La terza uscita dell'AC72 Cat di Team New Zealand è stata descritta come una buona giornata in ufficio. Il capo del team Grant Dalton, altrimenti piuttosto stoico, era raggiante di soddisfazione: "È stato un salto di qualità rispetto alla prima e alla seconda sessione di allenamento. Abbiamo navigato con 20 nodi di vento, a volte anche di più, e non abbiamo avuto alcun problema. Penso che sia una figata navigare sottovento a 30 nodi...".
La terza uscita ha mostrato cosa succede su un AC72 a 5 Bft
Tutto aveva retto, i sistemi avevano funzionato, ed era stato anche possibile effettuare virate da regata, che richiedevano molta corsa, dato che i percorsi sull'enorme ponte sono molto lunghi. Si è scoperto che su questi possenti felini si stanno facendo esperimenti con i daggerboard, che hanno quasi la funzione di un aliscafo per stabilizzare la barca e generare più portanza, riducendo la superficie bagnata, che notoriamente è un fastidioso fattore di frenata quando si naviga veloci. Nel video si può vedere come lo scafo vuoto galleggi in alto, anche se la barca sbanda bene al traverso. Si ipotizza anche che le pale del timone siano a T, come sui Moth, ma al momento non è possibile confermarlo, almeno con le immagini disponibili.
Per il momento questa avventura è stata sospesa, perché la prossima settimana si svolgeranno le America's Cup World Series nel piccolo AC45 di San Francisco.