AmburgoInizio del processo dopo l’esplosione dei gasdotti Nord Stream

David Ingelfinger

 · 14.10.2026

L'imputato Serhij K. si trova in mezzo ai suoi avvocati.
Foto: picture alliance/dpa/Markus Scholz
Ad Amburgo è iniziato il processo sull’attentato al Nord Stream. Il veliero “Andromeda” riveste un ruolo centrale nel caso. Il tribunale dovrà chiarire, tra l’altro, se il Bavaria 50 Cruiser fosse effettivamente in grado di ospitare subacquei, esplosivi e attrezzature e come si siano effettivamente svolti i fatti. La rivista YACHT era già stata a bordo della barca a vela nel 2015.

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Oggi è iniziato presso la Corte d’appello anseatica di Amburgo il processo penale relativo agli attentati ai gasdotti Nord Stream. L’imputato è il cittadino ucraino Serhii K., che al momento dei fatti era ufficiale di un’unità speciale delle forze armate ucraine. La Procura federale lo accusa di aver guidato, nel settembre 2022, un commando di sette persone che, a bordo della «Andromeda», avrebbe installato ordigni esplosivi su tre tronchi del gasdotto.

Il modo in cui la barca era stata preparata a tal fine e il legame esistente con un operatore di noleggio a Breege avevano già sollevato alcune questioni nautiche nel 2023. Per i lettori di YACHT, la Bavaria non è certo una barca sconosciuta: già nel 2015 la redazione aveva seguito una crociera di trasferimento della flotta Mola da Flensburg a Rügen, alla quale partecipava anche l’«Andromeda».

Con uno yacht a noleggio per far saltare in aria l’oleodotto?

Come riportato nel marzo 2023 da un gruppo di ricerca composto dallo studio dell’ARD a Berlino, dal programma “Kontraste” della SWR e dal quotidiano “Die Zeit”, i sabotatori dei gasdotti Nord Stream sarebbero giunti sul luogo dell’atto a bordo di uno yacht a vela. Nel settembre 2022, nei pressi di Bornholm, si erano verificate ingenti fughe di gas dai gasdotti Nord Stream 1 e 2.

Secondo le indagini condotte dalla rivista “Spiegel”, il Bavaria 50 “Andromeda” sarebbe stato noleggiato presso un operatore con sede a Breege utilizzando passaporti falsi e sarebbe stato poi caricato con l’esplosivo. Successivamente, secondo quanto riportato inizialmente dalla rivista «Zeit», lo yacht sarebbe entrato nel porto di Wieck sul Darß. Ma ciò non poteva essere vero: il porto ha una profondità dell’acqua di appena 1,40 metri, troppo poca per il Bavaria 50.

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Wieck am Darß o Wiek sull’isola di Rügen

In seguito l’informazione è stata corretta: si trattava del porto di Wiek sull’isola di Rügen, secondo quanto affermato in seguito. Come il Wieck nel Darß, anche il Wiek di Rügen si trova sul Bodden e non è necessariamente noto come tappa obbligatoria tra Rostock e Bornholm. L’accesso avviene attraverso il canale navigabile di Hiddensee per poi immettersi nel Wieker Bodden. Il motivo per cui i sabotatori abbiano accettato questa deviazione non è emerso dalle ricerche condotte all’epoca.

Anche il Sentenza della Corte federale di giustizia (BGH) del 10 dicembre 2025 menziona Wiek, sull’isola di Rügen. Secondo lo stato delle indagini ivi descritto, i soggetti coinvolti sarebbero saliti a bordo in quella località. Secondo alcuni testimoni, al ritorno dall’immersione l’attrezzatura subacquea sarebbe stata scaricata dalla nave. Il presunto noleggiatore dell’«Andromeda», citato dalla rivista «Der Spiegel», ha sede nella vicina Breege e all’epoca non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione quando gli è stato chiesto.

Posto sull’“Andromeda”

Nel 2023 non era ancora del tutto chiaro se fosse effettivamente possibile trasportare su un Bavaria 50 quattro sommozzatori con tutta l’attrezzatura, altre persone coinvolte e l’intero materiale esplosivo, nonché calare in acqua le cariche esplosive sul luogo dell’operazione senza l’ausilio di una gru.

Nel frattempo è stata resa nota la perizia di un esperto. Secondo la Corte federale di cassazione (BGH), lo yacht era strutturalmente idoneo a trasportare l’attrezzatura necessaria, a raggiungere il luogo del delitto e a fungere lì da base per le immersioni. Al momento del noleggio era stata inoltre richiesta una scialuppa da utilizzare per le immersioni. La sentenza non fornisce ulteriori dettagli sulle conclusioni del perito. Rimane tuttavia da chiarire se e in che modo gli ordigni esplosivi siano stati effettivamente calati in acqua e fissati alle condutture.

Lo YACHT e l’“Andromeda”

Sebbene molti dettagli di questo thriller di spionaggio, che si è trasformato in un giallo velistico, rimangano ancora oscuri, basta dare una rapida occhiata all’archivio di YACHT per rendersi conto che la rivista era già coinvolta sin dall’inizio. Nel 2015 abbiamo seguito una traversata davvero speciale: senza esplosivi né sommozzatori, ma con quasi 150 velisti altamente motivati che, in autunno, hanno trasferito la flotta Mola, composta da 30 imbarcazioni, da Flensburg a Rügen. Una curva di apprendimento ripida inclusa.


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Weit entfernt von den Küsten im Rhein-Main-Gebiet aufgewachsen, fand David Ingelfinger erst im Alter von elf Jahren auf den niederländischen Gewässern zum Segelsport. Was als Familienurlaub ohne großartige Vorkenntnisse begann, mündete in einer steilen Lernkurve, aus der die dauerhafte Leidenschaft fürs Segeln entsprang. Seine praktischen Erfahrungen festigte er über die Jahre mit dem Erwerb des SKS und zahlreichen Meilen als Skipper auf Charteryachten im Ijsselmeer, der Nordsee sowie im Mittelmeer. Nach seinem Studium der Publizistik schlägt er nun die Brücke zwischen dem journalistischen Handwerk und der Praxis auf dem Wasser und bringt seine Begeisterung für den Sport als Volontär in die Redaktion der YACHT ein.

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