Moto d’acqua della Marina “Biber”In fretta al controllo delle imbarcazioni da diporto?

Ursula Meer

 · 23.10.2026

La Marina ha acquistato sei moto d'acqua del modello “Biber”. Le immagini mostrano la dimostrazione del “Biber” presso la base navale di Heppenser Groden a Wilhelmshaven. Tre veicoli sono destinati a Wilhelmshaven, tre a Neustadt in Holstein.
Foto: DPA
La Marina tedesca ha ampliato la propria flotta con delle moto d'acqua veloci denominate “Biber”. Il loro compito è quello di proteggere i porti e le navi da guerra nel Mar Baltico e nel Mare del Nord. In determinate circostanze, i soldati sono autorizzati a controllare anche gli equipaggi delle imbarcazioni da diporto.

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Piccoli, maneggevoli e dotati di un vistoso slittino a poppa: la Marina ha ampliato la propria flotta con dei jet ski. Questi natanti, soprannominati “Biber” e in grado di raggiungere una velocità massima di 38 nodi, saranno impiegati laddove le imbarcazioni di sicurezza più grandi risultano meno manovrabili. Con questi mezzi sono possibili anche controlli, ad esempio, nelle zone di sicurezza militari; il controllo delle imbarcazioni da diporto è esplicitamente indicato come scopo operativo. Tuttavia, al di fuori delle zone di sicurezza militari, la Marina ha bisogno di un motivo previsto dalla legge per farlo. Non le è consentito semplicemente avvicinarsi a fianco per controllare la patente, l’alcol o l’equipaggiamento.

Siti di intervento sul Mare del Nord e sul Mar Baltico

Il nome ufficiale di queste imbarcazioni è Maritime Interdiction Security Safety Craft, abbreviato in MISC. Il soprannome “Biber” deriva dall’ampia slitta di poppa. La dotazione navale comprende, tra l’altro, uno scafo rinforzato, luci di segnalazione e mezzi di soccorso. Secondo il Articolo della dpa sulla presentazione a Wilhelmshaven Le moto d'acqua raggiungono una velocità massima di 70 chilometri all'ora, ovvero circa 38 nodi. I veicoli sono ancora in fase di sperimentazione; non è stata ancora presa alcuna decisione in merito a una loro diffusione su più ampia scala.

I primi sei veicoli “Biber” messi in servizio sono stati inizialmente distribuiti in due sedi: tre veicoli sono stati inviati a Neustadt in Holstein, tre a Wilhelmshaven. Si sta valutando Warnemünde come ulteriore sede operativa.

Destinazioni d'uso: controllo e soccorso

Chiunque entri in un’area di sicurezza militare deve aspettarsi di essere sottoposto a un controllo. I soldati incaricati di compiti di guardia o di sicurezza possono verificare l’identità delle persone presenti e se queste siano autorizzate a trovarsi in quella zona. Tale potere deriva dal Legge sui compiti militari di sorveglianza e sicurezza.

La La Marina Militare menziona quindi espressamente le imbarcazioni da diporto e da svago come possibili interlocutori durante i controlli. D’ora in poi, questi piccoli natanti dovrebbero consentire un contatto diretto senza dover ricorrere a un’imbarcazione di sicurezza più grande. Ad esempio, a Wilhelmshaven il percorso verso la grande chiusa marittima attraversa il porto militare di accesso. Le imbarcazioni da diporto possono attraversarlo per accedere alla chiusa, nel rispetto di rigide norme di accesso. Un equipaggio di «Biber» potrebbe verificare, ad esempio, se un’imbarcazione sia effettivamente diretta alla chiusa e si trovi legittimamente nell’area di sicurezza. Tale controllo, tuttavia, è ben diverso dal consueto controllo delle imbarcazioni da diporto effettuato dalla polizia fluviale.

Previsto anche per il soccorso in acqua

Per quanto riguarda Neustadt, la Marina Militare menziona espressamente, oltre ai compiti di sicurezza, anche il soccorso in mare. La slitta di poppa facilita il recupero delle persone dall’acqua. Si sta ancora valutando in che misura i “Biber” si dimostrino all’altezza di questo compito nella pratica quotidiana.

Nella pubblicazione della Marina mancano i dati relativi all’autonomia e alle condizioni di mare consentite. I “Biber” vengono descritti come un’integrazione per le operazioni portuali e costiere, non come sostituti delle imbarcazioni di sicurezza di dimensioni maggiori.

Le è mai capitato, mentre navigava a vela, di essere avvicinato o controllato dalla Marina, e in quale situazione?

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Ursula Meer

Ursula Meer

Redakteurin Panorama und Reise

Ursula Meer ist Redakteurin für Reisen, News und Panorama. Sie schreibt Segler-Porträts, Reportagen von Booten, Küsten & Meer und berichtet über Seenot und Sicherheit an Bord. Die Schönheit der Ostsee und ihrer Landschaften, erfahren auf langen Sommertörns, beschrieb sie im Bildband „Mare Balticum“. Ihr Fokus liegt jedoch auf Gezeitenrevieren, besonders der Nordsee und dem Wattenmeer, ihrem Heimatrevier.

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