Christian Tiedt
· 28.06.2026
Soprattutto con il caldo di questi giorni, i laghi della regione alpina sono mete molto apprezzate per gli sport acquatici. Decine di specchi d’acqua nel sud della Germania, in Svizzera e in Austria attirano in estate appassionati di kitesurf, surf, vela e motonautica. Tuttavia, a causa di particolari condizioni, la situazione può cambiare rapidamente e, in caso di eventi estremi, diventare decisamente pericolosa.
Per questo motivo esiste il servizio di allerta tempesta, che segnala situazioni di pericolo imminente tramite un sistema di segnalazione ottica, le luci di allerta tempesta. Non sono solo gli ospiti a doverne conoscere il funzionamento. Durante la stagione estiva, sono soprattutto due particolari condizioni meteorologiche a determinare l’attivazione del servizio di allerta tempesta: i temporali e il favonio.
I temporali non sono nulla di insolito in estate. Si verificano al passaggio di un fronte freddo, nella sua parte anteriore, oppure come temporali di calore di carattere locale. In caso di temporale frontale si verificano spesso piogge intense, simili a acquazzoni, o grandinate. A ciò si aggiungono solitamente raffiche di vento che possono raggiungere la forza di una tempesta.
I temporali di calore, invece, si formano di norma come singole celle, riconoscibili dalla tipica nuvola cumulonembo a forma di torre. Nella regione alpina, in estate queste celle temporalesche possono formarsi e crescere in altezza con estrema rapidità, tanto che spesso il servizio di allerta temporali dispone solo di un breve preavviso prima dell’arrivo delle prime raffiche di vento.
Anche il favonio può causare situazioni di allerta e, in determinate condizioni, trasformarsi in una tempesta. Il favonio si forma quando un’area di bassa pressione a nord delle Alpi incontra un’area di alta pressione a sud delle Alpi. L’aria che fluisce verso nord perde la sua umidità sui versanti meridionali delle montagne, ridiscende sottovento rispetto alle creste, si riscalda e, con il cielo solitamente sereno, garantisce una vista limpida in lontananza.
La tempesta di föhn può manifestarsi all’improvviso e trasformare in pochi minuti una situazione tranquilla nel suo esatto contrario, quando le prime raffiche si abbattono sull’acqua. Possono raggiungere la forza di un uragano. A ciò si aggiunge, in breve tempo, un mare di vento breve e ripido. Nei bacini d’acqua più estesi, con un fetch adeguato, può formarsi persino un’onda alta diversi metri. A causa della sua esposizione, la zona orientale del Lago di Costanza è particolarmente vulnerabile a questo fenomeno meteorologico.
Ulteriori informazioni dettagliate sulle condizioni meteorologiche per gli appassionati di sport acquatici nella regione alpina sono disponibili nel nuovo libro di Nicola Möckli: “Il tempo sul lago”.
Essendo un bacino idrico internazionale situato nel triangolo di confine tra Germania, Svizzera e Austria, il Lago di Costanza dispone anche per questo motivo di un sistema di segnalazione uniforme: lungo le rive dell’Obersee, dell’Untersee e dell’Überlinger See sono installate diverse decine di luci di segnalazione arancioni, in modo che, in teoria, da qualsiasi punto dell’acqua sia visibile almeno un segnale.
L'intero lago è suddiviso in tre zone di allerta: Ovest (a ovest della linea Costanza-Meersburg), Centro (a est della linea Costanza-Meersburg e a ovest della linea Arbon-Langenargen) e Est (a est della linea Arbon-Langenargen). Dal 1° aprile al 31 ottobre il sistema è attivo dalle 6:00 alle 22:00, mentre in occasione di grandi eventi l’orario di funzionamento può essere in alcuni casi prolungato.
Il servizio di allerta tempesta si articola in due livelli: allerta vento forte e allerta tempesta.
Non appena i segnali vengono attivati, tutti i comandanti devono adottare le misure necessarie per garantire la sicurezza, ad esempio preparando adeguatamente la propria imbarcazione o, se del caso, dirigendosi il più rapidamente possibile verso il porto più vicino.
In Baviera valgono in generale le stesse regole per il servizio di allerta tempesta applicate sul Lago di Costanza: il sistema è articolato su due livelli secondo le stesse linee guida e anche i segnali ottici con lampi arancioni (40 al minuto in caso di allerta vento forte, 90 al minuto in caso di allerta tempesta) sono identici.
Tra i laghi dotati di tali attrezzature figurano, tra gli altri, l’Ammersee, lo Starnberger See, il Tegernsee, il Chiemsee e lo Schliersee. Una panoramica completa è disponibile online sul sito del Ministero dell'Interno bavarese.
Anche la Svizzera ha adottato il sistema già descritto per i suoi numerosi laghi. Ecco il Ufficio federale di meteorologia (MeteoSvizzera) in collaborazione con le polizie cantonali, è responsabile del servizio di allerta tempeste. Tra i bacini idrici figurano, oltre al Lago di Costanza, anche il Lago di Ginevra, i Laghi del Giura, il Lago di Zurigo e il Lago dei Quattro Cantoni.
Anche in Austria si utilizzano luci arancioni di allerta tempesta, sebbene il sistema non sia così uniforme come in Germania o in Svizzera. Il principio è tuttavia lo stesso: quando le luci si accendono, la situazione può diventare pericolosa per quanto riguarda il vento. Il sistema a due livelli, identico a quello dei paesi confinanti, è in vigore ad esempio sul lago di Neusiedl nel Burgenland. Nel Land di Salisburgo, invece, di cui fa parte ad esempio il lago Wolfgangsee, o sul lago Traunsee in Alta Austria, esiste invece un unico livello di allerta.

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