Energia eolica offshore“He Dreiht” è operativo – il Mare del Nord si sta riempiendo

Ursula Meer

 · 17.09.2026

Energia eolica offshore: “He Dreiht” è operativo – il Mare del Nord si sta riempiendoFoto: Ørsted
Borkum Riffgrund 2: uno dei parchi eolici offshore nel Mare del Nord.
Con l'entrata in funzione del parco eolico “He Dreiht”, il Golfo di Germania si arricchisce di un’altra zona vietata all’accesso in via permanente. Il prossimo parco eolico sta già sorgendo proprio accanto ad esso.

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EnBW festeggia oggi, giovedì 17 settembre 2026, ad Amburgo la messa in funzione del suo nuovo parco eolico nel Mare del Nord. L’evento non segna tuttavia l’inizio effettivo della produzione di energia elettrica: i primi impianti di “He Dreiht” immettono già energia in rete da diversi mesi. La cerimonia rappresenta quindi il completamento di un grande progetto, non il suo avvio tecnico.

Il più grande parco eolico della Germania

Ehi, Dreh Con una potenza installata di 960 megawatt, è attualmente il più grande parco eolico offshore della Germania. Si trova a circa 85 chilometri a nord-ovest di Borkum e a circa 110 chilometri a ovest di Helgoland, nella zona economica esclusiva tedesca. Ciascuna delle 64 turbine ha una potenza di 15 megawatt, per un totale di 960 megawatt. Durante la fase di costruzione, sul cantiere hanno lavorato a tratti più di 500 persone con oltre 60 imbarcazioni.

La piattaforma di conversione raggruppa l'energia prodotta dagli impianti BorWin epsilon. Converte la corrente alternata in corrente continua in mare, in modo che possa essere trasportata a terra con minori perdite.

La zona di sicurezza rimane in vigore anche dopo la festa

Per i velisti, più che la potenza installata, è determinante la superficie che il parco occupa in modo permanente. BGià a partire dal 13 marzo 2026, l’Ufficio federale per la navigazione marittima e l’idrografia ha istituito una zona di sicurezza comune per He Dreiht, la piattaforma di conversione BorWin epsilon, il parco eolico Nordlicht I, attualmente in costruzione, e la relativa piattaforma BorWin kappa. La zona di sicurezza si estende per una distanza di 500 metri, misurata da ogni punto del bordo esterno dei due OWP e delle relative piattaforme di conversione. Gli impianti eolici che costituiscono i punti angolari da cui viene misurata l’estensione della zona di sicurezza sono indicati di seguito nella relativo avviso alla navigazione attualmente in vigore (BfS) dell'Ufficio competente per le vie navigabili e la navigazione del Mare del Nord.

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Il prossimo parco sta già sorgendo proprio lì accanto

L’inaugurazione di “He Dreiht” non segna la fine della storia. Proprio a sud, Vattenfall sta già costruendo Nordlicht I con 68 impianti della classe da 15 megawatt; la messa in funzione è prevista per il 2028. La zona di sicurezza è stata quindi estesa a quest'area di costruzione. Anche per Nordlicht II è stata concessa l'approvazione del progetto: 44 impianti per un totale di 660 megawatt; secondo il programma attuale, l’inizio dei lavori è previsto per il 2027.

Anche più a sud lo spazio si è ridotto. L’area comune dei parchi eolici Gode Wind 1, 2 e 3 comprende ora anche i parchi in progetto NC 1 e NC 2. Questa zona di sicurezza si trova nell’area dei parchi eolici del Golfo di Germania: a nord e nord-ovest di Norderney e Juist, tra le zone di separazione del traffico «German Bight Western Approach» a ovest e «Jade Approach» a est. Ai fini della navigazione, può essere approssimativamente delimitata dall’area compresa tra 54°00′ e 54°06′ di latitudine nord e tra 006°49′ e 007°08′ di longitudine est. (elwis.de). Per il cantiere Borkum Riffgrund 3 è prevista una zona di sicurezza specifica.

Ripercussioni anche sulla costa

Sulla costa della Frisia orientale l’infrastruttura si sta ulteriormente potenziando: in quella zona sono attualmente in fase di realizzazione sistemi di connessione alla rete offshore che collegano i parchi eolici in mare alla rete elettrica terrestre. Durante i lavori di costruzione nel Mare di Wadden, tra le località costiere e le isole del Mare del Nord di Baltrum e Norderney, si utilizzano i canali navigabili del Wadden durante l’alta marea per trasportare materiali quali i tubi di protezione dei cavi e per posare i cavi sottomarini. Di conseguenza, a partire da quest’anno e presumibilmente fino al 2029, nei mesi estivi si verificheranno interruzioni temporanee, in alcuni casi anche chiusure dei canali navigabili delle distese fangose che durano diversi giorni, che devono essere presi in considerazione nella pianificazione della crociera.

Suggerimenti di lettura

Guida alla navigazione lungo la costa del Mare del Nord 1: da Cuxhaven a Den Helder attraversa la parte meridionale del Golfo di Germania e il Mare del Nord olandese. Il volume raccoglie informazioni sulla zona di navigazione e sui porti di Borkum, Ems, Jade e Helgoland e illustra gli aspetti relativi alla navigazione e alle competenze marinare in questa zona soggetta alle maree. .

Guida nautica della costa del Mare del Nord 2: dall’Elba a Sylt si concentra sulla costa settentrionale tedesca del Mare del Nord. Tra le altre località, vengono presentate Helgoland, l’Elba, Cuxhaven, Büsum, nonché Sylt, Föhr e Amrum. Oltre a fornire informazioni sulle zone di navigazione e sui porti, il libro illustra le particolarità della navigazione a vela in acque soggette alle maree.

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Ursula Meer

Ursula Meer

Redakteurin Panorama und Reise

Ursula Meer ist Redakteurin für Reisen, News und Panorama. Sie schreibt Segler-Porträts, Reportagen von Booten, Küsten & Meer und berichtet über Seenot und Sicherheit an Bord. Die Schönheit der Ostsee und ihrer Landschaften, erfahren auf langen Sommertörns, beschrieb sie im Bildband „Mare Balticum“. Ihr Fokus liegt jedoch auf Gezeitenrevieren, besonders der Nordsee und dem Wattenmeer, ihrem Heimatrevier.

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