team New Zealan, il che li rende rivali di Nathan Outteridge e Iain Jensen, che porteranno al successo il team svedese Artemis Racing sotto la guida del team boss britannico Iain Percy. Si preannuncia quindi un duello emozionante tra le stelle di Down Under: chi riuscirà a prevalere con il proprio team nell'America's Cup World Series 2016? E ancora più emozionante: chi vincerà l'oro sotto il Pan di Zucchero in agosto?
Anche i velisti tedeschi di 49er vorrebbero essere coinvolti in quest'ultima decisione, dato che di recente sono stati vicini ai vincitori della serie Burling/Tuke. Sia Erik Heil/Thomas Plößel (Berlin/Norddeutscher Regatta Verein), che sono in testa dopo due regate dell'eliminatoria olimpica in tre parti, sia i loro compagni di squadra e amici Justus Schmidt e Max Böhme (Kiel/Kieler Yacht-Club) hanno già vinto singole regate contro Burling/Tuke. Dopo la terza regata eliminatoria nella lotta per un solo biglietto tedesco per i 49er a Rio, nell'ambito della regata del Trofeo Princesa Sofía, si saprà al più tardi il 2 aprile quale dei due equipaggi tedeschi potrà sfidare le stelle di Down Under, che dovranno entrambe sostenere il doppio onere dell'America's Cup World Series e delle sfide olimpiche nel 2016.

Giornalista sportivo